STAMPA
Esaminati dal Consiglio di Amministrazione
i risultati al 30 settembre 2006
Nel terzo trimestre Ricavi, EBITDA e Utile netto in crescita
rispetto ai precedenti trimestri 2006 e al terzo trimestre 2005
Indebitamento finanziario netto, pari a 39,5 miliardi di euro, in
diminuzione di circa 2 miliardi di euro
rispetto al 30 giugno 2006
Mobile:
· Italia: raggiunti 31,5 milioni di clienti di cui 3,9 milioni
UMTS. Quota di mercato al 40,3%
· Brasile: confermata la leadership nel mercato GSM con
21,5 milioni di clienti. Quota di mercato complessiva
salita al 25,1% con 24,1 milioni di clienti
Wireline:
· raggiunti 8,2 milioni di accessi a banda larga in Europa,
di cui 6,5 milioni in Italia
· TIM Brasil: ricevuta proposta per l’acquisto
Conferito mandato a negoziare al Vertice
GRUPPO TELECOM ITALIA
RICAVI: 23.104 MILIONI DI EURO (+ 5,2% RISPETTO AI PRIMI
NOVE MESI DEL 2005). CRESCITA ORGANICA +3%.
+ 4,6% ESCLUDENDO L’EFFETTO NEGATIVO DERIVANTE DAI
TAGLI DELLE TARIFFE DI TERMINAZIONE PARI A 360 MILIONI
DI EURO
EBITDA: 9.786 MILIONI DI EURO (+ 0,8% RISPETTO AI PRIMI
NOVE MESI DEL 2005). CRESCITA ORGANICA +1,1%.
+ 2,8% ESCLUDENDO L’EFFETTO NEGATIVO DERIVANTE DAI
TAGLI DELLE TARIFFE DI TERMINAZIONE PARI A 171 MILIONI
DI EURO
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EBIT: 5.621 MILIONI DI EURO (- 4,5% RISPETTO AI PRIMI NOVE
MESI DEL 2005); - 4,9% VARIAZIONE ORGANICA. TALE
RISULTATO, RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2005, È
INFLUENZATO DA MAGGIORI AMMORTAMENTI LEGATI
ANCHE ALLA DIVERSA NATURA DEGLI INVESTIMENTI PER LO
SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE DI RETE E DI SUPPORTO
AL BUSINESS
UTILE NETTO: 2.376 MILIONI DI EURO, DI CUI 880 MILIONI DI
EURO NEL TERZO TRIMESTRE 2006 (2.625 MILIONI DI EURO
NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2005).
AL NETTO DELLE ATTIVITA’ DISMESSE NEL CORSO DEL 2005
E DEL 2006, L’UTILE NETTO AL 30 SETTEMBRE 2006
CRESCEREBBE DI 247 MILIONI DI EURO (+12%) RISPETTO AI
PRIMI NOVE MESI DEL 2005
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Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni indicatori alternativi di
performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA; EBIT;
Variazione Organica dei Ricavi, dell’EBITDA e dell’EBIT; Indebitamento
Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.
Milano, 6 novembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia,
riunitosi oggi sotto la presidenza del Prof. Guido Rossi, ha esaminato ed
approvato la relazione del Gruppo al 30 settembre 2006.
GRUPPO TELECOM ITALIA
I risultati economico - finanziari del Gruppo Telecom Italia dei primi nove mesi
dell’esercizio 2006 e dei periodi precedenti posti a confronto, sono stati predisposti
secondo i Principi Contabili Internazionali emessi dall’International Accounting
Standards Board e omologati dall’Unione Europea (“IFRS”). La relazione trimestrale
al 30 settembre 2006 non è assoggettata a Revisione contabile.
Al 30 settembre 2006 il perimetro di consolidamento presenta le seguenti principali
variazioni rispetto al 30 settembre 2005 e al 31 dicembre 2005:
- l’ingresso del gruppo Liberty Surf (consolidato dal 1°giugno 2005);
- le uscite: del gruppo Entel Chile (ceduto a marzo 2005), di Tim Hellas (ceduta a
inizio giugno 2005), del gruppo Finsiel (ceduto a fine giugno 2005), di Tim Perù
(ceduto ad agosto 2005), del gruppo Buffetti (ceduto a gennaio 2006) e di Digitel
Venezuela (ceduta a maggio 2006), già classificate fra le attività cessate/destinate ad
essere cedute, nonché l’uscita di Wirelab (ceduta a febbraio 2006), di Ruf Gestion
(ceduta a marzo 2006), di Eustema (ceduta ad aprile 2006) e di Telecom Italia
Learning Services (ceduta a luglio 2006).
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I ricavi dei primi nove mesi del 2006 ammontano a 23.104 milioni di euro con
un incremento del 5,2% rispetto ai primi nove mesi del 2005 (21.958 milioni di
euro). Escludendo l’effetto della variazione dei cambi e della variazione del
perimetro di consolidamento, la crescita organica risulta pari al 3,0% (+677
milioni di euro). Escludendo invece l’effetto negativo derivante dai tagli delle
tariffe di terminazione in Italia, pari a 360 milioni di euro, la crescita dei ricavi
sarebbe del 4,6%. Nel 3° trimestre 2006 i ricavi sono pari a 7.769 milioni di
euro e registrano un incremento del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2005
(7.430 milioni di euro). Escludendo l’effetto dei cambi, dovuto principalmente
alle società brasiliane, e la variazione del perimetro di consolidamento, la
crescita organica è del 3,8%.