Italia richiamata al rispetto dei programmi, Merkel e Sarkozy ridono di Berlusconi
Italia derisa al vertice dei Leader europei, Germania e Francia trovano l' accordo sul fondo salva stati, Berlusconi non ha risposte ai quesiti posti dagli altri Leader, Sarkozy- Merkel abbiamo fiducia nella globalità delle istituzioni italiane non nel sig Berlusconi.
23 ottobre 2011 , ore 22:40 -
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In data odierna, si è svolto il primo round del confronto tra i leader dei paesi UE per arrivare al varo di una serie di provvedimenti, che
dovrebbero mettere un serio bavaglio alla crisi dei debiti sovrani, riportando fiducia sui mercati finanziari.
Un antipasto, quello di oggi, prima della vera e propria
riunione esecutiva, che si terrà mercoledì 26 ottobre 11, necessario per poter ricucire lo strappo di vedute emerso tra Francia e Germania in tema di struttura del
fondo salva stati.
In settimana, ricordiamo,
la Francia aveva espresso la volontà di fare del fondo salva-Stati Efsf una sorta di banca, dandogli la possibilità di rifinanziarsi presso la Bce, ipotesi stroncata aspramente dalla Germania.
Il fondo Efsf, è uno strumento essenziale per sperare di impedire un effetto-contagio della crisi del debito a paesi come l’ Italia, la Spagna viene ormai data per salva, e deve rimanere confinato sotto l’ autorità dell’ Unione europea al contrario di quanto proposto da Parigi.
La riunione in data odierna, è servita per dare la possibilità ai francesi di fare marcia indietro ed allinearsi alle posizioni degli altri paesi dell’ euro.
Ed
è servita per far fare l’ ennesima figura di palta a noi italiani, ormai accostati sempre più spesso alla Grecia e trattati giustamente come mentecatti.
Mentre infatti, l’ altra potenza economica che turbava le notti dei leader europei, la
Spagna, è data fuori pericolo, dopo il varo di serie ed immediate
manovre fiscali e il passo indietro del suo leader che hanno spalancato le porte ad un cambiamento dell’ esecutivo.
Passo indietro, citato come esempio anche dal ministro Tremonti, che per aver osato dire la verità riconosciuta unanimemente da tutto il continente, tranne che dai politici italiani, ha rischiato il linciaggio fisico dopo aver subito quello mediatico.
I leader dei paesi europei hanno in data odierna, per l’ ennesima volta richiesto al sig Berlusconi, di mantenere le promesse fatte ad Agosto, ma per ora rimaste aria fritta, se non addirittura negate e fatte sparire come i tagli ai costi della politica.
Non per nulla in settimana abbiamo assistito all’ ennesima truffa perpetrata dai nostri politici nei confronti dei cittadini.
Si è infatti venuto a sapere come facendosi forti di un cavillo,
i nostri “rappresentanti”, hanno dichiarato che non essendo lavoratori a contratto, non possono essere tassati come tutti i lavoratori pubblici, per cui a Novembre non solo non gli verranno trattenuti i soldi del contributo anti crisi, ma gli verranno restituiti anche quelli trattenuti ad Ottobre.
In pratica da Agosto ad oggi, sono state eliminate tutte le voci e sottolineiamo il
TUTTE, che toccavano lo status quo di
privilegi dei politici italiani beneficiano, lasciando ai soli cittadini il compito di risanare il debito pubblico creato da loro stessi.
Per questo prima dicevo che oggi l’ ennesima figura di palta, l’ abbiamo fatta tutti noi, in quanto all’ estero, non i questi giorni ma da mesi se non anni, si chiedono tutti, come è possibile che nessuno faccia nulla per mandare a casa un esecutivo, costituito da barboni e mafiosi di siffatta specie.
Le risate di Merkel e Sarkozy, in piena conferenza stampa,
alla domanda se avevano fiducia in Berlusconi, non sono altro che la degna rappresentazione di quello che pensano dell’ Italia e di noi, poveri idioti che continuiamo a farci massacrare i genitali da quattro rimbambiti, che non pensano altro che a far allargare le gambe ad una minorenne.
O a fotografare altri “colleghi” mentre si mettono d’ accordo per dove andare ad imboscarsi, riportando l’ attività parlamentare ad una tipica puntata del Grande fratello.
D’ altra parte i rappresentanti politici rispecchiano fedelmente li loro elettori, per cui in un ambiente, dove l’ informazione non esiste, dove i programmi della tv di stato vengono effettuati guardando i dati d’ ascolto e non i contenuti, dove ad una settimana di distanza dalla manifestazione degli indignati a Roma, è già stato tutto sepolto e messo a tacere, non potremmo avere niente di più della feccia che ci rappresenta.
Ma soffermiamoci un secondo sui fatti di Roma della settimana scorsa, l’ indignato ora sono io, non ho letto una riga,
non ho sentito una parola, da nessun organo di stampa, in nessuna trasmissione, su ciò che è avvenuto a Roma, su quello che realmente ha portato 100 mila persone in piazza.
Come uso e costume prettamente italiano, dopo l’ inutile e stucchevole accavallarsi di condanne per i gesti di violenza perpetrati da pochi teppisti,
non vi è stata nessuna analisi di cosa significavano 100 mila persone per le vie di Roma, nessuno si è chiesto il perché di quella manifestazione,
100 mila persone per i nostri politici non hanno un significato, non esistono, non sono degne della loro considerazione, sono delle nullità, dei patetici, degli stupidi perditempo oltretutto fastidiosi.
Onestamente mi domando cosa abbiamo nella testa, perché non troviamo la forza di reagire a questa situazione, siete contenti di farvi prendere in giro ?
Siete contenti di sapere che il 10% delle famiglie non mangiano regolarmente ?
Siete contenti di sapere che mentre le forze dell’ ordine non hanno soldi per il carburante i nostri politici usano gli aerei di stato per andare a vedere le partite di calcio ?
Siete contenti di dover abbassare gli occhi e fare tutto quello che il vostro titolare o superiore vi chiede, anche se va contro gli accordi sindacali per paura di perdere il posto ?
Siete contenti di un tasso di disoccupazione giovanile al 30% ?
Siete contenti di andare in pensione a 70 anni, sempre che ci arriviate ?
Siete contenti di avere 40 mila euro di debito pubblico statale sulle spalle, voi come vostra moglie come ognuno dei vostri figli ?
Siete contenti quando scendete in strada di trovarvi davanti a tonnellate di immondizia sparse davanti a casa vostra ?
Siete contenti quando fissate un appuntamento per fare un esame, perché non vi sentite bene e sentire che ve lo fissano per due stagioni dopo ? Siete contenti di respirare gas tutto il giorno ?
Se siete contenti per tutte queste cose e per le altre migliaia non citate, bene allora siete fieri sostenitori di Mr Berlusconi e degli accattoni che si porta appresso.
Io invece no, non sono indignato,
sono disgustato, sono schifato, per cui comincio a credere, che chi diceva di mettersi d’ accordo, andare tutti in banca a ritirare i nostri risparmi, facendo crollare il
sistema bancario italiano non avesse tutti i torti.
Come comincio a pensare, che la
disubbidienza fiscale non sia un crimine ma un diritto, in un paese come il nostro, dove i ladri sono al governo, non versare le tasse, quindi non alimentare le loro gesta è un diritto, è un voler preservare l’ onestà del paese.
Tutto questo non nasce dalle risate di Merkel e Sarkozy, di oggi, ma dalle non risposte ai quesiti da loro posti al sig Berlusconi.