Sta tutto nella logica (perversa) della sinistra:
chi ha i soldi per investire, cioè ha risparmiato e quindi investe, deve PAGARE.
La scelleratezza di questa considerazione sta nel non considerare i rischi connessi all'investimento in borsa.
Forse perchè non hanno mai investito, o meglio hanno solo investito quando erano sicuri di guadagnarci perchè avevano fonti sicure su quello che sarebbe accaduto nel mercato, questi nostri governati attuali si atteggiano a paladini della povera gente che non ha soldi da investire e, quindi, chi lo fa deve pagare.
Noi tutti in qusto forum sappiamo invece quanto sia difficile guadagnare con la borsa, e a me non pare proprio una cosa morale, anzi è una vera e propria indecenza, che lo stato prelevi una percentuale veramente iniqua sui nostri guadagni.
Naturalmente qualcuno, guardando al recente passato potrà dire che vi è stata una tale crescita che giustifica anche questo prelievo... ma non sempre è stato così e non sarà così per sempre.
Ma la logica di sinistra è questa, c'è lotta di classe, discriminazione sociale, caccia alle streghe.
Io veramente, dopo questa finanziaria, un pò sono contento:
mi spiego, sono contento per quanti, professionisti e imprenditori, hanno votato a sinistra ed ora si leccano le ferite...