Derivati USA: CME-CBOT-NYMEX-ICE T-Bond,Bund,Gold: The pirates of deflinflation island

Fleursdumal

फूल की बुराई
enunciazione programmatica

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nude per la gelmini
 
se non avessi stoppato tutto ieri mi sarei magnato anche i gomiti :eek:
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l'assurdo è che per anni ho predicato SHORT e alla prima vera e storica occasione mi sono fatto inchiappettare ........si vede che frequentare certe compagnie non mi ha giovato :-o:lol::lol::lol::lol::lol:
 
LONG over STOX da 2150

LONG over SPOORE da 75400

naturalmente PAPER ,ma avrei fatto così :titanic:

vediamo se in paper da oggi a natale guadagno ....:rolleyes:

però l'adrenalina in paper non scorre , tutta un'altra cosa :-o


:ciao:
 
L'Asia si mangia l'Africa

Al big sudcoreano un milione di ettari per produrre mais
La Daewoo si affitta il Madagascar

Il governo del Madagascar ha ceduto in affitto un milione e 300mila ettari di terra coltivabile del paese. Il nuovo inquilino è la Daewoo Logistics, braccio armato del conglomerato sudcoreano Daewoo, un chaebol - le gigantesce imprese private delle cosiddette tigri asiatiche, super-aziende che si occupano di qualsiasi cosa, dall'auto al cibo ai servizi - che intende fare dell'isola africana la propria miniera di mais e olio di palma.
Si tratta del più grande accordo di affitto agricolo mai stipulato al mondo: al massimo i privati affittano 50mila o 100mila ettari. Questa volta invece la Daewoo si è comprata un paese, troppo povero per coltivarsi da solo. La Fao si è dichiarata «sopresa». Qualche mese fa l'agenzia dell'Onu per il cibo e l'agricoltura, denunciava il rischio di «nuovi sistemi neocoloniali» dietro la crisi mondiale del prezzo del cibo, esplosa la scorsa primavera (il mais era raddoppiato da un anno all'altro) e poi rientrata mentre esplodeva la crisi finanziaria. Ma non era un rischio, era una certezza: il neocolonialismo è già qui.
Secondo l'accordo, il Madagascar ha ceduto per 99 anni un terzo - ma altre stime dicono metà - di tutta la terra buona del paese, per un prezzo di circa 6 miliardi di dollari in 25 anni. La Daewoo ha detto che la terra andrà coltivata a mais, tranne 300mila ettari a palma da olio in una diversa zona del paese. Il canone sarà la sola cosa che il Madagascar ricaverà: la manodopera sarà sudafricana, i malgasci sono esclusi (il 70% vive sotto la soglia di povertà).
La Corea del Sud è il quarto importatore mondiale di mais, ne compra 11 milioni di tonnellate l'anno, quasi tutto dagli Usa. La scorsa crisi dei prezzi aveva spaventato Seoul e ingolosito la super-azienda, che dal Madagascar vuole 5 milioni di tonnellate l'anno. Il prezzo è destinato a salire nel 2009 a causa della produzione di etanolo.
 

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