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Vista l'eta' media (presunta) dei partecipanti al forum, credo ci possa rappresentare.

Buon anno nuovo a tutte/i.
 

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Desidero aggiungere queste mail di altra casa d'aste:

Egregio dott. ,
a seguito dell’esame della documentazione da Lei cortesemente inviata, desidero fornirLe un parere preliminare in merito al disegno attribuito a xxxxxxxxxxxx.

Dalle informazioni disponibili risulta che l’opera sia già transitata sul mercato, essendo stata offerta in asta da Christie’s New York nel 2007, dove è stata aggiudicata per un importo pari a € 2.114. Si tratta di un dato oggettivo e significativo, che tuttavia va interpretato tenendo conto di alcuni elementi fondamentali.

Il mercato americano presenta infatti dinamiche diverse rispetto a quello europeo e, in particolare, italiano, sia per composizione della domanda sia per tipologia di collezionismo. Inoltre, a distanza di quasi vent’anni, il mercato per i disegni di xxxxxxx è sensibilmente cambiato: le aggiudicazioni attuali mostrano livelli mediamente più contenuti rispetto a quelli registrati in quel periodo, soprattutto per opere già note e già passate in asta.

Alla luce di queste considerazioni, riteniamo che, per ottenere un risultato concreto e coerente con l’attuale contesto di mercato, l’opera dovrebbe essere proposta con una riserva tra i € 600 e i €1.000. Un’impostazione di questo tipo consentirebbe di rendere il lotto più appetibile, favorendo l’interesse dei potenziali acquirenti e creando le condizioni per una possibile competizione. Al contrario, una riserva ancorata al precedente americano rischierebbe di limitare l’attenzione sul lotto e di comprometterne la vendibilità.

Come di consueto, desidero precisare che il presente parere ha carattere preliminare e indicativo, in quanto formulato sulla base della documentazione disponibile. La valutazione definitiva e la conferma della riserva potranno essere espresse solo a seguito dell’esame diretto dell’opera, che consentirà di verificare con maggiore precisione stato di conservazione, qualità del segno e caratteristiche materiali.

Qualora questo inquadramento fosse di Suo interesse, resto a completa disposizione per concordare i passaggi successivi.

Con i miei più cordiali saluti,

altra mail

Egregio dott. xxxxxxxx,
a seguito dell’esame della documentazione fotografica da Lei cortesemente inviata, desidero fornirLe un primo parere preliminare in merito al disegno attribuito a xxxxxxxx.
Alla luce delle caratteristiche visibili e delle attuali dinamiche di mercato, l’opera potrebbe essere proposta in asta con una base compresa indicativamente tra € 800 e € 1.200, forbice che appare coerente per un disegno riferibile a questo ambito e tipologia.
Tengo tuttavia a precisare che la valutazione indicata ha carattere puramente preliminare e indicativo, in quanto formulata esclusivamente su base fotografica. La base d’asta definitiva potrà essere confermata o eventualmente affinata solo a seguito dell’esame diretto dell’opera, una volta che sarà visionata dal vero presso la nostra sede, così da verificare con maggiore precisione qualità, stato di conservazione e caratteristiche materiali.
Resto naturalmente a disposizione per concordare tempi e modalità di un eventuale esame in sede e per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Con i miei più cordiali saluti,

altra mail altra casa d'aste

Buongiorno,
in primo luogo La ringrazio per essersi rivolto alla nostra casa d'aste.
Abbiamo sottoposto al nostro esperto le immagini del dipinto che ci ha gentilmente inviato e ritiene che potrebbe essere proposto in asta con una stima di partenza pari a 2.000-2.500 euro.
Le stime fornite, essendo formulate esclusivamente su base fotografica, sono da confermarsi in seguito a visione dal vivo dopo la ricezione delle opere presso le nostre sedi.
Se la valutazione può essere di Suo interesse, non esiti a contattarci in modo da poter prendere accordi in merito alle modalità e alle tempistiche di consegna in vista della nostra prossima asta.
Per ogni ulteriore informazione o necessità mi trova al seguente indirizzo email o al numero 010-8395029 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 14-18).
Restando in attesa di un Suo cortese riscontro, Le auguro una buona giornata.

Egr. Sig. xxxxx,

La ringrazio per il Suo gentile riscontro.

La riserva corrisponde all'importo minimo della stima (2.000 euro). Purtroppo, come ben saprà, in questo momento il mercato dell'antico sta subendo una inflessione rispetto agli anni passati, dovuta al cambio generazionale e di gusto. Per questo motivo riteniamo che la stima fornita sia corretta e in linea con gli attuali valori di mercato.
A catalogo possiamo certamente riportare la derivazione della Sua opera dalle incisioni, come nel caso del dipinto conservato al Rijksmuseum di Amsterdam.
Qualora fosse interessato a procedere con l'affidamento non esiti a contattarmi.

Cordialmente,

Comunque rifiutate. Me li tengo. Tranne due incisioni che stò aspettando una valutazione.
 
Desidero aggiungere queste mail di altra casa d'aste:

Egregio dott. ,
a seguito dell’esame della documentazione da Lei cortesemente inviata, desidero fornirLe un parere preliminare in merito al disegno attribuito a xxxxxxxxxxxx.

Dalle informazioni disponibili risulta che l’opera sia già transitata sul mercato, essendo stata offerta in asta da Christie’s New York nel 2007, dove è stata aggiudicata per un importo pari a € 2.114. Si tratta di un dato oggettivo e significativo, che tuttavia va interpretato tenendo conto di alcuni elementi fondamentali.

Il mercato americano presenta infatti dinamiche diverse rispetto a quello europeo e, in particolare, italiano, sia per composizione della domanda sia per tipologia di collezionismo. Inoltre, a distanza di quasi vent’anni, il mercato per i disegni di xxxxxxx è sensibilmente cambiato: le aggiudicazioni attuali mostrano livelli mediamente più contenuti rispetto a quelli registrati in quel periodo, soprattutto per opere già note e già passate in asta.

Alla luce di queste considerazioni, riteniamo che, per ottenere un risultato concreto e coerente con l’attuale contesto di mercato, l’opera dovrebbe essere proposta con una riserva tra i € 600 e i €1.000. Un’impostazione di questo tipo consentirebbe di rendere il lotto più appetibile, favorendo l’interesse dei potenziali acquirenti e creando le condizioni per una possibile competizione. Al contrario, una riserva ancorata al precedente americano rischierebbe di limitare l’attenzione sul lotto e di comprometterne la vendibilità.

Come di consueto, desidero precisare che il presente parere ha carattere preliminare e indicativo, in quanto formulato sulla base della documentazione disponibile. La valutazione definitiva e la conferma della riserva potranno essere espresse solo a seguito dell’esame diretto dell’opera, che consentirà di verificare con maggiore precisione stato di conservazione, qualità del segno e caratteristiche materiali.

Qualora questo inquadramento fosse di Suo interesse, resto a completa disposizione per concordare i passaggi successivi.

Con i miei più cordiali saluti,

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Egregio dott. xxxxxxxx,
a seguito dell’esame della documentazione fotografica da Lei cortesemente inviata, desidero fornirLe un primo parere preliminare in merito al disegno attribuito a xxxxxxxx.
Alla luce delle caratteristiche visibili e delle attuali dinamiche di mercato, l’opera potrebbe essere proposta in asta con una base compresa indicativamente tra € 800 e € 1.200, forbice che appare coerente per un disegno riferibile a questo ambito e tipologia.
Tengo tuttavia a precisare che la valutazione indicata ha carattere puramente preliminare e indicativo, in quanto formulata esclusivamente su base fotografica. La base d’asta definitiva potrà essere confermata o eventualmente affinata solo a seguito dell’esame diretto dell’opera, una volta che sarà visionata dal vero presso la nostra sede, così da verificare con maggiore precisione qualità, stato di conservazione e caratteristiche materiali.
Resto naturalmente a disposizione per concordare tempi e modalità di un eventuale esame in sede e per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Con i miei più cordiali saluti,

altra mail altra casa d'aste

Buongiorno,
in primo luogo La ringrazio per essersi rivolto alla nostra casa d'aste.
Abbiamo sottoposto al nostro esperto le immagini del dipinto che ci ha gentilmente inviato e ritiene che potrebbe essere proposto in asta con una stima di partenza pari a 2.000-2.500 euro.
Le stime fornite, essendo formulate esclusivamente su base fotografica, sono da confermarsi in seguito a visione dal vivo dopo la ricezione delle opere presso le nostre sedi.
Se la valutazione può essere di Suo interesse, non esiti a contattarci in modo da poter prendere accordi in merito alle modalità e alle tempistiche di consegna in vista della nostra prossima asta.
Per ogni ulteriore informazione o necessità mi trova al seguente indirizzo email o al numero 010-8395029 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 14-18).
Restando in attesa di un Suo cortese riscontro, Le auguro una buona giornata.

Egr. Sig. xxxxx,

La ringrazio per il Suo gentile riscontro.

La riserva corrisponde all'importo minimo della stima (2.000 euro). Purtroppo, come ben saprà, in questo momento il mercato dell'antico sta subendo una inflessione rispetto agli anni passati, dovuta al cambio generazionale e di gusto. Per questo motivo riteniamo che la stima fornita sia corretta e in linea con gli attuali valori di mercato.
A catalogo possiamo certamente riportare la derivazione della Sua opera dalle incisioni, come nel caso del dipinto conservato al Rijksmuseum di Amsterdam.
Qualora fosse interessato a procedere con l'affidamento non esiti a contattarmi.

Cordialmente,

Comunque rifiutate. Me li tengo. Tranne due incisioni che stò aspettando una valutazione.
Dobbiamo rassegnarci alla flessione del mercato dell'antico e all'ottica squalistica (il neologismo è mio) delle case d'asta. Va da sé che ne dobbiamo tenere conto quando compriamo.
 
Dobbiamo rassegnarci alla flessione del mercato dell'antico e all'ottica squalistica (il neologismo è mio) delle case d'asta. Va da sé che ne dobbiamo tenere conto quando compriamo.
Infatti non conviene acquistare, sapendo che quando li vendi devi venderli all'80% in meno di quello che lo hai pagato. Quindi non si compra più e quindi stop al collezionismo, ho roba che ho in collezione da 20 anni. Mi fa incazzare quelli che gli danno le opere da vendere in perdita, e quindi alimentano questa situazione. Poi credo che le caste d'asta vendono, ma devono dire, che loro vendono e guadagnano sulle commissioni, mentre il venditore in perdita e anche il compratore in caso di acquisto. Comunque non hanno il coraggio di osare. Zuccarelli a 5000 sterline nel 2025. Mah.
Francesco Zuccarelli Portrait of an Elderly Woman Holding a Cat Sotheby's gennaio 2021
Francesco Zuccarelli Portrait of an Elderly Woman Holding a Cat Christie's luglio 2025
 
Infatti non conviene acquistare, sapendo che quando li vendi devi venderli all'80% in meno di quello che lo hai pagato. Quindi non si compra più e quindi stop al collezionismo, ho roba che ho in collezione da 20 anni. Mi fa incazzare quelli che gli danno le opere da vendere in perdita, e quindi alimentano questa situazione. Poi credo che le caste d'asta vendono, ma devono dire, che loro vendono e guadagnano sulle commissioni, mentre il venditore in perdita e anche il compratore in caso di acquisto. Comunque non hanno il coraggio di osare. Zuccarelli a 5000 sterline nel 2025. Mah.
Francesco Zuccarelli Portrait of an Elderly Woman Holding a Cat Sotheby's gennaio 2021
Francesco Zuccarelli Portrait of an Elderly Woman Holding a Cat Christie's luglio 2025
Non dovrebbe sorprendere che qui evitiamo spese importanti e andiamo alla ricerca dell'acquisto buono o ottimo.
Per quanto mi riguarda il parametro ideale è acquistare almeno a 1/6 o 1/7 del prezzo medio delle gallerie (poi applico la regola con buonsenso e qualche volta ho preso quello che mi piaceva senza stare a guardare troppe cose).
Si capisce bene il meccanismo perverso delle case d'asta: tutte a pubblicizzare il meglio del meglio quando si tratta di vendere tranne poi dover dire qualche anno dopo (tramite spippolate lunghe mezza pagina) "mi dispiace, adesso il mercato subisce una flessione e non ci dobbiamo attenere" -
 
Con una società come quella attuale è chiaro che al momento l'arte più o meno "passata", di cui esiste uno stock impressionante, venga trascurata. Già a suo tempo notai come gran parte dei pezzi quotati nel catalogo Prandi anni 80 (ma anche altri) costasse al presente circa la metà di allora in termini reali. E ora è peggio. Anni(sigh!) di esperienza mostrano come nel migliore dei casi siano le mode a dominare, e le mode vengono rette da coloro che hanno interesse a vendere sempre cose diverse e di cui hanno la disponibilità. Tutti sappiamo ormai quanto sia duro e non conveniente rivendere alle gallerie ciò che acquistammo, magari anche dalle stesse. Infatti in questo forum spesso ci siamo proposti di acquistare al quarto del prezzo ufficiale, cioè più o meno al prezzo che si potrebbe spuntare nel caso una galleria fosse interessata, cosa già rara. Ma un minimo di garanzia si ottiene solo dai cosiddetti "colpacci", vale a dire acquisti al 10% del prezzo di mercato.
Non si parli quindi di investimenti in arte. E non si invochi l'artisticità per sottrarsi alla svalutazione (cit). Consoliamoci quindi con i veri valori dell'arte, che non sono quelli economici, ma quelli specificamente artistici, appunto. Che non toglie che si debba essere avidi e feroci al momento dell'acquisto :p

 

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