ricpast
Sono un tipo serio
LA GUERRA DEI DUE MONDI!!!
LIBERIAMO IL NS PAESE DAGLI INVASORIIIII!!!!
fonte: http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1306309421&DocRulesView=Libero&chId=30
I «fazisti» del Palazzo fanno quadrato
Il Governatore Antonio Fazio chiama nel cuore della notte il numero uno della ex Popolare di Lodi, Gianpiero Fiorani, per comunicargli il via libera alla sua Opa su Antonventa.
I contenuti della telefonata, dai toni affettuosi, intercettatati dalla magistratura finiscono sulle pagine del Giornale. Il mondo politico, il giorno dopo, si divide. E sempre allo stesso modo.
A sinistra ci si indigna, ma facendo attenzione a toni e modi. E a destra si espongono perlopiù i sostenitori del Governatore. Di necessità di un mandato a termine per il numero uno della Banca d'Italia torna a parlare apertamente solo il leader dell'Unione del centrosinista, Romano Prodi. « Trovo naturale che qualsiasi carica pubblica debba avere un inizio e una fine » ha detto ieri.
« Posso solo dire che mi sembra sbalorditivo quindi confido che venga smentito che si siano verificate simili conversazioni » , ha invece osservato Francesco Rutelli, presidente della Margherita. Vincenzo Visco ( Ds), pur precisando che non vede rilevanza penale nella vicenda, ha commentato: « Diciamo che io quella telefonata non l'avrei fatta » .
Misure concrete, che chiamano in causa il Governo, sono state chieste in un'interrogazione urgente al ministro per l'Economia, Domenico Siniscalco, dai senatori Ds Enrico Morando, Lanfranco Turci, Giancarlo Pasquini, Giovanni Battafarano e dai senatori della Margherita Paolo Giaretta, Luigi Zanda e Pierluigi Castellani. « Il ministro Siniscalco convochi immediatamente una riunione del Comitato Interministeriale per il Credito per proporre tutte le misure, nessuna esclusa, idonee a fronteggiare la drammatica caduta di fiducia in corso » , si dice nell'interrogazione; « la pubblicazione dei verbali delle intercettazioni telefoniche sembra far emergere rapporti di attiva e intensa cooperazione tra quest'ultimo ( Fiorani, ndr) e Fazio, a danno di altri contendenti nella vicenda Antonveneta. Quanto sembra emergere dalle intercettazioni concludono i parlamentari costituisce un ulteriore colpo alla fiducia nella trasparenza e nel corretto funzionamento dei mercati di quelle decine di migliaia di piccoli azionisti e piccoli risparmiatori che, già coinvolti senza colpa nei crack Parmalat e Cirio, sentono di non essere stati a sufficienza tutelati dalle Autorità a ciò preposte » .
Decisamente contrastante il punto di vista di chi non trova nulla di strano nel comportamento di Fazio. « Che Fazio e Fiorani avessero rapporti di cordialità e di frequentazione non è una novità di oggi — obietta Ivo Tarolli, vicepresidente dei senatori dell'Udc —. Per anni la stampa ha parlato dell'amicizia con il presidente di Capitalia. Avere buoni rapporti è una colpa? E se al termine di un'istruttoria importante il Governatore chiama il banchiere per informarlo dell'esito cosa c'è di strano? Fa parte della informativa della Banca d'Italia. Cosa doveva fare Fazio, lasciare la notizia alle indiscrezioni di stampa? » .
Dello stesso schieramento politico, ma di avviso decisamente diverso è Bruno Tabacci, presidente della commissione attività produttive della Camera. « Ma si è mai visto Fazio che a mezzanotte chiama gli olandesi di Abn Amro per informarli delle autorizzazioni? » s'interroga il deputato profilando quantomeno un'asimmetria nella procedure informative di via Nazionale. « I fatti parlano da soli. Cosa vuole che le dica: perfino le squadre di calcio, ed è tutto dire, hanno un regolamento che prevede l'illecito sportivo. Ma che si direbbe se durante l'intervallo di una partita l'arbitro andasse negli spogliatoi di una delle due squadre? » .
Per Pietro Armani ( An), presidente della Commissione ambiente della Camera, « il sequestro della Procura di Milano delle azioni di Bpi ed alleati è l'ennesima grave turbativa di mercato — ha scritto in un comunicato —. C'è la consueta fuga dei testi di intercettazioni telefoniche: la procura di Milano è famosa per aver regalato alla stampa diversi scoop in materia » . Luigi Grillo ( Fi) ha parlato invece di « colpo di stato contro il mercato »
. L'ex ministro Giulio Tremonti ha liquidato con una battuta la risposta alla domanda su chi preferisce come commensale tra Visco e Fazio. « Da oggi sono a dieta » ha tagliato corto. Tarolli: « È una colpa avere buoni rapporti? Nulla di strano »
LIBERIAMO IL NS PAESE DAGLI INVASORIIIII!!!!
fonte: http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1306309421&DocRulesView=Libero&chId=30
I «fazisti» del Palazzo fanno quadrato
Il Governatore Antonio Fazio chiama nel cuore della notte il numero uno della ex Popolare di Lodi, Gianpiero Fiorani, per comunicargli il via libera alla sua Opa su Antonventa.
I contenuti della telefonata, dai toni affettuosi, intercettatati dalla magistratura finiscono sulle pagine del Giornale. Il mondo politico, il giorno dopo, si divide. E sempre allo stesso modo.
A sinistra ci si indigna, ma facendo attenzione a toni e modi. E a destra si espongono perlopiù i sostenitori del Governatore. Di necessità di un mandato a termine per il numero uno della Banca d'Italia torna a parlare apertamente solo il leader dell'Unione del centrosinista, Romano Prodi. « Trovo naturale che qualsiasi carica pubblica debba avere un inizio e una fine » ha detto ieri.
« Posso solo dire che mi sembra sbalorditivo quindi confido che venga smentito che si siano verificate simili conversazioni » , ha invece osservato Francesco Rutelli, presidente della Margherita. Vincenzo Visco ( Ds), pur precisando che non vede rilevanza penale nella vicenda, ha commentato: « Diciamo che io quella telefonata non l'avrei fatta » .
Misure concrete, che chiamano in causa il Governo, sono state chieste in un'interrogazione urgente al ministro per l'Economia, Domenico Siniscalco, dai senatori Ds Enrico Morando, Lanfranco Turci, Giancarlo Pasquini, Giovanni Battafarano e dai senatori della Margherita Paolo Giaretta, Luigi Zanda e Pierluigi Castellani. « Il ministro Siniscalco convochi immediatamente una riunione del Comitato Interministeriale per il Credito per proporre tutte le misure, nessuna esclusa, idonee a fronteggiare la drammatica caduta di fiducia in corso » , si dice nell'interrogazione; « la pubblicazione dei verbali delle intercettazioni telefoniche sembra far emergere rapporti di attiva e intensa cooperazione tra quest'ultimo ( Fiorani, ndr) e Fazio, a danno di altri contendenti nella vicenda Antonveneta. Quanto sembra emergere dalle intercettazioni concludono i parlamentari costituisce un ulteriore colpo alla fiducia nella trasparenza e nel corretto funzionamento dei mercati di quelle decine di migliaia di piccoli azionisti e piccoli risparmiatori che, già coinvolti senza colpa nei crack Parmalat e Cirio, sentono di non essere stati a sufficienza tutelati dalle Autorità a ciò preposte » .
Decisamente contrastante il punto di vista di chi non trova nulla di strano nel comportamento di Fazio. « Che Fazio e Fiorani avessero rapporti di cordialità e di frequentazione non è una novità di oggi — obietta Ivo Tarolli, vicepresidente dei senatori dell'Udc —. Per anni la stampa ha parlato dell'amicizia con il presidente di Capitalia. Avere buoni rapporti è una colpa? E se al termine di un'istruttoria importante il Governatore chiama il banchiere per informarlo dell'esito cosa c'è di strano? Fa parte della informativa della Banca d'Italia. Cosa doveva fare Fazio, lasciare la notizia alle indiscrezioni di stampa? » .
Dello stesso schieramento politico, ma di avviso decisamente diverso è Bruno Tabacci, presidente della commissione attività produttive della Camera. « Ma si è mai visto Fazio che a mezzanotte chiama gli olandesi di Abn Amro per informarli delle autorizzazioni? » s'interroga il deputato profilando quantomeno un'asimmetria nella procedure informative di via Nazionale. « I fatti parlano da soli. Cosa vuole che le dica: perfino le squadre di calcio, ed è tutto dire, hanno un regolamento che prevede l'illecito sportivo. Ma che si direbbe se durante l'intervallo di una partita l'arbitro andasse negli spogliatoi di una delle due squadre? » .
Per Pietro Armani ( An), presidente della Commissione ambiente della Camera, « il sequestro della Procura di Milano delle azioni di Bpi ed alleati è l'ennesima grave turbativa di mercato — ha scritto in un comunicato —. C'è la consueta fuga dei testi di intercettazioni telefoniche: la procura di Milano è famosa per aver regalato alla stampa diversi scoop in materia » . Luigi Grillo ( Fi) ha parlato invece di « colpo di stato contro il mercato »
