Mah, guarda...
Il confine tra soggettivo e oggettivo è mutevole, sfumato. Specialmente in alcuni campi.
Esempio: quando chiami le donne, specialmente giovani e avvenenti "pollame", io storco il naso. È un termine irrispettoso. Lo è per tutti? Solo per me? Lo è solo se lo legge un pubblico femminile?
E guarda che mi hai "costretta" tu a farti questo esempio, perché io me me sarei anche stata zitta zitta, senza dir nulla e, per quanto mi riguarda puoi continuare a usarlo a tuo piacere proprio perché so di avere una sensibilità particolare al riguardo. Però non credo di essere l'unica ad averla.
(E per me finisce anche qui. Non mi interessa proseguire e non mi piacciono le polemiche)