(ANSA) - ROMA, 20 AGO -La Cina accelera la diversificazione di valute e titoli di Stato in cui investire e oltre all'Europa punta su altri paesi dell'Asia.Cio' in particolare con acquisti in crescita sui bond giapponesi e sud-coreani. Secondo dati raccolti dal Wall Street Journal, tra fine 2009 e meta' 2010 l'esposizione delle riserve valutarie di Pechino verso i titoli Usa e' scesa del 5,7% a 843,7 miliardi di dollari. Un ammontare che resta enorme (la Cina e' maggior sottoscrittore dei titoli di Stato Usa e da anni cosi' ne finanzia il debito) ma che comincia far trapelare un'inversione di tendenza. Infatti e' viceversa raddoppiato a 4.000 miliardi di won (3,4 miliardi di dollari) il valore dei bond emessi dal governo sud-coreano, ultimo segnale che Pechino vuol diversificare sempre piu' le sue riserve alimentate dal maxi-plus commerciale. Giovedi' la Cina ha poi deciso di aggiungere la valuta malese, il ringgit, al gruppo ristretto di divise che possono essere scambiate contro lo yuan, composto da dollaro, sterlina, yen, euro e dollaro di Hong Kong. Mosse che servono a Pechino nel suo piano per spingere la valuta nazionale come divisa usata in Asia per pagare scambi commerciali in sostituzione al dollaro Usa.