cmq teniamocelo buono
e' quasi al livello di quello che bazzicava nel fol
Zona euro, sale il rischio svalutazioni per le banche
18/12/2009 16.20
La Banca centrale europea prevede per il comparto bancario della zona euro svalutazioni complessive nel periodo 2007-2010 per 553 miliardi di euro, quindi più dei 488 miliardi stimati a giugno. Lo scrive la Bce nel suo Financial Stability Review, aggiungendo che c'è un potenziale per ulteriori svalutazioni per 187 miliardi a fine 2010, rispetto ai 214 miliardi di giugno.
Negli ultimi sei mesi è quindi aumentato il bisogno complessivo di svalutazioni del comparto bancario e sta continuando a salire lentamente nonostante si sia allentato il rischio sistemico. "Le tensioni nel sistema finanziario della zona euro stanno chiaramente diminuendo grazie ai programmi di sostegno al settore, agli stimoli macroeconomici e alla ripresa economica in corso", sostiene la Bce.
"Nel complesso non abbiamo visto solo un miglioramento delle condizioni finanziarie e delle performance dell'economia reale, ma anche una riduzione del livello di rischio sistemico", ha affermato Lucas Papademos, vice presidente della Bce durante un'intervista all'agenzia Dow Jones.
Tuttavia per la Bce ci sono ancora tre rischi importanti: nuove tensioni finanziarie, esposizione al mercato immobiliare commerciale e all'Europa dell'est e ogni battuta di arresto nella ripresa del mercato finanziario. Il rapporto sottolinea infine anche un'ampia tipologia di possibili ostacoli, dall'indebitamento del settore pubblico ai fallimenti societari.
In Europa si mantengono al di sotto della parità le principali Borse europee dopo l'avvio degli scambi Usa (+0,18% il Dow Jones e +0,90% il Nasdaq). A parte Londra (+0,12%) e Francoforte (+0,42%), le altre piazze si confermano in lieve calo. Da Parigi (-0,29%) e Milano (-0,24%) ad Amsterdam (-0,11%) e Zurigo (-0,13%). Le vendite interessano soprattutto i bancari
Credit Agricole (-6,16%), Ing (-3,67%) e
Bnp (-1,58%), mentre a Milano scivolano soprattutto
Banco Popolare (-2,25%) ed
Mps (-2%).
Francesca Gerosa