pb
Forumer attivo
Disse: "Sul mio regno non tramonta mai il sole"
Ora : "Sul mio regno non tramonta mai lo sciopero"
Reunion: dopo Guadalupa le proteste si spostano nell’Oceano Indiano
marzo 6, 2009 di admin
Pubblicato in Africa, Europa, Featured
http://www.internationalia.net/2009...-le-proteste-si-spostano-nell’oceano-indiano/
Dopo il lungo sciopero generale nelle Antille francesi, conclusosi proprio ieri a Guadalupa dopo 44 giorni di manifestazioni, la Francia registra ora una nuova mobilitazione sociale in un’altro dei suoi territori d’oltremare: nell’isola di Reunion.
Una giornata di sciopero e cortei con migliaia di persone si sono svolti nel nord e nel sud dell’isola per protestare contro il rincaro dei prezzi dei beni di prima necessità e il basso livello dei salari.
Secondo gli organizzatori oltre 30.000 persone (12.000 secondo la prefettura) hanno preso parte ai cortei che si sono tenuti in varie città dell’isola pacificamente, se si fa eccezione per piccoli tafferugli nel sud, dove la polizia è poi intervenuta con i gas lacrimogeni per disperdere un gruppo di manifestanti che aveva bloccato la strada costiera.
La protesta, organizzata da una trentina di organizzazioni locali, si è conclusa con un incontro con le autorità francesi dell’isola, alle quali è stata consegnata una lista contenente 62 richieste: dall’aumento del salario minimo di almeno 200 euro, all’abbassamento dei prezzi dei beni di prima necessità (quasi tutti importati dalla Francia) di circa il 20%. Richieste molto simili a quelle avanzate dai manifestanti della Guadalupa e Martinica.
I sindacati e gli organizzatori della protesta hanno fatto sapere che se entro martedì 10 marzo non verranno fornite risposte alle richieste avanzate, anche a Reunion inizierà uno sciopero generale ad oltranza come accaduto nelle Antille.
L’annuncio dello sciopero è stato mantenuto anche quando il rappresentante francese sull’isola, Pierre Henry Maccioni, ha annunciato un primo pacchetto di misure che prevedono la diminuzione del prezzo delle bombole di gas e della benzina.
Una ‘periferia’ penalizzata
Con i suoi 750.000 abitanti, La Reunion è la più popolosa provincia d’oltremare francese, ma è anche quella che detiene il record di disoccupazione: il 24,2%. Un dato più alto della Guadalupa (22,7%) e addirittura triplo rispetto alla Francia europea.
Anche l’inflazione, che lo scorso anno è arrivata al 2,8%, è più alta di quella dell’Esagono (il territorio continentale europeo francese) ferma all’1%.
La sproporzione tra la Francia e questa sua provincia, però, appare più evidente se si prende in considerazione il numero di persone che vive sotto la soglia di povertà (fissata a 690 euro al mese): il 52% della Reunion a fronte del 18% della Francia.
Ora : "Sul mio regno non tramonta mai lo sciopero"
Reunion: dopo Guadalupa le proteste si spostano nell’Oceano Indiano
marzo 6, 2009 di admin
Pubblicato in Africa, Europa, Featured
http://www.internationalia.net/2009...-le-proteste-si-spostano-nell’oceano-indiano/
Dopo il lungo sciopero generale nelle Antille francesi, conclusosi proprio ieri a Guadalupa dopo 44 giorni di manifestazioni, la Francia registra ora una nuova mobilitazione sociale in un’altro dei suoi territori d’oltremare: nell’isola di Reunion.

Una giornata di sciopero e cortei con migliaia di persone si sono svolti nel nord e nel sud dell’isola per protestare contro il rincaro dei prezzi dei beni di prima necessità e il basso livello dei salari.
Secondo gli organizzatori oltre 30.000 persone (12.000 secondo la prefettura) hanno preso parte ai cortei che si sono tenuti in varie città dell’isola pacificamente, se si fa eccezione per piccoli tafferugli nel sud, dove la polizia è poi intervenuta con i gas lacrimogeni per disperdere un gruppo di manifestanti che aveva bloccato la strada costiera.
La protesta, organizzata da una trentina di organizzazioni locali, si è conclusa con un incontro con le autorità francesi dell’isola, alle quali è stata consegnata una lista contenente 62 richieste: dall’aumento del salario minimo di almeno 200 euro, all’abbassamento dei prezzi dei beni di prima necessità (quasi tutti importati dalla Francia) di circa il 20%. Richieste molto simili a quelle avanzate dai manifestanti della Guadalupa e Martinica.
I sindacati e gli organizzatori della protesta hanno fatto sapere che se entro martedì 10 marzo non verranno fornite risposte alle richieste avanzate, anche a Reunion inizierà uno sciopero generale ad oltranza come accaduto nelle Antille. L’annuncio dello sciopero è stato mantenuto anche quando il rappresentante francese sull’isola, Pierre Henry Maccioni, ha annunciato un primo pacchetto di misure che prevedono la diminuzione del prezzo delle bombole di gas e della benzina.
Una ‘periferia’ penalizzata
Con i suoi 750.000 abitanti, La Reunion è la più popolosa provincia d’oltremare francese, ma è anche quella che detiene il record di disoccupazione: il 24,2%. Un dato più alto della Guadalupa (22,7%) e addirittura triplo rispetto alla Francia europea.
Anche l’inflazione, che lo scorso anno è arrivata al 2,8%, è più alta di quella dell’Esagono (il territorio continentale europeo francese) ferma all’1%.
La sproporzione tra la Francia e questa sua provincia, però, appare più evidente se si prende in considerazione il numero di persone che vive sotto la soglia di povertà (fissata a 690 euro al mese): il 52% della Reunion a fronte del 18% della Francia.