Eurogruppo: crisi greca e emergenza banche al centro riunione ministri -3-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Wroclaw, 15 set - Atene deve
ottenere la sesta 'tranche' del prestito internazionale (8
miliardi di euro) entro fine mese altrimenti si troverebbe
nell'impossibilita' di far fronte ai pagamenti. Poi c'e' la
definizione dei termini del secondo prestito.
Sull'operazione con le banche che permettera'
l'alleggerimento del debito ellenico, fonti greche hanno
indicato che la loro partecipazione dovrebbe attestarsi
sull'80-85%.
Quanto alle banche da settimane sono al centro delle
discussioni a Bruxelles. In un documento riservato preparato
per le riunioni informali dei ministri finanziari di questo
fine settimana (i cui contenuti sono stati riportati da Il
Sole 24 Ore Radiocor mercoledi') gli 'sherpa' dell'Economic
and Financial Committee hanno indicat'o come "nonostante il
considerevole rafforzamento del capitale rispetto ai livelli
2008-2009, le banche europee hanno vissuto recentemente
difficolta' di finanziamento anche a causa dello stress nei
mercati della liquidita' all'ingrosso, alti spread nei
mercati secondari e, per alcune banche europee, difficolta'
crescenti nell'accesso al finanziamento da parte di
controparti statunitensi".
Ancora ieri la direttrice generale Fmi Christine Lagarde
ha ribadito come uno dei problemi principali della fase
attuale nell'Eurozona riguarda proprio la ricapitalizzazione
delle banche. E il commissario alla concorrenza Joaquin
Almunia ha confermato ch l'"exit strategy" dal sostegno
pubblico alle anche non scattera' dal primo gennaio 2012.
"Considerando le attuali condizioni dei mercati non sarebbe
sicuro introdurre le nuove regole, quanto accaduto nelle
ultime settimane richiede l'estensione del regime attuale di
aiuti di stato per le istituzioni finanziarie oltre il
2011".
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(RADIOCOR) 16-09-11 08:51:09 (0071) 5 NNNN