Stasera facciamo un raduno al cinema!

Ignatius

sfumature di grigio
Io, non dico contro la mia volontà ma comunque senza eccessivi entusiasmi, vado al cinema Anteo a vedere uno spettacolo unico, speriamo irripetibile. :up:


Chi viene, amiche ed amici di InvestireOggi? :-?
 

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Io, non dico contro la mia volontà ma comunque senza eccessivi entusiasmi, vado al cinema Anteo a vedere uno spettacolo unico, speriamo irripetibile. :up:


Chi viene, amiche ed amici di InvestireOggi? :-?


grazie a Dio, non posso

francamente però avrei preferito non avere i problemi di oggi e farti compagnia ... alla fine, un bicchiere di un buon bianco fresco ( Muller Thurgau? ) magari riuscivo a fartelo bere :D
sarà per un'altra occasione :):)
 
grazie a Dio, non posso

nooooooooooooooo:down::down::down:
:D:D:D


Pazzi! Non dite ciò!
Sappiate che, proprio grazie alla visione del documentario che non ero entusiasta di vedere, ho molto rivalutato Bruce Springsteen, che prima non filavo affatto.

Rimangono i difetti di fondo: canta senza aprire la bocca, e i suoi testi sono molto più complessi di quelli di Katy Perry e Lady Gaga :rolleyes: , però è interessante apprendere della Passione che la Musica genera nelle persone, certamente non solo adolescenti...

Imperdibile la presenza, tra i "contributori" del documentario, di un marito disperato che accompagna la moglie fan-issima ai concerti e che, intervistato (dalla moglie stessa), con squisito humor inglesissimo made in Manchester, chiede a B.S. di fare durare i concerti un po' meno di tre ore e mezza, ché lui ad un certo punto inizia a pensare "riusciremo a prendere l'ultimo treno per tornare a casa?" e cose del genere.


E poi il Rock è sempre il Rock, che non è poco.


E poi le cose cambiano: Little Steven, che ai miei tempi cantava anche da solista "Bitter Fruit", non è più tanto Little (sarà aumentato di 30 chili), e a vederlo suonare sembrava un impiegato perplesso e svogliato: solo nelle riprese di quando Paul McCartney è salito sul palco l'ho visto sorridere...


E poi c'è un chitarrista che assomiglia a Paolo Pillitteri.


E poi ci son belle canzoni che non conoscevo, a causa del mio - direi ormai superato - pregiudizio anti-springsteeniano.

Blood Brothers, ad esempio.



We played king of the mountain out on the end

The world come chargin' up the hill, and we were women and men
Now there's so much that time, time and memory fade away
We got our own roads to ride and chances we gotta take
We stood side by side each one fightin' for the other
We said until we died we'd always be blood brothers
Now the hardness of this world slowly grinds your dreams away
Makin' a fool's joke out of the promises we make
And what once seemed black and white turns to so many shades of gray
We lose ourselves in work to do and bills to pay
And it's a ride, ride, ride, and there ain't much cover
With no one runnin' by your side my blood brother

On through the houses of the dead past those fallen in their tracks
Always movin' ahead and never lookin' back
Now I don't know how I feel, I don't know how I feel tonight
If I've fallen 'neath the wheel, if I've lost or I've gained sight
I don't even know why, I don't know why I made this call
Or if any of this matters anymore after all

But the stars are burnin' bright like some mystery uncovered
I'll keep movin' through the dark with you in my heart
My blood brother

Alternate last verse as performed July 1, 2000, at Madison Square Garden, New York:
Now on out here on this road
Out on this road tonight
I close my eyes and feel so many friends around me
In the early evening light
And the miles we have come
And the battles won and lost
Are just so many roads travelled
So many rivers crossed
And I ask God for the strength
And faith in one another
'Cause it's a good night for a ride
Cross this river to the other side
My blood brothers



Springsteen - Blood Brothers (official video) sub Ita - YouTube
 
grazie a Dio, non posso

francamente però avrei preferito non avere i problemi di oggi e farti compagnia ... alla fine, un bicchiere di un buon bianco fresco ( Muller Thurgau? ) magari riuscivo a fartelo bere :D
sarà per un'altra occasione :):)

Pazzi! Non dite ciò!
Sappiate che, proprio grazie alla visione del documentario che non ero entusiasta di vedere, ho molto rivalutato Bruce Springsteen, che prima non filavo affatto.

Rimangono i difetti di fondo: canta senza aprire la bocca, e i suoi testi sono molto più complessi di quelli di Katy Perry e Lady Gaga :rolleyes: , però è interessante apprendere della Passione che la Musica genera nelle persone, certamente non solo adolescenti...

Imperdibile la presenza, tra i "contributori" del documentario, di un marito disperato che accompagna la moglie fan-issima ai concerti e che, intervistato (dalla moglie stessa), con squisito humor inglesissimo made in Manchester, chiede a B.S. di fare durare i concerti un po' meno di tre ore e mezza, ché lui ad un certo punto inizia a pensare "riusciremo a prendere l'ultimo treno per tornare a casa?" e cose del genere.


E poi il Rock è sempre il Rock, che non è poco.


E poi le cose cambiano: Little Steven, che ai miei tempi cantava anche da solista "Bitter Fruit", non è più tanto Little (sarà aumentato di 30 chili), e a vederlo suonare sembrava un impiegato perplesso e svogliato: solo nelle riprese di quando Paul McCartney è salito sul palco l'ho visto sorridere...


E poi c'è un chitarrista che assomiglia a Paolo Pillitteri.


E poi ci son belle canzoni che non conoscevo, a causa del mio - direi ormai superato - pregiudizio anti-springsteeniano.

Blood Brothers, ad esempio.


We played king of the mountain out on the end

The world come chargin' up the hill, and we were women and men
Now there's so much that time, time and memory fade away
We got our own roads to ride and chances we gotta take
We stood side by side each one fightin' for the other
We said until we died we'd always be blood brothers
Now the hardness of this world slowly grinds your dreams away
Makin' a fool's joke out of the promises we make
And what once seemed black and white turns to so many shades of gray
We lose ourselves in work to do and bills to pay
And it's a ride, ride, ride, and there ain't much cover
With no one runnin' by your side my blood brother

On through the houses of the dead past those fallen in their tracks
Always movin' ahead and never lookin' back
Now I don't know how I feel, I don't know how I feel tonight
If I've fallen 'neath the wheel, if I've lost or I've gained sight
I don't even know why, I don't know why I made this call
Or if any of this matters anymore after all

But the stars are burnin' bright like some mystery uncovered
I'll keep movin' through the dark with you in my heart
My blood brother

Alternate last verse as performed July 1, 2000, at Madison Square Garden, New York:
Now on out here on this road
Out on this road tonight
I close my eyes and feel so many friends around me
In the early evening light
And the miles we have come
And the battles won and lost
Are just so many roads travelled
So many rivers crossed
And I ask God for the strength
And faith in one another
'Cause it's a good night for a ride
Cross this river to the other side
My blood brothers



Springsteen - Blood Brothers (official video) sub Ita - YouTube


avrei ribadito che avrei preferito non avere i problemi e farti compagnia
... ma quando ho letto del sosia di Pillitteri, m'è mancato il coraggio :help::help:
 
avrei ribadito che avrei preferito non avere i problemi e farti compagnia
... ma quando ho letto del sosia di Pillitteri, m'è mancato il coraggio :help::help:

Se io ho riabilitato Bruce Springsteen, è possibile che un giorno tu riabiliti Paolo Pillitteri. :-o

Bada bene che ho scritto "possibile", non "probabile".
Però forse suonava meglio, per gli amanti della Logica e della Retorica, dire "Non è impossibile che un giorno tu riabiliti Paolo Pillitteri", magari infilandoci in mezzo un immancabile "fino a prova contraria karlpopperiana".
 
Se io ho riabilitato Bruce Springsteen, è possibile che un giorno tu riabiliti Paolo Pillitteri. :-o

Bada bene che ho scritto "possibile", non "probabile".
Però forse suonava meglio, per gli amanti della Logica e della Retorica, dire "Non è impossibile che un giorno tu riabiliti Paolo Pillitteri", magari infilandoci in mezzo un immancabile "fino a prova contraria karlpopperiana".


:lol::lol::lol:

beh direi che alcune cose sono e restano più che estremamente improbabili ...
come il permanenre il forma solida di un gelato nel Sole
o il proverbiale (ancorchè falso) giorno freddo all'inferno



Un professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione agli studenti del suo corso di laurea, chiedendo loro: "L'inferno è esotermico (libera cioè calore) o endotermico (assorbe calore)? Date una dimostrazione della vostra risposta".
La maggior parte degli studenti ha citato la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso) o alcune sue varianti, ed è partita di là per dare la risposta. Uno di loro, tuttavia, ha scritto quanto segue.
«Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa dell'inferno, quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di entrata e uscita dall'inferno delle anime. Credo che possiamo tranquillamente assumere che, quando un'anima entra all'inferno, non è destinata a uscirne: quindi nessun'anima esce. Per quanto riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso all'inferno, prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andrai all'inferno. Siccome di queste religioni ce n'è più di una, e visto che le persone abbracciano al più una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono all'inferno.
Dunque, stanti gli attuali tassi di natalità e mortalità della popolazione mondiale, possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di anime presenti all'inferno. Rivolgiamo ora l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno. La legge di Boyle afferma infatti che per mantenere stabile la temperatura e la pressione dentro l'inferno, il volume dello stesso deve crescere proporzionalmente all'ingresso delle anime. Questo ci dà due possibilità:
(a) se l'inferno si espande a una velocità minore di quella dell'ingresso delle anime, allora temperature e pressione dell'inferno saranno destinate a crescere, fino a farlo esplodere;
(b) se invece l'inferno si espande più velocemente del tasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando l'inferno non si congelerà.

Quale delle due è l'ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Teresa Baghini durante il mio primo anno all'università, secondo il quale "farà molto freddo all'inferno prima che io te la dia", e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora l'ipotesi (b) non può essere vera. Ergo, l'inferno è esotermico.»


Lo studente prese 30 e lode.






 
Ultima modifica:
T'ho scoperto: sei un doppio nick di un forumer che scriveva con un altro nickname in un altro forum nel 2002. :eek:
 

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