popov
Coito, ergo cum.
dovrebbe. il condizionale è sempre d'obbligo.anche questo deve arrivare alla quota 0%?
dovrebbe. il condizionale è sempre d'obbligo.anche questo deve arrivare alla quota 0%?
se vedete il carcarlo ditegli di salvarsi questo grafico del bove che magari tra un paio di mesi ne riparliamo.



Porto Viro
IL COLPO I malviventi puntano le pistole alla titolare di un negozio di stufe e fuggono a bordo di una familiare
Rapina a mano armata davanti ai vigili urbani I banditi scappano con un bottino di 5mila euro
Guendalina Ferro PORTO VIRO - Pistole alla mano e volti coperti da un passamontagna sono scesi da una Volkswagen Passat familiare, lasciando le portiere aperte e l’auto accesa, entrando nel negozio di Gino Siviero, in via Mazzini. Il negozio è proprio dietro il Municipio di Porto Viro, di fronte alla caserma dei vigili urbani, e vende stufe a pellet e materiale per l’agricoltura. Erano in due e si sono diretti verso l’ufficio, passando per un paio di porte, dove una delle titolari del negozio, stava lavorando. Le hanno puntato la pistola intimandola di consegnare l’incasso della giornata, che era nella borsa. La donna glielo ha consegnato e i due malviventi, con il malloppo di circa 5mila euro, sono usciti risalendo in auto, e scappando in direzione dell’argine del Po. Erano le 19.30 circa e uno dei titolari, Antonio Siviero, è corso direttamente dalla polizia locale, a denunciare la vicenda. Immediata la chiamata ai carabinieri di Porto Viro, che sono arrivati nel negozio per le prime indagini. “Un paio di settimane fa - racconta Antonio Siviero - erano passati già cinque individui loschi, tre donne e due uomini, con dei berretti ben calati in faccia. Al momento c’erano solo le mie sorelle in negozio, ma proprio nello stesso frangente siamo entrati anche io e mio fratello. I cinque hanno dato un’occhiata veloce in giro, poi se ne sono andati”. Il capitano Davide Onofrio Papasodaro, comandante della compagnia dei carabinieri di Adria, ha aperto le indagini e ha già predisposto una serie di posti di blocco in tutto il territorio Bassopolesano. Rapina a mano armata intorno alle 19.30 di ieri nel negozio di Gino Siviero in via Mazzini a Porto Viro. I banditi sono entrati con le pistole in pugno, il volto coperto e si sono fatti consegnare dalla titolare la borsa, con l’incasso della giornata, circa 5mila euro, prima di fuggire in auto verso l’argine del Po. Sul posto i carabinieri di Porto Viro e di Adria che si sono messi sulle tracce dei due malviventi.
Hai gia' letto questo Carca???
Me sa che vengo anch'io in Brasile..... visto che dite che se magna tutte ste cose: magnamao, fricassao, cacao meravigliao
O sono meglio un piatto de spaghetti allo scoglio fatto bene?!
Per cif: se vengo la vivo de rendita!!!
Buona Carcasera!

), pero' vedere assalti del genere a port wirePorto Viro
IL COLPO I malviventi puntano le pistole alla titolare di un negozio di stufe e fuggono a bordo di una familiare
Rapina a mano armata davanti ai vigili urbani I banditi scappano con un bottino di 5mila euro
Guendalina Ferro PORTO VIRO - Pistole alla mano e volti coperti da un passamontagna sono scesi da una Volkswagen Passat familiare, lasciando le portiere aperte e l’auto accesa, entrando nel negozio di Gino Siviero, in via Mazzini. Il negozio è proprio dietro il Municipio di Porto Viro, di fronte alla caserma dei vigili urbani, e vende stufe a pellet e materiale per l’agricoltura. Erano in due e si sono diretti verso l’ufficio, passando per un paio di porte, dove una delle titolari del negozio, stava lavorando. Le hanno puntato la pistola intimandola di consegnare l’incasso della giornata, che era nella borsa. La donna glielo ha consegnato e i due malviventi, con il malloppo di circa 5mila euro, sono usciti risalendo in auto, e scappando in direzione dell’argine del Po. Erano le 19.30 circa e uno dei titolari, Antonio Siviero, è corso direttamente dalla polizia locale, a denunciare la vicenda. Immediata la chiamata ai carabinieri di Porto Viro, che sono arrivati nel negozio per le prime indagini. “Un paio di settimane fa - racconta Antonio Siviero - erano passati già cinque individui loschi, tre donne e due uomini, con dei berretti ben calati in faccia. Al momento c’erano solo le mie sorelle in negozio, ma proprio nello stesso frangente siamo entrati anche io e mio fratello. I cinque hanno dato un’occhiata veloce in giro, poi se ne sono andati”. Il capitano Davide Onofrio Papasodaro, comandante della compagnia dei carabinieri di Adria, ha aperto le indagini e ha già predisposto una serie di posti di blocco in tutto il territorio Bassopolesano. Rapina a mano armata intorno alle 19.30 di ieri nel negozio di Gino Siviero in via Mazzini a Porto Viro. I banditi sono entrati con le pistole in pugno, il volto coperto e si sono fatti consegnare dalla titolare la borsa, con l’incasso della giornata, circa 5mila euro, prima di fuggire in auto verso l’argine del Po. Sul posto i carabinieri di Porto Viro e di Adria che si sono messi sulle tracce dei due malviventi.
Hai gia' letto questo Carca???
Me sa che vengo anch'io in Brasile..... visto che dite che se magna tutte ste cose: magnamao, fricassao, cacao meravigliao
O sono meglio un piatto de spaghetti allo scoglio fatto bene?!
Per cif: se vengo la vivo de rendita!!!
Buona Carcasera!


ciao scarla...ho letto la news proprio ieri, ma ho dimenticato di commentarla coi miei....
dopo li chiamo...magari non sanno nulla..
pensa te..una rapa in cetro ad un paese perso come porto viro....
vabbe' che non siamo pienamente sottosviluppati (a ghe' posti ben piu' sgangara', dov' che el sgnor l' ha mola' l' ultima scoresa), pero' vedere assalti del genere a port wire
mi fa' rizzare i peli del bomby...
![]()
se...vieni qua'....qua' addirittura cose del genere manco te le mostrano in tv..oramai ci siamo abituati...
qua' si accoppano per pochi reais.......
pensa che nel mio quartiere alle 9.00 di sera per la strada non si vede nemmeno un' anima...
solo zio cif dice che il brasile e' tranquillo...
il primo gain che fa' con il lyxor orso, va a fare il figo per le favelas, bello grasso...
poi incontra una gang di malviventi e lo derubano prima, per menarlo poie alla fine fatti di crack fino ai capelli vedendolo bello in carne se lo inkiap.pettano scambiandolo per una gnocca....
quando si dice fortunati al gioco...sfortunati in amore....![]()




Lo ripeto anche a te: sul grafico che avevo postato c'è scritto 17690...![]()
Ti diro' che è diverso tempo che ci sono numerosi furti, ma questo a mano armata ha veramente passato ogni limite!!!
Il nuovo comandande dei caramba ha invitato, al contario di prima che dicevano che non potevano fare niente, tutti i cittadini a informali di qualsiasi cosa notassero di sospetto perchè si stanno attivando con auto civetta e personale in borghese.
Certamente la gente ha paura.
Ciao Carca, ci sentiamo piu' tardi.![]()