sui future, come sui forward si pagano gli interessi. Non vengono addebitati in quanto il prezzo del future sconta già di giorno in giorno questo costo.
Infatti il prezzo del future è composto dal prezzo spot (nel caso del gas è il prezzo attuale del gas) + costo di mantenimento fino a scadenza (nel caso del gas è il costo del mantenimento del gas, nel caso di un indice, visto che non si tratta di un bene ma di un valore economica, è il costo del denaro, e quindi il tasso di interesse).
Il costo del mantenimento è più basso tanto più ci si avvicina a scadenza, asrà quindi molto basso il giorno prima della scadenza e massimo il primo giorno di contrattazione.
Ogni giorni questo costo diminuisce di pochissimo, facendo avvicinare il future al prezzo spot.
In questo modo se un investitore dovesse tenere la posizione per l’intero corso del future pagherebbe l’intero costo del mantenimento e vedrebbe ( a parità di prezzo spot del sottostante) il valore del future scendere, pagando implicitamente gli interessi.
Sul cfd sull’indice non è presente questo conteggio ed è quindi necessario applicare gli interessi di giorno in giorno.