Buongiorno, a breve compirò 62 anni e farò domanda di pensione con quota 100. Ho 38 anni di contributi che includono nell’ordine: riscatto di laurea (richiesto nella gestione commercianti), contributi da lavoro dipendente (prima come impiegato e poi come dirigente in una azienda industriale), Naspi e infine 1 anno di contributi da lavoro autonomo come commerciante.
In un’altra discussione mi è stato confermato che dovrò fare la domanda per quota 100 nella gestione commercianti perché ROVIGO (che ringrazio) ha scritto: se per raggiungere il requisito alla pensione sono necessari TUTTI i contributi versati in più “casse”, per effetto dell’art. 21 della legge 613 del 1966 (che non è stato emendato) è obbligatorio presentare la richiesta alla “cassa” ove l’assicurato ha versato per ultimo.
Però nel mio ECOCERT è scritto che “i contributi sono stati valutati in base alle norme di legge che regolano il pensionamento anticipato a carico del fondo ex-INPDAI”.
Non capisco questo riferimento al fondo ex-INPDAI per due motivi.
1) In gennerale credevo che l’ECOCERT dovesse certificare i contributi previdenziali indipendentemente da un eventuale accesso ad una forma di pensione anticipata.
2) E vero che quando fui nominato dirigente nel 2001 il mio ente era l’INPDAI (poi soppresso e confluito nel FPLD di INPS dal 2003) e posso anche capire che sono rimasto associato all’ex INPDAI per il resto della mia attività da dipendente, ma nel 2019 mi sono iscritto alla gestione commercianti dove ho versato 1 anno di contributi. Quindi se l’ECOCERT deve comunque citare un fondo previdenziale che ha in carico la pensione anticipata dovrebbe essere la gestione commercianti (e non l’ex INPDAI), visto che in tale gestione, per quanto riportato sopra, avrò l’obbligo di chiedere quota 100 perché è l’ultima gestione in cui ho versato i contributi.
Devo quindi chiedere all’INPS una correzione dell’ECOCERT o posso ignorare quanto vi è scritto con riferimento all’ex INPDAI perché, pur essendo probabilmente errato, non è rilevante e quindi non ostacolerà la mia domanda per quota 100 che farò nella gestione commercianti ?
Grazie
In un’altra discussione mi è stato confermato che dovrò fare la domanda per quota 100 nella gestione commercianti perché ROVIGO (che ringrazio) ha scritto: se per raggiungere il requisito alla pensione sono necessari TUTTI i contributi versati in più “casse”, per effetto dell’art. 21 della legge 613 del 1966 (che non è stato emendato) è obbligatorio presentare la richiesta alla “cassa” ove l’assicurato ha versato per ultimo.
Però nel mio ECOCERT è scritto che “i contributi sono stati valutati in base alle norme di legge che regolano il pensionamento anticipato a carico del fondo ex-INPDAI”.
Non capisco questo riferimento al fondo ex-INPDAI per due motivi.
1) In gennerale credevo che l’ECOCERT dovesse certificare i contributi previdenziali indipendentemente da un eventuale accesso ad una forma di pensione anticipata.
2) E vero che quando fui nominato dirigente nel 2001 il mio ente era l’INPDAI (poi soppresso e confluito nel FPLD di INPS dal 2003) e posso anche capire che sono rimasto associato all’ex INPDAI per il resto della mia attività da dipendente, ma nel 2019 mi sono iscritto alla gestione commercianti dove ho versato 1 anno di contributi. Quindi se l’ECOCERT deve comunque citare un fondo previdenziale che ha in carico la pensione anticipata dovrebbe essere la gestione commercianti (e non l’ex INPDAI), visto che in tale gestione, per quanto riportato sopra, avrò l’obbligo di chiedere quota 100 perché è l’ultima gestione in cui ho versato i contributi.
Devo quindi chiedere all’INPS una correzione dell’ECOCERT o posso ignorare quanto vi è scritto con riferimento all’ex INPDAI perché, pur essendo probabilmente errato, non è rilevante e quindi non ostacolerà la mia domanda per quota 100 che farò nella gestione commercianti ?
Grazie