Il destino a volte è proprio un biricchino. Possibile che in Europa siano tutti scemi ? oppure collusi ???
Europa: Cameron ribadisce il suo no alla Tobin Tax, oggi incontro tra Merkel e Sarkozy
09 Gen 09:07
(Finanza.com) Discussioni e confronti si fanno più intensi tra i leader europei, in vista del super vertice di fine mese a Bruxelles. Mentre il premier britannico, David Cameron, ribadisce il suo veto alla Tobin Tax, il presidente francese, Nicolas Sarkozy, preme il fronte tedesco affinchè appoggi il provvedimento. Il tema è infatti tra quelli più caldi nell'incontro previsto oggi a Berlino tra Sarkozy e Frau Merkel e non mancherà nemmeno durante l'incontro tra Mario Monti e Cameron, a Londra il prossimo 18 gennaio.
La questione della Tobin Tax
Ieri, durante una intervista alla Bbc, Cameron ha ribadito il suo no alla Tobin Tax, la tassa sulla vendita di titoli formulata negli anni '70 dall'economista americano James Tobin. Il premier britannico ha bocciato l'ipotesi di una tassa sulle transazioni finanziarie dichiarando che non è logica e che la bloccherà fino a quando anche altri Paesi non decideranno di adottarla. Il suo timore è infatti che il provvedimento inneschi una fuga di capitali verso quei Paesi che non intendono adottarla, in primis Stati Uniti e le potenze asiatiche. Il veto di Cameron, certamente previsto, si affianca a quello espresso circa un mese fa sull'unione fiscale europea. Ma con una differenza: la sua posizione su questo tema è cruciale visto che le tasse a livello europeo devono essere approvate da tutti i 27 membri della Ue.
Gli incontri da seguire
Il tema della tassa è al centro dell'incontro odierno tra il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy. Parigi la desidera con forza e cercherà di convincere definitivamente la Germania, che nutre ancora qualche perplessità. Un piano potrebbe essere presentato già all'Eurogruppo del prossimo 23 gennaio per poi essere illustrato al super vertice di Bruxelles, in agenda il 30 gennaio. Ma prima ancora, il tema della tassa sulle transazioni finanziarie verrà affrontato anche da Mario Monti e David Cameron, durante il loro incontro a Londra, fissato per il 18 gennaio. A quel punto si potrebbe avere uno scenario un pò più chiaro quando Merkel e Sarkozy si recheranno a Roma da Monti, il 20 gennaio.




mps E' LA PROSSIMA CHE RICAPITALIZZERANNO![]()
tanto per ricordare che stiamo.....
Perché l´Italia sta fallendo? Di chi è la colpa? Provate a fare questa domanda in giro e otterrete le seguenti risposte: 1) Dei Politici 2) Degli Evasori fiscali 3) Della speculazione internazionale 4) Delle lobby finanziarie 5) Un sapiente mix delle prime 4 e poi forse vi capiterà di sentire: 6) L´Italia sta fallendo perché non esiste più nessuna ragione razionale per investire e produrre ricchezza. Il peso della spesa pubblica, della burocrazia e del modo con cui è amministrata la giustizia ne fanno un luogo ostile sia per gli imprenditori italiani e a maggior ragione per quelli stranieri. Non esiste nessuna possibilità per un giovane con una fantastica idea di vedrerla realizzata in italia. L´Italia sta fallendo perché una parte fondamentale dei nostri produttori di ricchezza sta delocalizzando le proprie fabbriche. Oggi gli imprenditori che hanno la fortuna di non essere legati al territorio se ne vanno perché rimanere significa la rovina. Non è possibile stare sul mercato pagando un prezzo così alto in termini di tasse, burocrazia e inefficenza statale. Il corollario a questo ragionamento è che l´Italia sta fallendo per un eccesso di stato e di spesa pubblica dunque sta fallendo nel disperato e suicida tentativo di mantenere uno status quo che è riuscito a sopravvivere solo grazie alla possibilità di traslare i costi sulle future generazioni. Grazie al debito. Oggi il nostro debito non lo compra più nessuno, Mario Monti, terminale di una classe dirigente che vive di spesa pubblica ha scelto di utilizzare la leva fiscale anziché abbattere la spesa pubblica. Il risultato è la più grande recessione della storia di questo paese. Una recessione in fondo alla quale c´è il fallimento, una bancarotta che nella migliore delle ipotesi (o nella peggiore a seconda di come la si pensi) ci porterà al completo esproprio della nostra sovranità. Quando al capezzale italiano accorreranno i vari organismi internazionali, in cambio vorranno che noi si faccia esattamente quanto sulla lista per ottenere credito. La LORO lista. , Nella peggiore delle ipotesi ( o nella migliore...) lo stato farà davvero bancarotta, non avrà i soldi per mettere insieme pensioni e stipendi pubblici, oppure stamperà dal nulla nuovi soldi più che dimezzando dal giorno alla notte il nostro potere di acquisto. Poteva andare diversamente, potevamo scegliere di tagliare la spesa, fare scelte ancora più dolorose e impopolari rispetto a quelle legate alle tasse, avremmo avuto egualmente una forte recessione, ma non saremmo falliti e oggi in fondo al tunnel ci sarebbe un lume si speranza e di nuova crescita. Non lo abbiamo fatto, ecco perché stiamo fallendo.
mps E' LA PROSSIMA CHE RICAPITALIZZERANNO![]()
AHAHAHHAHAHA SISIe all'AD daranno 40ML di ,e di liquidazione, cosa già vista, uscirà e si vorrà condidare nel PD salvo poi recevere un avviso di garanzia!!!!!!!!!!
