Per Catullo: le anomalie di questo mercato.

Nonsoniente

Forumer storico
Ciao Catullo prendo spunto da una tua domanda per impostare questo post.

La domanda era questa :
Scusa, ma perchè questa convinzione?
Cosa ci trovi di tanto anomalo?

E successivamente affermavi:

Attenzione a non vedere nei grafici quello che si vuol vedere o quello che vogliono che noi vediamo.

No Catullo nei grafici ci sono dei dati incontrovertibili e non manipolabili.
Dal gennaio 1997 a marzo 2000 l'indice è salito da quota 15000 a quota 51000 mettendo a segno un incremento di 36000 punti in valore assoluto e un incremento del 240% in termini percentuali. Durata del periodo 36 mesi, mercato che in tre occasioni 1998, 1999, 2000 ha segnato massimi assoluti. Il periodo in esame è quindi fortemente toro.
Ti riporto le correzioni intervenute in questi 36 mesi:

1) 18972 16779 - 11,55%

2) 23387 20776 - 11,16

3) 24398 19997 - 18%

4) 38466 30672 -20%

5) 36825 32504 - 11,7

6) 39040 24045 - 38,4%

7) 34186 30521 -10,7%

8) 38951 31530 -19%

9) 37398 34092 -8,9%

10) 36389 31388 -13,7%

11) 34943 31356 - 10,26%

12) 43881 38434 -12,4%

Personalmente RIMANGO ALLUCINATO quando sento molte persone che considerano questi rialzi senza veri ritracciamenti delle cose normali.

Ripeto non è anormale che il mercato salga, anormale che non ritracci, che tradotto in altre parole significa che nessuno mette in atto le prese di beneficio. Anche per i più incalliti rialzisti il gioco è vendere per comprare più basso. E' la logica di qualsiasi commerciante, quando compra vuole comprare basso, e quando vende vuole vendere alto.
I ritracciamenti non sono altro che delle prese di beneficio, monetizzo l'utile e cerco di ricomprare la merce più bassa di quella che ho venduto.
L'anormale che in questi ultimi due anni queste dinamiche NORMALI non si siano viste.


Senza polemica ciao Mauro.
 
Nonsoniente ha scritto:
Ciao Catullo prendo spunto da una tua domanda per impostare questo post.

La domanda era questa :
Scusa, ma perchè questa convinzione?
Cosa ci trovi di tanto anomalo?

E successivamente affermavi:

Attenzione a non vedere nei grafici quello che si vuol vedere o quello che vogliono che noi vediamo.

No Catullo nei grafici ci sono dei dati incontrovertibili e non manipolabili.
Dal gennaio 1997 a marzo 2000 l'indice è salito da quota 15000 a quota 51000 mettendo a segno un incremento di 36000 punti in valore assoluto e un incremento del 240% in termini percentuali. Durata del periodo 36 mesi, mercato che in tre occasioni 1998, 1999, 2000 ha segnato massimi assoluti. Il periodo in esame è quindi fortemente toro.
Ti riporto le correzioni intervenute in questi 36 mesi:

1) 18972 16779 - 11,55%

2) 23387 20776 - 11,16

3) 24398 19997 - 18%

4) 38466 30672 -20%

5) 36825 32504 - 11,7

6) 39040 24045 - 38,4%

7) 34186 30521 -10,7%

8) 38951 31530 -19%

9) 37398 34092 -8,9%

10) 36389 31388 -13,7%

11) 34943 31356 - 10,26%

12) 43881 38434 -12,4%

Personalmente RIMANGO ALLUCINATO quando sento molte persone che considerano questi rialzi senza veri ritracciamenti delle cose normali.

Ripeto non è anormale che il mercato salga, anormale che non ritracci, che tradotto in altre parole significa che nessuno mette in atto le prese di beneficio. Anche per i più incalliti rialzisti il gioco è vendere per comprare più basso. E' la logica di qualsiasi commerciante, quando compra vuole comprare basso, e quando vende vuole vendere alto.
I ritracciamenti non sono altro che delle prese di beneficio, monetizzo l'utile e cerco di ricomprare la merce più bassa di quella che ho venduto.
L'anormale che in questi ultimi due anni queste dinamiche NORMALI non si siano viste.


Senza polemica ciao Mauro.

Ciao nonsoniente, saluti,
sono contento di ritrovarti in versione originale,
volevo dire,
quando ti metti a fare l'indovino, come nel recente passato, tutto il forum perde un illuminato
e acquista l'ennesimo "guru da forum". Ve ne sono già troppi!
Il tuo pensiero di sopra è esattamente il mio, che peraltro avevo già espresso tempo addietro in un post di Seashore,
e ritrovarmi a pensare come te, è per me una grande soddisfazione.

Veniamo al problema,
cosa significa tutto questo?
Chi ha comprato e non ha venduto, avendo un portafoglio bello pieno, venderà in modo massiccio, causando
il classico bagno di sangue? Forse!

Aveva una massa di denaro "straordinario" da allocare, e doveva farlo?. Forse!.
E gli immobili? con quale denaro si è formata la bolla?.

Oppure, l'economia in generale è da tempo in crisi, e a questo punto le cose non possono che migliorare.
i mercati hanno già scontato sia la bolla del 2000 che la crisi economica e,dopo il minimo di marzo,
( da 51.000 a 20500)che altro ritracciamento vuoi?

Inoltre la velocità da marzo ad oggi è tale di farlo salire in tutta tranquillità.

Continuano a salire senza ritracciamenti degni di questo nome???.

parlando di mercati finanziari ti meraviglierebbe se si verificasse una situazione del tutto nuova?

Ma è qui che io cambio strada.


Una cosa che ho imparato in tanti anni di trading,
è non perdere tempo a chiedersi cosa succederà in futuro,
ma prendere per mano il trend e lasciarsi guidare,
anzi seguirlo a tre passi di distanza, e osservare bene quando:
Guarda avanti sul sentiero con passo svelto e deciso;
si guarda intorno incerto sulla strada da prendere;
Ha un improvviso cedimento laterale, che significa aver messo un piede in fallo;
gira su se stesso, e ritorna indietro.
Io sempre a tre passi di distanza ............. perdendo qualcosa, ma guadagnando molto.

Comunque io ti preferisco, "alla grande" in questa versione.
Ciao e Buone vacanze, ora è tempo di follie estive e non di rompicapi.
Rain
 
Ciao Mauro,
io posso essere d'accordo con te.
O, meglio, lo ero.
Ricordo, però una massima che dice: in borsa è meglio avere torto con gli altri che ragione da soli.
Quindi tutti i miei ragionamente precedenti possono trovare una piena conferma nei grafici o nella analisi macroeconomica e con tutto ciò la soddisfazione sarebbe molto magra.
Ricorderai come nel 1996 Greenspan si chiedesse cosa avessero da crescere le borse; e hai scritto cosa hanno fatto le borse dal 96 al 2000.
Chi fosse rimasto corto in quegli anni avrebbe perso una bella opportunità e un sacco di soldi.
Tu parli di ritracciamenti in un mercato, però, poco volatile.
Immagina, allora, una situazione simile.
Un mercato fiacco.
Io, mano forte, ipotizzo una forte crescita nei prossimi anni. Non voglio dare nell'occhio perchè devo dare la sensazione di un mercato stanco.
So che ogni oscillazione violenta porterebbe i vari Catullo, Nonsoniente e altri a ipotizzare l'inizio di un trend positivo.
Cerco di accumulare senza dare nell'occhio.
Non mi interessa comprare a prezzi più bassi perchè il mio obiettivo è duplice: continuare ad accumulare ma non spaventare chi si sta avvicinando.
So che la liquidità sul mercato è enorme e devo creare un clima di calmo ottimismo che mi consenta di acquistare a prezzi ancora accessibili.
Un impennata della volatilità sarebbe il primo segnale al quale noi abboccheremmo per entrare sul mercato.
Qui torneremo a vedere un mercato "normale" con rialzi e ribassi convincenti.

Dal punto di vista macro lo scenario mi sembra accettabile.
P/e realistici, pil in crescita(tranne che in Italia), magari qualche innovazione tecnologica di cui non abbiamo sentore o la stessa rivoluzione "internet" che dopo la bolla avrà la possibilità di manifestare appieno tutte le sue potenzialità.
Mauro, mi adeguo.
So che tutto questo potrebbe cambiare da un momento all'altro ma mi faccio vincere dalla pigrizia.
Qualcuno aspetta le mie mosse per guadagnarci sopra.
E io sto fermo.Tranquillamente long.
Prima o poi i mercati mi daranno ragione.
E se non sarà così(nel lungo termine siamo tutti morti):penserò alla salute.
 
Rainman ha scritto:

Una cosa che ho imparato in tanti anni di trading,
è non perdere tempo a chiedersi cosa succederà in futuro,
ma prendere per mano il trend e lasciarsi guidare,
anzi seguirlo a tre passi di distanza, e osservare bene quando:
Guarda avanti sul sentiero con passo svelto e deciso;
si guarda intorno incerto sulla strada da prendere;
Ha un improvviso cedimento laterale, che significa aver messo un piede in fallo;
gira su se stesso, e ritorna indietro.
Io sempre a tre passi di distanza ............. perdendo qualcosa, ma guadagnando molto

Ciao Rainman hai perfettamente ragione, sposo completamente la tua filosofia, come non ho problemi ad ammettere che il mio è stato un errore di presunzione pensare di sapere cosa farà il mercato nel futuro.
In borsa l'importante è avere un metodo e poi applicarlo con disiplina ferrea.
Ciao Mauro.
 
Per Catullo: L'importante in borsa non è prevdere quello che farà il mercato ( sai quante volte che ho scritta questa frase), ma avere una metodologia che ti consenta di guadagnare.
Detto questo rimango dell'idea che questo sia un mercato Orso, e l'attuale salita la paragono a quella del febbrio 1988 luglio 1990. Anche in quella salita ritracciamenti ce ne furono pochi, poi in due mesi l'indice perse il guadagno di 18 mesi.

Ciao Mauro.
 
Sempre per Catullo: Il grande rialzo iniziato nei primi giorni del 97 era stato preceduto da una fase d'accumulo durata due anni e mezzo dove l'indice oscillava da 16000 a 13000. Ma da 16000 a 13000 è sempre un bel 18%.
Guarda io non so cosa farà il mercato, una cosa è certa, questa è una borsa che ci sta abituando all'idea che le correzioni non possano andare oltre il 3/5%. Se permetti è una convinzione pericolosa.

Ciao Mauro.
 
Nonsoniente ha scritto:
Ciao Catullo prendo spunto da una tua domanda per impostare questo post.

La domanda era questa :
Scusa, ma perchè questa convinzione?
Cosa ci trovi di tanto anomalo?

E successivamente affermavi:

Attenzione a non vedere nei grafici quello che si vuol vedere o quello che vogliono che noi vediamo.

No Catullo nei grafici ci sono dei dati incontrovertibili e non manipolabili.
Dal gennaio 1997 a marzo 2000 l'indice è salito da quota 15000 a quota 51000 mettendo a segno un incremento di 36000 punti in valore assoluto e un incremento del 240% in termini percentuali. Durata del periodo 36 mesi, mercato che in tre occasioni 1998, 1999, 2000 ha segnato massimi assoluti. Il periodo in esame è quindi fortemente toro.
Ti riporto le correzioni intervenute in questi 36 mesi:

1) 18972 16779 - 11,55%

2) 23387 20776 - 11,16

3) 24398 19997 - 18%

4) 38466 30672 -20%

5) 36825 32504 - 11,7

6) 39040 24045 - 38,4%

7) 34186 30521 -10,7%

8) 38951 31530 -19%

9) 37398 34092 -8,9%

10) 36389 31388 -13,7%

11) 34943 31356 - 10,26%

12) 43881 38434 -12,4%

Personalmente RIMANGO ALLUCINATO quando sento molte persone che considerano questi rialzi senza veri ritracciamenti delle cose normali.

Ripeto non è anormale che il mercato salga, anormale che non ritracci, che tradotto in altre parole significa che nessuno mette in atto le prese di beneficio. Anche per i più incalliti rialzisti il gioco è vendere per comprare più basso. E' la logica di qualsiasi commerciante, quando compra vuole comprare basso, e quando vende vuole vendere alto.
I ritracciamenti non sono altro che delle prese di beneficio, monetizzo l'utile e cerco di ricomprare la merce più bassa di quella che ho venduto.
L'anormale che in questi ultimi due anni queste dinamiche NORMALI non si siano viste.


Senza polemica ciao Mauro.


Interessante analisi, Mauro.
Che il rialzo sia anomalo questo è fuor di dubbio. Tutto, ma proprio tutto, mi dice che i mercati azionari ovunque dovrebbero stare, tranne che lassù.
Tuttavia i grafici oggi sono long, o almeno l'interpretazione (questa si che è soggettiva) che gli do io parlano di un mercato rialzista.
Quanto rialzista? La mia convinzione, e lo vado dicendo da mesi, è che stiamo assistendo ad una correzione del movimento primario che è ribassista.

Qualche grafico:

Put/call ratio
1123523613putcallratio.gif


Vix
1123523632vix.gif


Mib30
1123523683mib30storico.gif


Zoom
1123523716mib30.gif



Credo che le immagini parlino da sole.
 

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