Poi siamo noi i fascisti vero?

tontolina

Forumer storico
Clamoroso alla Camera. Ecco cos'è successo in realtà. C'è stata una vera e propria aggressione ai danni del Movimento 5 Stelle.

Alla Camera è di nuovo scoppiata una rissa e deputati 5 stelle sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente, hanno proprio i nervi a fior di pelle quelli del Partito "Democratico". La persona che ha messo le mani addosso a un 5 stelle è l'"onorevole" Martino del PD. Poi siamo noi i fascisti vero? (Gianluca Rizzo Cittadino a 5 Stelle)

Il video dell'accaduto
TzeTze Politica: TzeTze: AGGREDITI I DEPUTATI 5 STELLE IN AULA!


La notizia è stata così riportata dalla agenzie di stampa e dai principali quotidiani online.

Seduta della Camera sospesa dopo che alcuni deputati 5 stelle hanno "occupato" i banchi del governo in aula. Nonostante i richiami all'ordine da parte della presidente di turno, Marina Sereni, alcuni deputati M5S (Di Stefano, Di Battista, Bonafede, Gallinella, Parentela ed altri) non si sono allontanati dai banchi.

«AGGREDITI» - La presidente Sereni ha quindi deciso la sospensione dei lavori. In aula si stava discutendo sulla ratifica dell'accordo tra Albania, Grecia e Italia sul progetto del gasdotto "Trans Adriatic Pipeline". E secondo alcuni deputati M5S, il parlamentare Pd Pierdomenico Martino avrebbe fisicamente aggredito i colleghi Emanuele Scagliusi e Carlo Sibilia Seduta della Camera sospesa dopo che alcuni deputati 5 stelle hanno "occupato" i banchi del governo in aula. Nonostante i richiami all'ordine da parte della presidente di turno, Marina Sereni, alcuni deputati M5S (Di Stefano, Di Battista, Bonafede, Gallinella, Parentela ed altri) non si sono allontanati dai banchi.
 
Clamoroso alla Camera. Ecco cos'è successo in realtà. C'è stata una vera e propria aggressione ai danni del Movimento 5 Stelle.

Alla Camera è di nuovo scoppiata una rissa e deputati 5 stelle sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente, hanno proprio i nervi a fior di pelle quelli del Partito "Democratico". La persona che ha messo le mani addosso a un 5 stelle è l'"onorevole" Martino del PD. Poi siamo noi i fascisti vero? (Gianluca Rizzo Cittadino a 5 Stelle)

Il video dell'accaduto
TzeTze Politica: TzeTze: AGGREDITI I DEPUTATI 5 STELLE IN AULA!


La notizia è stata così riportata dalla agenzie di stampa e dai principali quotidiani online.

Seduta della Camera sospesa dopo che alcuni deputati 5 stelle hanno "occupato" i banchi del governo in aula. Nonostante i richiami all'ordine da parte della presidente di turno, Marina Sereni, alcuni deputati M5S (Di Stefano, Di Battista, Bonafede, Gallinella, Parentela ed altri) non si sono allontanati dai banchi.

«AGGREDITI» - La presidente Sereni ha quindi deciso la sospensione dei lavori. In aula si stava discutendo sulla ratifica dell'accordo tra Albania, Grecia e Italia sul progetto del gasdotto "Trans Adriatic Pipeline". E secondo alcuni deputati M5S, il parlamentare Pd Pierdomenico Martino avrebbe fisicamente aggredito i colleghi Emanuele Scagliusi e Carlo Sibilia Seduta della Camera sospesa dopo che alcuni deputati 5 stelle hanno "occupato" i banchi del governo in aula. Nonostante i richiami all'ordine da parte della presidente di turno, Marina Sereni, alcuni deputati M5S (Di Stefano, Di Battista, Bonafede, Gallinella, Parentela ed altri) non si sono allontanati dai banchi.


eeeeh sì

si può essere fasciti in due, non sapevi ??
 
eeeeh sì

si può essere fasciti in due, non sapevi ??
anche in TRE= PD- FI- Lista CiNica

si sta profilando una paurosa censura sulle loro malefatte
invece di comportarsi in modo CiVile e-corretto e legale

fanno di tutto affinchè gli italiani non sappiano che razza di delinquenti sono



da Vogliono richiudere la scatoletta di tonno! | Byoblu.com
Vogliono richiudere la scatoletta di tonno!

Pubblicato 6 dicembre 2013 - 20.05 - Da Claudio Messora



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Da un’agenzia “Dire” delle 17:39.
“Divieto assoluto, anche per i deputati, di fare riprese in aula. I questori della Camera Stefano Dambruoso (Scelta civica), Gregorio Fontana (Fi) e Paolo Fontanelli (Pd) hanno depositato a Montecitorio una proposta di modifica dell’articolo 60 del regolamento che imporra’ una stretta alla pratica introdotta dai parlamentari del Movimento 5 stelle: niente piu’ foto e riprese con i video-telefonini.”
“Il divieto di fare riprese attualmente non era contemplato nel regolamento della Camera. Dopo i numerosi episodi che hanno visto i deputati M5s protagonisti di polemiche per aver immortalato con i loro tablet e telefonini i parlamentari di altri gruppi (magari mentre facevano i ‘pianisti’), i questori hanno deciso di mettere una norma “chiara e inequivoca” che lo impedira’. Pena, sanzioni per i 5 stelle che potranno anche essere interdetti dai lavori d’aula fino a un massimo di due settimane. Il divieto di ripresa varra’ anche per le sedute delle commissioni.”




Dunque abbiamo un’assemblea, quella della Camera dei deputati, che si riunisce in rappresentanza di vostro nonno. Il nonno infatti (Porcellum a parte) sceglie un suo rappresentante (l’idraulico del piano di sotto) e lo manda a dibattere in vece sua. E lo paga profumatamente, per farlo!
L’idraulico però arriva alla Camera e si incazza se qualcuno fa vedere al nonno come si comporta. Addirittura, anziché occuparsi di fare leggi utili al nonno, come sistemare le panchine al parco dove porta il nipotino, o magari aumentargli la pensione, l’idraulico pensa a fare nientemeno che una legge contro al diritto del nonno di guardare cosa accade nel luogo che teoricamente è la casa del popolo. Cioè la “sua” casa. Forse perché se il nonno vedesse che l’idraulico si comporta in un modo del tutto disonorevole rispetto alla dignità del suo incarico, lo rimanderebbe subito a casa a riparare cessi (sempre che almeno quella nobile professione la sappia fare con dignità).
La Camera e il Senato dovrebbero mostrare sempre, da qualunque angolazione, cosa accade nell’aula. La gente deve rendersi conto. Il giorno della decadenza di Berlusconi, a Palazzo Madama, dai banchi della destra si sono viste scene disgustose: gente che si alzava in piedi, onorevoli urlanti, arringati da capi-ultras infoiati che danno la carica ai tifosi quando l’arbitro fischia un rigore al 90°, insulti, minacce, volti che avrebbero ben figurato in un manuale del Lombroso. Nulla di tutto questo è andato in onda nella diretta televisiva: le telecamere riprendono solo il parlamentare con il microfono acceso. Gli elettori non possono vedere il mercato del pesce che si svolge tutto intorno.
Ebbene, signori, è venuto il momento di adeguare questi baluardi del medioevo alle nuove tecnologie e di portare le Camere in rete!
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