Wall Street sembra prevalere la voglia di realizzi, dopo che in avvio di seduta il Dow Jones è riuscito a segnare il nuovo massimo dell'anno a 10.258 punti: Dow Jones -0,1%, S&P500 -0,3%, Nasdaq -0,45%.
Non ci sono notizie tali da spiegare il cambiamento di rotta se non che i listini americani arrivano da una serie di sei sedute positive. Tra i settori, sono in calo le banche (indice BKX -1,4%) e i semiconduttori (indice Sox -0,6%).
Tra i titoli si mettono in luce:
Aig (AIG.N) +3,4%, gli analisti di Moody's hanno scritto in una nota di aspettarsi che la compagnia assicurativa crollata sotto i colpi della crisi subprime sia in grado di restituire i soldi degli aiuti ricevuti dal Tesoro e dalla Federal Reserve.
Bank of America (BAC.N) +1%, nonostante le dichiarazioni rilasciate dal membro del consiglio di amministrazione della Federal Reserve, Daniel Tarullo, sulla necessità che gli istituti di credito aumentino la quantità di capitale di riserva.
Beazer Homes (BZH.N) +6% (guadagnava il +15% in avvio di seduta), la società attiva nel segmento della costruzione di abitazioni ha comunicato che nel quarto trimestre fiscale le vendite sono scese a 376 milioni di dollari, 30 milioni sopra le attese.
Fluor (FLR.N) -6%, la società dei servizi di ingegneria ha rivisto al ribasso gli obiettivi al 2009.
Mbia (MBI.N) -20%, il titolo della prima compagnia di assicurazione dei bond cade in Borsa dopo aver comunicato che nel periodo luglio-settembre il valore degli asset in custodia attraverso il meccanismo dei derivati ha generato una perdita netta di 727 milioni di dollari, tre volte peggio delle attese degli analisti.
Priceline.com (PCLN.O) +17%, la società dei pacchetti di viaggio che opera su Internet ha chiuso il trimestre con dati superiori alle attese degli analisti. Per simpatia sale anche Expedia (EXPE.O) +2,2%.
Tyco International (TYC.N) -2,7, il conglomerato ha comunicato di aver chiuso il trimestre con un utile dimezzato a 205 milioni di dollari, ma meglio delle previsioni.