Chennepensate (in astratto) dei magistrati che si candidano in Politica? (1 Viewer)

Ignatius

sfumature di grigio
Siccome so che v'interessa dapprima sapere il mio pensiero, vi dirò che - a mio avviso - è peggio se gli inquisiti dalla magistratura si candidano in Politica. Non so perché e non cercherò di convincervi razionalmente, però mi sembra che sia così.

E i magistrati, tornando In Topic?
In teoria, ogni cittadino, in un mondo perfetto, dovrebbe potersi candidare liberamente alle elezioni.

Però il rischio che possa esistere un politico sotto inchiesta da parte della magistratura e, ad un certo punto, il magistrato inquirente (in astratto, neh) "scenda in campo" in uno schieramento fieramente opposto al suo inquisito, non mi entusiasma: si rischia che qualcuno pensi che, quando il magistrato inquisiva il politico, lo faceva per ragioni politiche e non per i misfatti del (presunto) politico malandrino. E ciò non è bene.

D'altro canto, è senza dubbio male vietare ad un cittadino di poter darsi alla politica, e tale divieto dovrebbe valere solo in casi estremi.


Non so cosa pensarne.
E Voi, dotte/i che avete letto Toqueville, Socrate e Paperoga, cosa ne penzate? :-?
 

superbaffone

Guest
penso che così danno ragione a quelli che parlano di magistratura politicizzata
 

Mr Luis

Forumer storico
infatti, secondo me lo è, sono pochi i magistrati indipendenti :(
indipendenti nel senso di corrente politica
 
Ultima modifica:

andersen1

Patrimonio dell'umanitâ
Io penso che si dovrebbe chiudere la camera dei deputtanati e limitare il senato a 200 senatori. A questo punto e' piu' difficile che entrano cani e porci inquisiti e inquisitori. E si risolvono molti altri problemi.
 

Ignatius

sfumature di grigio

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Ignatius

sfumature di grigio
Controordine: Ingroia si dà all'avvocatura, ché ce n'è tanto bisogno.

Contro-contro-ordine:
da magistrato a politico (trombàto),
dopo la trombatura, non gli va di fare il giudice ad Aosta,
e allora diventa avvocato,
ma adesso si rivela un insuperabile talento
anche nel campo dei Commissariati.


Avèrcene, di persone così poliedriche, in Italia. :bow: :bow: :bow:


La cosa che mi fa leggerissimamente trasalire [ma è colpa mia, non sua] è che scrive che lui è in quiescienza, in attesa della pensione.
Ma per "colpa" della Riforma Fornero non riceverà sùbito l'assegno (a 'sto punto, sia lodàta la Fornero!).
Ingroia è del 59 e protesta perché, a 55 (cinquantacinque!) anni, non gli spetta la pensione.


:rolleyes:
 

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