patt
Forumer storico
BUONGIORNO CIOFFERS!!!!
N. PEALE
Le tasche vuote non hanno mai fermato nessuno. Solo una testa vuota e un cuore vuoto possono farlo.
Wall Street: le fusioni non incantano. Indici in rosso con tecnologia e farmaceutici
Inizio d’ottava in territorio negativo a Wall Street per gli indici azionari americani. Dopo un avvio con perdite contenute, infatti, i listini d’oltreoceano non hanno avuto per l’intera sessione la forza di rimbalzare, complice la giornata difficile dei titoli farmaceutici ed i rinnovati timori legati agli elevati prezzi del greggio, che potrebbero contribuire ad erodere gli utili societari. Così, a fine giornata, pur chiudendo lontano dai minimi intraday, il Dow Jones e l’indice allargato, l’SP500, hanno lasciato sul parterre, rispettivamente, lo 0,70% e lo 0,64%, mentre il Nasdaq (grafico Composite ha perso lo 0,66% chiudendo a 2051 dopo aver fatto registrare un minimo intraday a 2038 punti.
Tra i titoli del Dow Jones, pesante è stato a fine giornata il calo di General Motors (-3,31%), tornato mestamente a testare i minimi degli ultimi 12 mesi. Nello specifico, il colosso automobilistico ha accusato in pieno il downgrade, da “neutral” a “sell” (vendere), emesso oggi da Banc of America, la quale ha altresì tagliato il prezzo obiettivo sul titolo dai $ 32 ai $ 27 rispetto ad una quotazione corrente di $ 35,67 per azione. Sulla stessa lunghezza d’onda, a fine giornata, si sono attestati anche colossi del calibro di AIG (-2,27%), Procter and Gamble (-2,03%), United Technologies (-1,13%) e Pfizer (-2,12%), mentre sul versante opposto sono stati appena sei, su 30, i titoli ad archiviare la sessione sui guadagni. Nel dettaglio, il rialzo più ampio è stato messo a segno da Alcoa (+1,55%), mentre Wal-Mart Stores (WMT), McDonald’s (MCD) e Caterpillar (CAT) non sono andati oltre, rispettivamente, un +0,23%, +0,30% e +0,24%.
Al New York Stock Exchange, a tenere banco oggi è stato l’annuncio relativo all’acquisizione di May Department Stores Co.(MAY) da parte dell’azienda rivale Federated Department Stores Inc. (FD), con un’offerta di $ 11 miliardi in azioni e cash. In questo modo, nascerà un gigante della grande distribuzione con l’obiettivo di strappare quote di mercato al titano Wal-Mart stores (WMT); più dettagliatamente, gli azionisti May Department Stores riceveranno per ciascun titolo $ 17,75 in contanti e 0,3115 azioni Federated Department Stores; a fine giornata, pur tuttavia, entrambi i titoli hanno prestato il fianco alle vendite, con Federated
Department che ha perso lo 0,60%, mentre May Department ha lasciato sul campo il 2,38% con volumi esplosivi. Tra i temi al rialzo, invece, segnaliamo in close in tenuta di Motorola (+0,45%) e Qwest Communications (+1,04%) in una seduta caratterizzata dal ritracciamento della maggioranza dei titoli guida del Big Board.
Sul tabellone elettronico del Nasdaq, il titolo più trattato, ma anche più venduto, è stato Biogen Idec (BIIB), che al close ha fatto registrare un crollo del 42,55% dopo che l’azienda ha annunciato la sospensione volontaria del farmaco Tysabri indicato per il trattamento contro la sclerosi multipla. Dall’altra parte del segno, invece, a mettersi in bella evidenza è stato oggi il titolo Sirius Satellite Radio Inc. (+8,16%), premiato dagli investitori dopo aver annunciato un potenziamento dell’offerta accompagnato da una revisione al rialzo dei prezzi di vendita a partire dal prossimo 2 aprile. Tra i Big, semaforo verde al close per Cisco Systems (+1,28%), eBay (+1,42%), Yahoo! (+1,70%) e Sun Microsystems (+0,96%), mentre nel settore della telefonia mobile Qualcomm (-2,57%) ha prestato il fianco ai realizzi dopo i forti rialzi registrati nelle sessioni di giovedì e venerdì scorso.
Sui mercati valutari, infine, l’euro in serata nei confronti del dollaro passa di mano a 1,3243 rispetto ad un massimo intraday sulla quota di $ 1,3280.
N. PEALE
Le tasche vuote non hanno mai fermato nessuno. Solo una testa vuota e un cuore vuoto possono farlo.
Wall Street: le fusioni non incantano. Indici in rosso con tecnologia e farmaceutici
Inizio d’ottava in territorio negativo a Wall Street per gli indici azionari americani. Dopo un avvio con perdite contenute, infatti, i listini d’oltreoceano non hanno avuto per l’intera sessione la forza di rimbalzare, complice la giornata difficile dei titoli farmaceutici ed i rinnovati timori legati agli elevati prezzi del greggio, che potrebbero contribuire ad erodere gli utili societari. Così, a fine giornata, pur chiudendo lontano dai minimi intraday, il Dow Jones e l’indice allargato, l’SP500, hanno lasciato sul parterre, rispettivamente, lo 0,70% e lo 0,64%, mentre il Nasdaq (grafico Composite ha perso lo 0,66% chiudendo a 2051 dopo aver fatto registrare un minimo intraday a 2038 punti.
Tra i titoli del Dow Jones, pesante è stato a fine giornata il calo di General Motors (-3,31%), tornato mestamente a testare i minimi degli ultimi 12 mesi. Nello specifico, il colosso automobilistico ha accusato in pieno il downgrade, da “neutral” a “sell” (vendere), emesso oggi da Banc of America, la quale ha altresì tagliato il prezzo obiettivo sul titolo dai $ 32 ai $ 27 rispetto ad una quotazione corrente di $ 35,67 per azione. Sulla stessa lunghezza d’onda, a fine giornata, si sono attestati anche colossi del calibro di AIG (-2,27%), Procter and Gamble (-2,03%), United Technologies (-1,13%) e Pfizer (-2,12%), mentre sul versante opposto sono stati appena sei, su 30, i titoli ad archiviare la sessione sui guadagni. Nel dettaglio, il rialzo più ampio è stato messo a segno da Alcoa (+1,55%), mentre Wal-Mart Stores (WMT), McDonald’s (MCD) e Caterpillar (CAT) non sono andati oltre, rispettivamente, un +0,23%, +0,30% e +0,24%.
Al New York Stock Exchange, a tenere banco oggi è stato l’annuncio relativo all’acquisizione di May Department Stores Co.(MAY) da parte dell’azienda rivale Federated Department Stores Inc. (FD), con un’offerta di $ 11 miliardi in azioni e cash. In questo modo, nascerà un gigante della grande distribuzione con l’obiettivo di strappare quote di mercato al titano Wal-Mart stores (WMT); più dettagliatamente, gli azionisti May Department Stores riceveranno per ciascun titolo $ 17,75 in contanti e 0,3115 azioni Federated Department Stores; a fine giornata, pur tuttavia, entrambi i titoli hanno prestato il fianco alle vendite, con Federated
Department che ha perso lo 0,60%, mentre May Department ha lasciato sul campo il 2,38% con volumi esplosivi. Tra i temi al rialzo, invece, segnaliamo in close in tenuta di Motorola (+0,45%) e Qwest Communications (+1,04%) in una seduta caratterizzata dal ritracciamento della maggioranza dei titoli guida del Big Board.
Sul tabellone elettronico del Nasdaq, il titolo più trattato, ma anche più venduto, è stato Biogen Idec (BIIB), che al close ha fatto registrare un crollo del 42,55% dopo che l’azienda ha annunciato la sospensione volontaria del farmaco Tysabri indicato per il trattamento contro la sclerosi multipla. Dall’altra parte del segno, invece, a mettersi in bella evidenza è stato oggi il titolo Sirius Satellite Radio Inc. (+8,16%), premiato dagli investitori dopo aver annunciato un potenziamento dell’offerta accompagnato da una revisione al rialzo dei prezzi di vendita a partire dal prossimo 2 aprile. Tra i Big, semaforo verde al close per Cisco Systems (+1,28%), eBay (+1,42%), Yahoo! (+1,70%) e Sun Microsystems (+0,96%), mentre nel settore della telefonia mobile Qualcomm (-2,57%) ha prestato il fianco ai realizzi dopo i forti rialzi registrati nelle sessioni di giovedì e venerdì scorso.
Sui mercati valutari, infine, l’euro in serata nei confronti del dollaro passa di mano a 1,3243 rispetto ad un massimo intraday sulla quota di $ 1,3280.
in carico a 7.71......