Claire
ἰοίην






Mi stupisco di non avere nulla più che qualche livido.
Mi piacerebbe raccontarvi una caduta romantica, tragica, romanzata.
Invece sono caduta, rotolando come un sacco di patate, in modo decisamente sgraziato, mentre scendevo dal tavolo della sala.


Mi ero arrampicata per mettere a posto dei libri che ho su una mensola alta appesa sulla parete adiacente al tavolo (sabato, approfittando dell'assenza nel pomeriggio di marito e figli, ho riordinato i libri che avevo in casa e che necessitavano di una ripulita e una sistemazione da un po').
Nel voltarmi per scendere, la striscia di stoffa che sta sul tavolo mi è scivolata sotto il piede e sono finita per terra.
Ho picchiato la testa, il mento, il seno, le gambe.
Per come sono caduta avrei potuto farmi molto male.

Invece sono tutta intera. Ho solo un taglio sul mento e svariati lividi sulla gamba destra e sul petto.



Sono anche riuscita a uscire di casa per fare un intervento ad una serata di raccolta fondi per il centro antiviolenza, alla quale sono andata acciaccatissima, ma lucida


