Slitta di altri 6 mesi l'entrata in vigore della class action

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Roma | 18 dicembre 2008


http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=89650



Slitta di altri 6 mesi l'entrata in vigore della class action



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Palazzo_Chigi.jpg


Palazzo Chigi

Slitta di altri 6 mesi l'entrata in vigore della class action. Lo ha deciso il Cdm. La norma per le azioni collettive doveva partire il primo gennaio, cosi' invece partirebbe a giugno. Lo slittamento e' contenuto nel decreto 'milleproroghe'.
Protestano le associazioni dei consumatori: 'siamo indignati' sottolineano in una nota i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.



Regalino di Natale
 
Roma | 18 dicembre 2008


http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=89650



Slitta di altri 6 mesi l'entrata in vigore della class action



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Palazzo Chigi

Slitta di altri 6 mesi l'entrata in vigore della class action. Lo ha deciso il Cdm. La norma per le azioni collettive doveva partire il primo gennaio, cosi' invece partirebbe a giugno. Lo slittamento e' contenuto nel decreto 'milleproroghe'.
Protestano le associazioni dei consumatori: 'siamo indignati' sottolineano in una nota i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.



Regalino di Natale
vedrai che di 6 mesi in 6 mesi
arriveremo alla fine della legislatura

sono dei buffoni

la loro unica priorità è riformare l'ingiustizia a loro favore
che vengono beccati sempre con le mani nella marmellata a rubacchiare a destra e manca
e vogliono salvarsi le kiappe
 
Volevo intervenire in questa discussione per dirvi il mio pensiero in merito.
La Class Action, o meglio, l'idea della Class Action all'italiana mi fa sorridere.
Perché in Italia il centro di potere non è più solo la politica.
Da tempo facciamo i conti con la Chiesa, i Sindacati e, da qualche anno a questa parte, le associazioni dei consumatori.
Queste ultime, senza alcun'ombra di dubbio, hanno fatto delle cose pregevoli per la collettività.
Ma proprio non condivido che si siano arrogati il diritto di esercitare la Class Action, di fatto escludendo il singolo avvocato, o il singolo studio legale, svincolato dalle associazioni, che, individuato un caso pilota, lo studi e lo coltivi.
Un po' come accadeva nel film Erin Brockovich.
Ecco perché parlo di Class Action all'italiana.
Perché le leggi vengono fatte sempre avendo metro di paragone almeno du punti (o parti) di riferimento.
Nel caso di cui parliamo non solo i cittadini-consumatori, ma anche le associazioni rappresentative.
Con conseguente deformazione dello spirito di tutela della collettività
 
e' mai possibile che in Italia
non ci sia mai la speranza per un po' di legalità
e di rispetto delle leggi?

anch'io preferirei che la class Action possa essere esercitata da tutti gli avocati e non da NUOVE CASTE

però
piuttosto di NIETE come questo governo NANO ci costringe
preferisco anche una leggiuncole all'italiana


ma temo che gli interessi dei potenti sinao proprio in contrasto con il rispetto del cittadino


fin'ora ci hanno calpestati forti della loro magnitudo e perchè la giustizia italiana costa davvero troppo per cui un singolo difficilmente può avere la forza economica di UNO di LORO così ben ammanicati

per esempio
ecco una cosa che mi sono sempre chiesta...
allego da http://*************************.blogspot.com/2009/01/le-multa-le-incassa-lo-stato-ma-i-danni.html

LE MULTA LE INCASSA LO STATO MA I DANNI NON VENGONO RIMBORSATI AI CITTADINI.........


Qui di seguito vi riporto l'ultima multa inflitta dall'Antitrust a delle società italiane. Una cosa NON HO MAI CAPITO....

Ma se l'Antitrust, dopo mesi di investigazioni ha imposto a delle aziende il pagamento di multe per comportamento scorretto nei confronti dei consumatori.....perchè le multe vengono pagate allo stato MA NESSUNA DI QUESTA AZIENDE NON VIENE OBBLIGATA A RESTITUIRE IL MALTOLTO AI CONSUMATORI???

Se io guido un'auto e causo un incidente, commettendo un'infrazione.....sono obbligato a:
1) Pagare una multa per avere commesso un'infrazione
2) pagare i danni a colui che ho causato un danno patrimoniale

In questo Paese pensano solo a inchiappettarti....

Quindi l'Antitrust, una volta che scopre la truffa (perchè di truffa si tratta...) obbliga le aziende a pagare una multa ma non obbliga le aziende a restituire il maltolto ai cittadini!!!

E' SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO!!!

Ma siamo in Italia e tutto è permesso....

Ecco....per dovere di cronaca, la notizia:

Energia, Antitrust multa 9 società per totali 1,27 milioni euro
ROMA (Reuters) - L'Autorità garante della concorrenza e del mercato rende noto di avere multato nove società italiane che vendono elettricità e gas per pratiche commerciali scorrette, per un totale di quasi 1,3 milioni di euro. "Sanzionate Enel Energia, Eni, AceaElectrabel Elettricità, AEM Energia, ASM Energia e Ambiente, Trenta, Enìa Energia, MPE Energia, Italcogim Energie per un totale di 1,275 milioni di euro", si legge in una nota sul sito dell'Agcm. Secondo l'Autorità, le nove società "hanno attuato pratiche commerciali scorrette nelle modalità di pubblicizzazione dei prezzi praticati nel mercato libero dell'energia e del gas". Le società avrebbero organizzato campagne pubblicitarie "in grado di indurre in errore i consumatori sul prezzo complessivo applicato per l'erogazione del servizio richiesto... Le campagne hanno riguardato in particolare le offerte c.d. 'prezzo fisso/certo/bloccato' e c.d. 'bioraria' di energia elettrica e gas". "Le pratiche commerciali scorrette sanzionate vanno inquadrate, secondo l'Autorità, all'interno della recente liberalizzazione del settore della vendita dell'energia, avvenuta per il mercato del gas nel gennaio 2003 (ma che sta avendo effetti solo recentemente), e nel luglio 2007 per il mercato dell'energia elettrica. La liberalizzazione ha comportato l'ingresso sul mercato di numerosi nuovi operatori che, come anche gli ex-monopolisti, hanno cercato di guadagnare rapidamente quote di mercato investendo soprattutto in massicce campagne di comunicazione. Questa fase iniziale ... ha reso il consumatore maggiormente bisognoso di chiarimenti e di informazioni... A ciò non ha invece corrisposto un'informazione particolarmente chiara e corretta alla quale invece gli operatori sarebbero stati obbligati".
Pubblicato da consulenza finanziaria di Mercato Libero a sabato, gennaio 03, 2009
 

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