BUONGIORNO A TUTTI
NEW YORK, 11 FEB - Seconda seduta consecutiva in
rialzo per la Borsa di New York. Sulla prima piazza finanziaria
mondiale - che ha festeggiato il ritorno del Dow Jones sopra
quota 10.700 punti ai livelli del giugno 2001 - si sono fatte
sentire, e bene, le parole del numero uno della Fed Alan
Greenspan il quale, innanzi al Congresso, ha previsto un futuro
positivo per l´economia americana.
Davanti alla Commissione servizi finanziari della Camera, il
presidente della Banca Centrale americana ha mostrato una
rivisitazione al rialzo delle stime sulla crescita economica per
il 2004 con un tasso massimo di sviluppo pari al 5,0%, ben al
di
sopra di quanto previsto dai tecnici della Fed la scorsa estate.
Rassicurati i parlamentari pure sul fatto che la Federal
Reserve valuterà con "pazienza" la propria politica monetaria
- benché i tassi non potranno rimanere all´1% "eternamente" -
Greenspan è riuscito a rendere sereni anche gli investori per
altro già elettrizzati dall´offerta d´acquisto da 66 miliardi
di dollari avanzata nei confronti della Walt Disney da parte del
colosso delle tlc, Comcast.
Così, tra Greenspan e Topolino, l´indice Dow Jones è
avanzato dell´1,17% a 10.737,70 punti mentre lo S&P 500 è
progredito dell´1,07% a 1.157,76 punti e il Nasdaq dello 0,69%
a
2.089,66 punti.
Tra i singoli titoli - e non poteva essere diversamente -
quello della Disney ha guadagnato il 14,6% sull´onda di buoni
risultati trimestrali e dell´Opa presentata da Comcast la quale
(pur cedendo il 7,9%) ha rivitalizzato l´intero settore delle
tv
via cavo con Echostar Communications, seconda maggiore
televisione satellitare americana, a raccogliere il 4,1%.
Sempre nel comparto televisivo, bene si è comportata
Gemstar-TV Guide International, salita del 13,4% dopo che
l´onnipresente Comcast verserà 250 milioni di dollari per
disporre della sua tecnologia per alla guida ai programmi e
costituire una società mista di cui Gemstar avrà il 49%.
Sul fronte dei ribassi, invece, si posiziona Coca-Cola, scesa
dello 0,8% dopo avere annunciato una trimestrale in leggero
calo.