Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Mi spiace sei il primo che sento dire così del film.

P.s x me invece e' una storia vera:)

All'inizio un po' di tensione la mette, ma poi scade parecchio, e comunque credo che vi siano altre forme di vita oltre a noi, anche perchè sarebbe illogico e stupido sostenere il contrario.

Se fai una ricerca sul film, sul paesino del film, sulla psicologa...troverai tante risposte...;)
 
Ultima modifica:
Portarci dietro un carrozzone ( euro )che nn ha capo ne coda, alla fine
Sarebbe un bene.
Se la merkel si ostina a dire NO , a tutto e tutti meglio uscire dalla zona euro che continuare al gioco del massacro.
Hai paura di tornare alla vecchia lira? Compra dollari;)
La bce fara' un qe stile fed? Compra dollari.
Tieni il Ptf hedgiato con 20% in us dollar.


...accetto il consiglio :up:, comprerò $...o un fondo di liquidità o direttamente $, come già ho fatto in passato.
 
...hedge...i fondi pensione...sovrani etc...mica possono compare solo "roba tranquilla" che non rende o no?...che poi così tranquilla sino a ieri non lo era e probabilemnte non lo è nemmeno oggi...solo che i riflettori son oaltrove per il momento.

beh in deflazione e con rischi sovrani in circolazione la robba buona è merce rara...
 
Da Il sole 24 ore Spiace dirlo. La delicatezza della situazione imponeva che il Consiglio dei ministri di ieri, presieduto dal professor Mario Monti, varasse il decreto sulle misure anti-crisi e desse il via libera alla nomina di vice-ministri e sottosegretari che sanciscono la pienezza dei suoi poteri. Purtroppo, non ci sono né il decreto né le nomine. Siamo ben consapevoli che i mercati stanno scommettendo su qualcosa che non è congruente con i fondamentali del Paese, i tassi non sono un riflesso ragionevole della condizione corrente e delle prospettive dell'Italia.
Siamo ben consapevoli che questa situazione di estrema, ulteriore fibrillazione, è figlia della grande paura dei mercati sull'euro e che l'Italia ne è la vittima non più il capro espiatorio. Deve essere, però, chiaro a tutti che il vertice a tre - Merkel, Sarkozy, Monti - è andato molto bene per il presidente del Consiglio italiano (siamo contenti perché ci rappresenta) ma molto male per l'Italia e, soprattutto, per l'Europa perché i veti tedeschi non sono stati scalfiti in nulla. Siamo ben consapevoli che è in corso una nobile gara, tra Capi di governo e di Stato e uomini delle istituzioni europee, a ribadire con forza che le "priorità" indicate dal governo Monti sono quelle giuste e a rimarcare che l'agenda dei tempi è addirittura accelerata. Noi ci permettiamo di sottolineare che l'asta dei BoT a sei mesi si è conclusa con una piena sottoscrizione, ma a tassi da "usura" pari al 6,5% e che i BTp a due anni, sul mercato secondario, sono volati al nuovo record dell'8%. Parliamoci chiaro: l'Italia può sostenere tassi così alti, ma solo per un certo periodo, solo a termine.


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Giovedì dieci novembre Il Sole 24 Ore, dopo una giornata che ha segnato il massimo storico del differenziale di spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi, ha lanciato un appello: fate presto. Ha chiesto che la politica scegliesse di sostenere una compagine di governo competente e credibile in nome della causa italiana, perché ci tirasse fuori da un lungo processo di logoramento politico e civile e, soprattutto, perché desse agli italiani, in tempo reale, la cura scomoda ma necessaria per ricostituire la fiducia del mondo sull'Italia. Nessuno si dimentichi che viviamo pericolosamente, molto pericolosamente. Il risparmio e il lavoro degli italiani restano in gioco come prima, più di prima, si è solo ridotta l'anomalia di quei cento e passa punti di differenziale rispetto alla Spagna. Siamo contenti che sia stato accolto il nostro appello a fare presto, ma l'urgenza della qualità dell'azione di chi è stato chiamato a raccoglierlo diventa, giorno dopo giorno, sempre più inderogabile. Il tempo che ci è stato dato, è scaduto da un po', si è perso colpevolmente un anno.
L'isteria dei mercati è una brutta bestia, bisogna fare di tutto perché si torni a comprare titoli italiani a tassi più bassi.
Monti e la sua maggioranza politica ne sono consapevoli, agiscano allora di conseguenza. Il quesito drammatico di oggi è se il giusto e necessario (ancora da venire) sarà anche sufficiente. Noi riteniamo che sia importante tradurre in fatti le promesse, e farlo bene, evitando pasticci e ripensamenti, assicurando solide basi normative alle singole misure. Gli italiani sono oggi più consapevoli di ieri della gravità della crisi europea e di quella italiana. La politica sappia dare, in casa nostra, le risposte giuste.
Questo renderà fuori più autorevole il nostro governo e favorirà il rafforzamento della partecipazione europea. I vincoli ci sono, è vero, ma la Bce farà comunque rilevanti operazioni di liquidità. La Merkel non è Kohl e, purtroppo, non perde giorno per dimostrarlo. L'Italia, con Monti, può svolgere un ruolo significativo perché l'Europa diventi più politica, aumenti le sue munizioni finanziarie, sciolga le paure sull'euro e spenga sul nascere la malattia del contagio. Bisogna, però, che sia un Monti legittimato dall'azione di governo, non dal credito internazionale personale. Se non dimostra di sapere affrontare l'urgenza italiana, diventano nulle le possibilità di dare un contributo vero per risolvere l'urgenza europea. La seconda è più importante della prima, ma si deve partire da casa. Se crolliamo noi, crolla tutto. A quel punto, non sarà molto importante capire di chi è la colpa, si conteranno solo le macerie.


entro tre massimo 4 mesi affondo finale sui mercati con panic selling vero, nuovi minimi in italia francia e spagna rispetto a 2009 e ripartenza a V, io ormai la vedo così e tg e giornali vanno a braccetto ormai nel preparare questo scenario
 
oggi nove ha postato un articolo dove si sosteneva che ieri i titoli di stato italiani hanno toccato il 10%...dove...quali?...un altro autorevole sito finanziario titotlava ieri a tutta pagina...spread a 700 bp...dove...quando?

credo che siamo già al panic selling solo che ci stiamo facendo il callo.
 
oggi nove ha postato un articolo dove si sosteneva che ieri i titoli di stato italiani hanno toccato il 10%...dove...quali?...un altro autorevole sito finanziario titotlava ieri a tutta pagina...spread a 700 bp...dove...quando?

credo che siamo già al panic selling solo che ci stiamo facendo il callo.

Ciao : dove? Sul mot quando? Ieri pomeriggio

X spread tutti guardano i 10 anni bund vs btp
Ma gli spread chiaramente vi sono su tutte le scadenze:)
Guarda quelle a breve , ieri i 2 / 5 anni giravano a 700 bp vs pari scadenza bund

La curva e' invertita . Vedi post di ieri scritto da me con grafico.


Altra cosa, c'e il mot ma c'e anche il tlx come mercato.


Ora davvero vi auguro buon we , e pensate alla patonza:)
 
Ciao : dove? Sul mot quando? Ieri pomeriggio

X spread tutti guardano i 10 anni bund vs btp
Ma gli spread chiaramente vi sono su tutte le scadenze:)
Guarda quelle a breve , ieri i 2 / 5 anni giravano a 700 bp vs pari scadenza bund

La curva e' invertita . Vedi post di ieri scritto da me con grafico.


Altra cosa, c'e il mot ma c'e anche il tlx come mercato.


Ora davvero vi auguro buon we , e pensate alla patonza:)

ieri il sito wallstreetitalia sosteneva che lo spread era a 700bp...cosa per me non veritiera, almeno per ieri.
 
Il gioco dei mercati è scoperto e assai crudele: far salire l'acqua fino a sommergere i Paesi in crisi, come Italia, Spagna e Belgio. A quel punto, o le autorità monetarie e politiche si decideranno a lanciare un salvagente oppure quei Paesi soccomberanno e con essi l'intera costruzione dell'euro. Il disegno dei mercati, o il ricatto se si preferisce, è lucidamente espresso in un report del Credit Suisse. Alla possibilità che vengano emessi eurobond si dà poco credito, alla trasformazione del fondo di stabilità in banca, con accesso ai fondi della Bce, si attribuiscono probabilità del 15%; un po' più probabile (30%) è l'intervento del Fmi (sempre con finanziamenti della Bce); mentre sono scarse le speranze che la banca centrale agisca presto e aggressivamente per decisione propria.
Lo scenario più probabile (70%) è che la Bce «diventi aggressiva», solo in presenza di una crisi ancor più grave. Dove deve arrivare l'acqua? A giudicare dai titoli italiani, i cui rendimenti di breve sono volati ieri al 10%, l'acqua è già alla gola, ma per il Credit Suisse ci vuole dell'altro: che si decida il cammino verso una unione fiscale degli stati membri; che il rendimento dei bond francesi voli al 5% (ieri era 'appena' al 3,7%); che si contragga la massa monetaria; che aumenti il costo dei finanziamenti anche in Germania. Solo a quel punto la banca centrale europea sarà costretta a intervenire, ossia a comprare titoli di Stato, secondo il modello del quantitative easing caro alla Fed. Ecco il 'bazooka' che s'aspettano gli operatori: mica il fioretto sfoderato finora.
Può darsi che il ricatto funzioni, sebbene viene voglia di sorridere nel vedere che il mercato considera i Bund più rischiosi dei Gilt inglesi; e pure dei Treasury Usa che siedono su un debito superiore al 100% del Pil e avviato a superare quello italiano fra 3 anni. Ma è un ricatto pericoloso, perché mina l'indipendenza della banca centrale nel piegarla ai voleri della politica. La pretesa di trasformare la Bce in prestatore di ultima istanza per gli Stati è per Franco Bruni, docente di politica monetaria alla Bocconi, una aberrazione ideologica che nessun economista può accettare (si veda l'articolo a pagina 47). Non a caso lo stesso Nicolas Sarkozy, che per lungo tempo ha invocato maggior flessibilità dalla Bce, ha l'altro ieri ribadito l'indipendenza della banca centrale. Forse Mario Draghi aspetta solo questo: che si riconosca l'autonomia della Banca per poter intervenire con misure del tutto eccezionali. Ma, a questo punto, deve fare presto.


...che film hanno visto questi?
 
ieri il sito wallstreetitalia sosteneva che lo spread era a 700bp...cosa per me non veritiera, almeno per ieri.

Dog, ieri sulle scadenze corte abbiamo avuto gli spread a 700 bp
Lunedì se vuoi ti posto il grafico.
Paradossalmente , la curva e' invertita, ovvero il " mercato " sconta un pericolo
Maggiore a breve rispetto al medio-lungo.
Quindi se vuoi leggere la cosa diversamente , se ieri compravi 1000 euro di btp a 2 anni e contestualmente 1000 btp a 10 anni, il btp a 2 anni ti avrebbe reso annualizzato più del decennale.

Spero sia chiaro, cmq se nn ci credi e se vuoi ti posto ,come detto , un grafico .

Ciao
 
Stato
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