Gloria ai Bastardi - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Portato dal 50% al 70% lo short su America, inevitabile, inevitabile. Resto fermo invece sul MIB anche se un incremento della parte corta sarebbe dovuto, sempre 100% lungo vs 150% corto. Di fatto dopo tutte queste ottave rimango in stasi come gli indici.
 
Certamente ciascuno la vede come crede
Io metterei il punto zero alle dichiarazioni di Trump da luglio in poi , ma appunto è personale

Non esiste ubriaco che inizia a inveire senza motivo e senza supporto di qualcosa di più di una bottiglia: una provocazione pur minima necessita
.... o pensi che domani si metta ad inveire contro la Thailandia, la Nord Korea, il Jappone e lndia ?



Non me ne stupirei, se solo si mostrassero incoerenti al loro progetto. Lo hanno già fatto con la Russia, con la Siria, con la Libia, con la Grecia...
Di tutto quello che hanno detto e soprattutto fatto gli eurocrati in questi anni, gli sproloqui di Juncker non sono neanche le cose più surreali.
Le provocazioni, ammesso che siano partite per prime, sono parte integrante della tattica politica. E a luglio trump era un candidato che correva per la carica, non il presidente eletto.
Sono innumerevoli gli atteggiamenti motivati da questioni di consenso interno, è l' abc della diplomazia, il teatro e la realtà. Ogni politico le conosce.
Gli euroti evidentemente no, visto che hanno rispettato sempre lo stesso copione, con trump, con la brexit e finanche con il referendum: si sono schierati
in maniera smaccata con una parte (e questo già è poco intelligente come premessa), hanno perso e, invece di cercare di rammendare gli strappi, hanno alimentato e alimentano la polemica e le tensioni.
Una pseudo elite tronfia e inconcludente che persiste nella propria ottusità fino a schiantarsi.
 
Cambio di programma in corsa, visto gli accadimenti, ho ridotto la parte lunga sul MIB ad un 80%. Posizione attuale sul nostro 80 L vs 150 C. Attendo ulteriori segnali per considerare il da farsi, non sono ancora sicuro se incrementare la parte corta o ridurre la parte lunga. Più tempo passa però e la parte lunga sarà soggetta ad ulteriori tagli.
 
Non me ne stupirei, se solo si mostrassero incoerenti al loro progetto. Lo hanno già fatto con la Russia, con la Siria, con la Libia, con la Grecia...
Di tutto quello che hanno detto e soprattutto fatto gli eurocrati in questi anni, gli sproloqui di Juncker non sono neanche le cose più surreali.
Le provocazioni, ammesso che siano partite per prime, sono parte integrante della tattica politica. E a luglio trump era un candidato che correva per la carica, non il presidente eletto.
Sono innumerevoli gli atteggiamenti motivati da questioni di consenso interno, è l' abc della diplomazia, il teatro e la realtà. Ogni politico le conosce.
Gli euroti evidentemente no, visto che hanno rispettato sempre lo stesso copione, con trump, con la brexit e finanche con il referendum: si sono schierati
in maniera smaccata con una parte (e questo già è poco intelligente come premessa),
hanno perso e, invece di cercare di rammendare gli strappi, hanno alimentato e alimentano la polemica e le tensioni.
Una pseudo elite tronfia e inconcludente che persiste nella propria ottusità fino a schiantarsi.


beh in parte son d'accordo
l'altra parte è che altrettanto circa si può dire di May e Trump, quindi resta una lotta al ribasso
 
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