Macroeconomia Teorie sui cicli economici collegati con le macchie solari

nufio

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William Stanley Jevons che, negli anni ’70 e ’80 del diciannovesimo secolo, sp propugno' una sua teoria sulla dipendenza del ciclo economico dal ciclo di undici anni delle macchie solari, tramite una loro presunta influenza sulle condizioni metereologiche e sulla produzione agricola.
Il metodo adottato da Jevons per l’analisi dell’evidenza empirica era prevalentemente grafico, nel tentativo di scoprire una coincidenza tra gli andamenti del ciclo economico e le oscillazioni cicliche dell’attività solare.

Il ciclo solare

I numeri relativi vengono determinati su un lungo periodo di tempo (generalmente ogni mese o ogni anno); calcolandoli nel corso degli anni, è stato scoperto che la quantità di macchie solari oscilla, seguendo un ciclo regolare di 11,07 anni. Ciò vuol dire che ogni 11 anni circa, la quantità di macchie presenti raggiunge un massimo ("massimo solare", vedi figura x). Il numero di macchie però varia da massimo a massimo; ad esempio nel 1816 il numero relativo era pari a 48,7, mentre nel 1957 il numero R era 201,3

1261328830ciclomac.png



Ciclo_solare.gif

il numero di macchie solari varia molto nel corso di ogni ciclo solare e da un massimo all'altro. Si noti come il picco di massima intensità si ripeta ogni 11 anni.



Durante il minimo il Sole è senza traccia di macchie anche per molte settimane, mentre all'epoca del massimo si possono osservare da 10 a 20 gruppi di macchie sulla sua superficie.
Generalmente i passaggi dal minimo al massimo avvengono tanto più velocemente quanto più quest'ultimo sarà alto. L'ultimo massimo si è verificato nel 2002, quindi il prossimo ricorrerrà nel 2013.

Nel 2002 il mercato borsistico fece un minimo interessante da cui riparti' fino al 2007.....

....allora il prossimo minimo importante sara' il 2013......???!!!

;):eek::-?:eek::D
 
William Stanley Jevons che, negli anni ’70 e ’80 del diciannovesimo secolo, sp propugno' una sua teoria sulla dipendenza del ciclo economico dal ciclo di undici anni delle macchie solari, tramite una loro presunta influenza sulle condizioni metereologiche e sulla produzione agricola.
Il metodo adottato da Jevons per l’analisi dell’evidenza empirica era prevalentemente grafico, nel tentativo di scoprire una coincidenza tra gli andamenti del ciclo economico e le oscillazioni cicliche dell’attività solare.

Il ciclo solare

I numeri relativi vengono determinati su un lungo periodo di tempo (generalmente ogni mese o ogni anno); calcolandoli nel corso degli anni, è stato scoperto che la quantità di macchie solari oscilla, seguendo un ciclo regolare di 11,07 anni. Ciò vuol dire che ogni 11 anni circa, la quantità di macchie presenti raggiunge un massimo ("massimo solare", vedi figura x). Il numero di macchie però varia da massimo a massimo; ad esempio nel 1816 il numero relativo era pari a 48,7, mentre nel 1957 il numero R era 201,3

1261328830ciclomac.png



Ciclo_solare.gif

il numero di macchie solari varia molto nel corso di ogni ciclo solare e da un massimo all'altro. Si noti come il picco di massima intensità si ripeta ogni 11 anni.



Durante il minimo il Sole è senza traccia di macchie anche per molte settimane, mentre all'epoca del massimo si possono osservare da 10 a 20 gruppi di macchie sulla sua superficie.
Generalmente i passaggi dal minimo al massimo avvengono tanto più velocemente quanto più quest'ultimo sarà alto. L'ultimo massimo si è verificato nel 2002, quindi il prossimo ricorrerrà nel 2013.

Nel 2002 il mercato borsistico fece un minimo interessante da cui riparti' fino al 2007.....

....allora il prossimo minimo importante sara' il 2013......???!!!

;):eek::-?:eek::D
Lascia stare...:rolleyes:
Basta andare indietro nel tempo con il grafico dello spoore e vedreai che non funziona assolutamente. Anzi...
 
studia e poi parla
Mi riferivo al collegamento finanziario e di borsa non ai reali effetti che il ciclo undecennale del sole ha sulla nostra terra.

P.S. Continuero' a studiare sicuramente. In astronomia ogni giorno è una scoperta, soprattutto per chi insegna la materia come me...:D

Se vuoLe Le faccio un riepilogo di 30 anni di studi...
 
Ultima modifica:
William Stanley Jevons che, negli anni ’70 e ’80 del diciannovesimo secolo, sp propugno' una sua teoria sulla dipendenza del ciclo economico dal ciclo di undici anni delle macchie solari, tramite una loro presunta influenza sulle condizioni metereologiche e sulla produzione agricola.

Dagli anni '90 il 70% della produzione agricola statunitense è BIOTEC, cioè geneticamente modificata, e non risente granchè di condizioni climatiche avverse....... fine del ciclo.;)
 
Mi riferivo al collegamento finanziario e di borsa non ai reali effetti che il ciclo undecennale del sole ha sulla nostra terra.

P.S. Continuero' a studiare sicuramente. In astronomia ogni giorno è una scoperta, soprattutto per chi insegna la materia come me...:D

Se vuoLe Le faccio un riepilogo di 30 anni di studi...
Grazie mi faccia un riepilogo e ad ogni modo ho citato una teoria ....vedremo nel 2013...
saluti
;)
 
Mi riferivo al collegamento finanziario e di borsa non ai reali effetti che il ciclo undecennale del sole ha sulla nostra terra.

P.S. Continuero' a studiare sicuramente. In astronomia ogni giorno è una scoperta, soprattutto per chi insegna la materia come me...:D

Se vuoLe Le faccio un riepilogo di 30 anni di studi...

Ipotesi non teorie...:rolleyes:
in qualsiasi manuale di Economia Politica si parla di Teorie economiche e non ipotesi...

fra cui la Teoria economica di Jevons

saluti
 
e se c'e' la sicccita' come in molte parti del mondo ....????

si veda il sito

La catastrofica diminiuzione della produzione alimentare mondiale

Le produzioni agricole dei paesi occidentali non soffrono cali dovuti a periodi siccitosi, un pò per il migliore sfruttamento dell'acqua, un pò per l'impiego ormai massivo di piante biotech capaci di svilupparsi anche in terreni aridi...il problema riguarda ormai CINDIA e AFRICA che da questo punto di vista sono appunto oggetto di colonizzazione da parte delle aziende americane soprattutto (Monsanto docet), che cercano d'imporre le proprie sementi.
Direi che la faccenda ormai è molto più complicata e un'ipotesi che si basa su studi degli anni '80 che però traggono le loro conclusioni basandosi su dati che prendono in considerazione gli anni tra '800 e il '900 sia proprio ormai inadeguata......le produzioni agricole dipendono ormai da molti più fattori del solo clima....e non parlo solo del BIOTECH ma anche chiaramente del livello tecnologico raggiunto nello sfruttamento delle risorse naturali (dighe, bacini, impianti d'irrigazione) tutte cose che negli anni presi in considerazione negli studi sulle macchie solari non erano minimamente presenti.

saluti
 

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