Polizze finanziarie: molti se ne accorgono solo a scadenza

giuseppe.d'orta

Forumer storico
Come si può leggere su "Plus" dello scorso fine settimana.

Un poveraccio aveva comprato una polizza della Zurigo nel 1990. Ha versato, nel tempo, 27mila320 euro ed alla scadenza ha incassato 34mila euro lordi. Sulla differenza deve pagare, come ovvio, il 12.5% di imposta.

Se con i soldi versati ogni anno nella polizza avesse comprato semplicemente dei BOT oggi si ritroverebbe con 44mila532 euro lordi.
Il rendimento della polizza è stato del 2.69% lordo composto annuo, mentre con i BOT avrebbe ottenuto il 5.12%.

Le coperture assicurative della polizza (caso morte, eventuale caso malattia) non hanno una seria incidenza perché le polizze finanziarie presentano una componente assicurativa molto scarsa.

Anche le detrazioni fiscali di cui ha goduto, tanto usate dai venditori per spingere all'acquisto, non hanno compensato la perdita rispetto ad altri investimenti. Detrazioni, comunque, elargite dal fisco e non dall'assicurazione.

Ennesima conferma che la strada da seguire è una soltanto: stare alla larga dalle polizze finanziarie.

Per gli interessati ad approfondire il discorso sui costi: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=40881

Giuseppe D'Orta
 
Catullo

Se avesse comprato un BTP a 15 anni?
tanto sappiamo tutti che le polizze sono vincolate fino alla scadenza.
 
Se il confronto coi BOT è perdente, ben difficile che quello coi BTP sia migliore, anzi.

Comunque, è la struttura dei prodotti ad essere poco efficiente, e non si può modificare il giudizio se anche un prodotto su cento si rivela vantaggioso a scadenza.

Vogliamo investire oppure giocare alla lotteria?
 
Re: Polizze finanziarie: molti se ne accorgono solo a scaden

giuseppe.d'orta ha scritto:
Come si può leggere su "Plus" dello scorso fine settimana.

Un poveraccio aveva comprato una polizza della Zurigo nel 1990. Ha versato, nel tempo, 27mila320 euro ed alla scadenza ha incassato 34mila euro lordi. Sulla differenza deve pagare, come ovvio, il 12.5% di imposta.

Se con i soldi versati ogni anno nella polizza avesse comprato semplicemente dei BOT oggi si ritroverebbe con 44mila532 euro lordi.
Il rendimento della polizza è stato del 2.69% lordo composto annuo, mentre con i BOT avrebbe ottenuto il 5.12%.

Le coperture assicurative della polizza (caso morte, eventuale caso malattia) non hanno una seria incidenza perché le polizze finanziarie presentano una componente assicurativa molto scarsa.

Anche le detrazioni fiscali di cui ha goduto, tanto usate dai venditori per spingere all'acquisto, non hanno compensato la perdita rispetto ad altri investimenti. Detrazioni, comunque, elargite dal fisco e non dall'assicurazione.

Ennesima conferma che la strada da seguire è una soltanto: stare alla larga dalle polizze finanziarie.

Per gli interessati ad approfondire il discorso sui costi: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=40881

Giuseppe D'Orta


:-? :-? leggendo tutti sti post mi rendo conto di una cosa sola, che un povero cristo che ha 4 soldi meglio che se li sputtani per i cavoli propri invece di farseli mangiare dai vari sciacalli che gravitano attorno il mondo finanziario.... a sto punto :P
 
Credo che milioni di persone siano giunte alla stessa soluzione.

La situazione attuale è che praticamente il 100% di polizze ed obbligazioni strutturate servono solo a chi le vende e non a chi le compra.

Nei fondi comuni si salva qualcosa, sapendo scegliere.

Ovvio che non basta, perché anche scegliendo i migliori fondi (o ETF's) si tratta poi di saper costruire e seguire il proprio portafoglio, e qui torniamo all'inutilità dei suggerimenti dei venditori.
 
giuseppe.d'orta ha scritto:
Credo che milioni di persone siano giunte alla stessa soluzione.

La situazione attuale è che praticamente il 100% di polizze ed obbligazioni strutturate servono solo a chi le vende e non a chi le compra.

Nei fondi comuni si salva qualcosa, sapendo scegliere.

Ovvio che non basta, perché anche scegliendo i migliori fondi (o ETF's) si tratta poi di saper costruire e seguire il proprio portafoglio, e qui torniamo all'inutilità dei suggerimenti dei venditori.


Volevo chiederti una cosa , non è inerente alle polizze, ma riguarda i bond argentina, un altra questione dolorosa, da te ripresa alcuni giorni fa.

Mia madre detiene dei bond "buenos aires" acquistati nel aprile 2001 ora ho sentito che la via è quella del concambio, cosa consiglieresti ad una persona come lei che ha investito 23.000 euro e ha 65 anni :-? , purtroppo era un fatto anunciato il default argentino, ma in banca non lo volevano amettere.

Ti ringrazio
 
giuseppe.d'orta ha scritto:
L'opas in partenza è dello Stato Argentino. Se ha bonds di enti locali non rientrano.


Nel suo caso, che non ha mai sottoscritto investimenti rischiosi, e non ha sottoscritto moduli allegati sul rischio d'investimento inerente la specifica operazione, sarebbe auspicabile un'azione legale nei confronti dell'intermediario ?
 

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