FORTEBRACCIO
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I politici sono i maggiordomi dell’economia parassitaria o mafiosa o della combinazione della prima con la seconda.
I padroni ordinano e loro eseguono.
Il fuoco di copertura delle loro azioni è compito dei media, che rispondono comunque agli stessi padroni.
Il cittadino può decidere solo in base alle informazioni di cui dispone.
Va quindi tenuto in coma assistito.
I media sono l’anello di congiunzione tra i politici e l’economia.
Senza il sostegno dei media il politico non sarebbe eletto.
Senza le menzogne dei media i politici non potrebbero agire indisturbati.
Se l’inceneritore è buono per i media è buono per tutti.
Se Andreotti è innocente per i media e non prescritto per le sue frequentazioni mafiose, diventa un perseguitato.
Se Cuffaro ritorna al lavoro dopo una condanna a cinque anni è un fatto normale.
Se nessun giornale nazionale esce con il titolo: “VERGOGNA!” in prima pagina per la telefonata Berlusconi/Saccà che prospetta un colpo di Stato uterino.
Se Casini, in Azzurra Caltagirone, è invitato in televisione dallo zerbino Fazio a difendere Cuffaro senza contraddittorio, per esempio con Rita Borsellino.
Se, se, se. Gli italiani sono stanchi di se.
I media non riescono più a coprire la realtà della povertà, della corruzione, dell’incapacità degli inetti che stanno al governo e all’opposizione.
Mastella in un altro Paese avrebbe fatto il lavapiatti in una pizzeria, lo pisconano avrebbe scritto libri di successo come “Le mie prigioni” o “Le televendite da Sing Sing”.
Si preparano le elezioni.
Con questa legge elettorale saranno riconfermati tutti.
Non c’è il voto di preferenza.
Le liste le decideranno i segretari di partito che confermeranno i loro servi e i famigli.
La situazione economica è seria.
La recessione americana sta arrivando e i più deboli ne pagheranno le conseguenze. L’Italia non può più reggere.
Né un governo dello psiconano, né un governo di Topo Gigio che sono la stessa cosa.
I due, mano nella mano, andranno a vedere a Roma la prima del film dedicato allo statista latitante Craxi da sua figlia.
Il ritorno al voto con la legge elettorale porcata è un insulto agli italiani. Votare in questo caso non avrà alcun senso.
Si votino da soli. Guadagneranno forse ancora del tempo, ma il loro tempo sta per finire.
di B.Grillo
I padroni ordinano e loro eseguono.
Il fuoco di copertura delle loro azioni è compito dei media, che rispondono comunque agli stessi padroni.
Il cittadino può decidere solo in base alle informazioni di cui dispone.
Va quindi tenuto in coma assistito.
I media sono l’anello di congiunzione tra i politici e l’economia.
Senza il sostegno dei media il politico non sarebbe eletto.
Senza le menzogne dei media i politici non potrebbero agire indisturbati.
Se l’inceneritore è buono per i media è buono per tutti.
Se Andreotti è innocente per i media e non prescritto per le sue frequentazioni mafiose, diventa un perseguitato.
Se Cuffaro ritorna al lavoro dopo una condanna a cinque anni è un fatto normale.
Se nessun giornale nazionale esce con il titolo: “VERGOGNA!” in prima pagina per la telefonata Berlusconi/Saccà che prospetta un colpo di Stato uterino.
Se Casini, in Azzurra Caltagirone, è invitato in televisione dallo zerbino Fazio a difendere Cuffaro senza contraddittorio, per esempio con Rita Borsellino.
Se, se, se. Gli italiani sono stanchi di se.
I media non riescono più a coprire la realtà della povertà, della corruzione, dell’incapacità degli inetti che stanno al governo e all’opposizione.
Mastella in un altro Paese avrebbe fatto il lavapiatti in una pizzeria, lo pisconano avrebbe scritto libri di successo come “Le mie prigioni” o “Le televendite da Sing Sing”.
Si preparano le elezioni.
Con questa legge elettorale saranno riconfermati tutti.
Non c’è il voto di preferenza.
Le liste le decideranno i segretari di partito che confermeranno i loro servi e i famigli.
La situazione economica è seria.
La recessione americana sta arrivando e i più deboli ne pagheranno le conseguenze. L’Italia non può più reggere.
Né un governo dello psiconano, né un governo di Topo Gigio che sono la stessa cosa.
I due, mano nella mano, andranno a vedere a Roma la prima del film dedicato allo statista latitante Craxi da sua figlia.
Il ritorno al voto con la legge elettorale porcata è un insulto agli italiani. Votare in questo caso non avrà alcun senso.
Si votino da soli. Guadagneranno forse ancora del tempo, ma il loro tempo sta per finire.
di B.Grillo