Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Una storia spaventosa

“Continuo a pensare che le probabilità che l’Italia sia costretta a lasciare l’euro siano abbastanza basse, ma non zero, potrebbero essere del 10 %, quindi è una storia che fa paura”, dice Krugman. Nel mese di maggio, Krugman aveva valutato il rischio che Italia e Spagna fossero costrette ad abbandonare la moneta comune all’1%, definendolo uno “scenario da incubo”.
La possibilità che la Grecia esca dall’euro è oltre il 50%, ha detto, aggiungendo che una insolvenza parziale da parte del sud Europa probabilmente non sarà sufficiente a risolvere i problemi del blocco.
Krugman, editorialista del New York Times, ha anche detto che la BCE ha bisogno di una politica monetaria “molto più espansiva” e di effettuare maggiormente il cosiddetto alleggerimento quantitativo [o quantitative easing, cioè la creazione di denaro da zero da parte della banca centrale, allo scopo di dare respiro all’economia in crisi]. Il rischio di una recessione globale può essere “un po ‘più elevato” del 33%, ha detto.
Il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi ha approvato tagli per 45,5 miliardi di euro per ridurre il secondo più grande deficit europeo. Il piano mira a pareggiare il bilancio nel 2013 innalzando la tassazione sui redditi di capitale, aumentando i prelievi sui rendimenti più elevati, tagliando la spesa e riducendo i finanziamenti alle amministrazioni regionali. C’è “una buona probabilità” che l’Italia non abbia problemi di solvibilità fondamentali, secondo Krugman.
 
ROMA (MF-DJ)--La Lega Nord ribadisce che "e' importante difendere e garantire l'identita' e l'autonomia dei territori" ma apre all'accorpamento delle piccole Provincie per fare posto a "un ente di area vasta, disciplinato dalle Regioni, che abbia un limite di trecento mila abitanti e tre mila chilometri quadrati". E' quanto si legge in una nota diffusa dopo l'incontro a Monza tra il leader Umberto Bossi, il coordinatore delle Segreterie nazionali e Ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, con i 13 presidenti di Provincia della Lega Nord e i rappresentanti delle Regioni del Nord: Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte, Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione Lombardia, Roberto Ciambetti, assessore al Bilancio ed enti locali della Regione Veneto. "La Lega Nord vede nella riforma costituzionale una grande opportunita' per rendere piu' efficienti gli enti locali, per definire le funzioni fondamentali e per dare un ulteriore input alla riforma federalista - precisa la nota -. Infatti mai come in questo momento e' necessario un ente di area vasta, disciplinato dalle Regioni, che abbia un limite di trecento mila abitanti e tre mila chilometri quadrati e che preveda l'elezione diretta del presidente". "Questo rappresenta un concreto esempio di Federalismo, che mira a riordinare ed accorpare anche tutti gli enti e organismi intermedi, con l'obiettivo di rafforzare i servizi per i cittadini. I presidenti di Provincia, conclude la nota, hanno ringraziato per la disponibilita' i ministri Bossi e Calderoli e attendono "fiduciosi l'esame parlamentare del disegno di legge, auspicando che le future Province regionali possano avere dignita' finanziaria". com/gug (fine) MF-DJ NEWS 1217:15 set 2011
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto