Per quello che valgono i miei due cents, molto sinteticamente penso non si possa non concordare in astratto con l' auspicio che questo choc possa imprimere una svolta alla politica europea.
Realisticamente, dal mio punto di vista, pensare che da domani i tedeschi inizino a restituire il loro surplus, ridiscutano i fondamenti dell' unione bancaria così come l' hanno voluta, mettano il debito in comune, accolgano cambiamenti sostanziali allo statuto della bce, accettino di modificare la filosofia economica alla base di un sistema nel quale si sentono (e sono) dominanti, mi pare appunto solo un augurio con probabilità di concretizzarsi simili a quelle di una vincita al superenalotto, conoscendo e avendo già visto più volte nella storia quale sia l' approccio tedesco nel rapporto con gli altri paesi e la loro gestione strategica e tattica delle situazioni conflittuali.
E tenendo anche conto del fatto che, ormai, il tempo a disposizione è scarsissimo rispetto alla mole di cambiamenti da attuare, anche ammesso che l' intenzione dei vertici sia questa.