Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Crisi: Ghizzoni, mi sento di escludere ogni rischio default Paese

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 06 set - "Se
guardo all'Italia, che vive giorni difficili, mi sento di
escludere ogni rischio di default". Lo ha detto Federico
Ghizzoni, numero uno di UniCredit, al convegno bancario
Handelsblatt Conference a Francoforte. L'Italia "e' un Paese
ricco - ha continuato - il debito pubblico, assolutamente
troppo alto, e' comunque il 23% della ricchezza totale delle
famiglie". Per Ghizzoni, "viviamo una fase di fragilita'
della politica, ma quando la manovra sara' approvata il
Paese sara' in condizione di azzerare il deficit rispetto al
pil". Il vero problema "e' quello ditagliare la spesa
pubblica per liberare risorse per la crescita" e "ci sono
ampi spazi in questo senso. Privatizzazioni e
liberalizzazioni devono finanziare ricerca, innovazione e
sviluppo".
Mir-

(RADIOCOR) 06-09-11 14:41:13 (0174) 5 NNNN
 
Crisi: Ghizzoni, mi sento di escludere ogni rischio default Paese

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 06 set - "Se
guardo all'Italia, che vive giorni difficili, mi sento di
escludere ogni rischio di default". Lo ha detto Federico
Ghizzoni, numero uno di UniCredit, al convegno bancario
Handelsblatt Conference a Francoforte. L'Italia "e' un Paese
ricco - ha continuato - il debito pubblico, assolutamente
troppo alto, e' comunque il 23% della ricchezza totale delle
famiglie". Per Ghizzoni, "viviamo una fase di fragilita'
della politica, ma quando la manovra sara' approvata il
Paese sara' in condizione di azzerare il deficit rispetto al
pil". Il vero problema "e' quello ditagliare la spesa
pubblica per liberare risorse per la crescita" e "ci sono
ampi spazi in questo senso. Privatizzazioni e
liberalizzazioni devono finanziare ricerca, innovazione e
sviluppo".
Mir-

(RADIOCOR) 06-09-11 14:41:13 (0174) 5 NNNN
Crisi: Ghizzoni, mi sento di escludere ogni rischio default Paese -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 06 set - L'Italia,
ha continuato Ghizzoni, "ha certamente dei problemi, ma se
la politica sapra' fare le scelte giuste, il Paese ha ottime
possibilita' di avere successo". In questa chiave, il
settore bancario "puo' dare un contributo fondamentale. Le
banche italiane sono solide e, come dimostrano ormai da
molti trimestri, in grado di generare profitti, pur in un
contesto non facile, e soprattutto di sostenere le attivita'
di imprese e famiglie". Quella "che stiamo vivendo non e'
solo una crisi finanziaria - ha detto ancora Ghizzoni - e'
una crisi del sistema europeo. I leader europei hanno di
fronte a loro la scelta di supportare l'Europa o di
rinunciare". Sarebbe oggi "profondamente sbagliato pensare
che la crisi sia un problema solo di qualche Paese. Quella
che dobbiamo fronteggiare e' una questione europea" anche
se, ha sottolineato Ghizzoni, "questo non significa che
ciascun Paese non debba fare fino in fondo la sua parte",
nondimeno "dobbiamo essere consapevoli di che tipo di crisi
stiamo parlando". "Servono - ha concluso il numero uno di
UniCredit - scelte comuni, a cominciare da un coordinamento
delle politiche fiscali".
Mir-

Mir

(RADIOCOR) 06-09-11 14:44:24 (0179) 5 NNNN
 
fibbe scambia di + di ieri

e anche UCG e ISP

in totale dicevo.

Che pressione ragazzi, se non fossero così stupidi quelli di Roma, direi che nessuno riuscirebbe a resistere.

Voglio propri vederlo adesso Maroni...mica sta a parlà con il nano...lo fai lo spocchioso te l'altro semo di frattini ???? :wall::wall::wall::wall::wall::wall:
 
Manovra: Blessing (Commerzbank), in Italia piani si ritirano in fretta

Insufficienti vaghi impegni per varo Eurobond

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 06 set - Per
Martin Blessing, numero uno di Commerzbank, banca privata
tedesca socia di Mediobanca, non e' il momento giusto per
decidere di varare gli eurobond in Europa: "mettere in
comune il merito di credito degli Stati membri - ha detto il
banchiere a un convegno bancario organizzato a Francoforte
da 'Handelsblatt', secondo quanto riporta lo stesso
quotidiano - senza aver concordato regole molto vincolanti,
sarebbe un errore". Non sarebbe prudente, secondo il
banchiere tedesco, fare affidamento su promesse e impegni
vaghi: "vediamo proprio in Italia come si possa ritirare
velocemente un programma gia' concordato". Per Commerzbank,
che ha un'esposizione nel nostro Paese pari a 8,7 miliardi,
"il problema del debito italiano e' il dossier piu' bollente
al momento". L'Italia, spiega ancora Blessing, "ha un
problema di leadership politica non di struttura economica".
Il Paese e' troppo grande per il fondo salva-Stati per cui
"dovra' salvarsi da solo" e "al momento il Governo italiano
sta facendo troppo poco a questo riguardo. Tutto il
dibattito sulla manovra di bilancio delle ultime settimane
non e' stata esattamente di aiuto".
Red-mir-

(RADIOCOR) 06-09-11 15:04:11 (0194) 5 NNNN
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto