"Sappiamo di essere sempre sugli scudi", ha dichiarato Brad Arkin, direttore sicurezza e privacy di Adobe, riferendosi agli attacchi sferrati con sempre maggior frequenza ai prodotti dell'azienda californiana. "I nostri prodotti sono multipiattaforma, per questo siamo nel mirino", ha aggiunto.
Secondo un'indagine condotta da F-Secure e riferita al primo bimestre di quest'anno, per il 61% degli "attacchi mirati", rivolti cioé nei confronti di singoli individui o realtà aziendali, è stata utilizzata una falla di Adobe Reader. Secondo McAfee, il 28% di tutte le tipologie di attacco nel primo quadrimestre del 2010 avrebbe sfruttato una vulnerabilità nota del software per la lettura e la gestione dei PDF di Adobe