Salve.
Ero comproprietaria insieme a mio fratello di un immobile che abbiamo ristrutturato e fatto sopralzo accordandoci di dividere le spese in modo diverso dai millesimi di proprietà (anche dietro consiglio del tecnico che si è occupato della ristrutturazione). Completati i lavori abbiamo sottoscritto un atto di divisione dove ognuno diventava proprietario esclusivo di uno dei due piani risultanti dalla ristrutturazione.
A distanza di qualche anno si vorrebbero rivedere quei conteggi in base ai millesimi... è una richiesta lecita?
Nell'atto notarile alla voce patti si dice:
"le parti si dichiarano giustamente divise e tacitate di ogni loro diritto alla proprietà comune; riconoscono che i beni attribuiti sono di valore corrispondente ai rispettivi diritti e che la divisione non dà luogo a conguagli e rinunziano ad ogni eventuale diritto di ipoteca legale"
Questo è sufficiente per chiudere sul nascere qualsiasi rivalsa?
Grazie
Ero comproprietaria insieme a mio fratello di un immobile che abbiamo ristrutturato e fatto sopralzo accordandoci di dividere le spese in modo diverso dai millesimi di proprietà (anche dietro consiglio del tecnico che si è occupato della ristrutturazione). Completati i lavori abbiamo sottoscritto un atto di divisione dove ognuno diventava proprietario esclusivo di uno dei due piani risultanti dalla ristrutturazione.
A distanza di qualche anno si vorrebbero rivedere quei conteggi in base ai millesimi... è una richiesta lecita?
Nell'atto notarile alla voce patti si dice:
"le parti si dichiarano giustamente divise e tacitate di ogni loro diritto alla proprietà comune; riconoscono che i beni attribuiti sono di valore corrispondente ai rispettivi diritti e che la divisione non dà luogo a conguagli e rinunziano ad ogni eventuale diritto di ipoteca legale"
Questo è sufficiente per chiudere sul nascere qualsiasi rivalsa?
Grazie