Affari e scoperte: mercatini, negozi, aste, eredità ...

Se continuo a postare tutti i pezzi trovati non è per esibizione personale. Piuttosto, da una parte potrei avere notizie e scambi di parere, come si è appena visto; dall'altra può servire a dare un'idea ai cercatori di come muoversi, di cosa si trova in giro, e anche di conoscere autori sinora [anche a me] sconosciuti o quasi.
Detto questo, ancora a 2 questa cartellina con un'opera di Luciano Ceschia abbastanza pregevole (anche se io non ci vado pazzo)
Ceschia cartella.jpg
Ceschia.jpg



Emilia Bardi Marigo n 1910.jpg


Ceschia (1926/91) lo si conosce, scultore friulano abbastanza aspro. Non sapevo nulla, invece, di Emilia Bardi [Marigo] n 1910, presente nel dizionario d'arte Sartori. Mi è sembrata un'acquaforte (foglio 35x46, es. 8/10) fatta con amore e animo addolcito, degna di essere "recuperata"
 
Sembra che il soggetto del tipo "deportati" sia stato uno dei preferiti di Ernesto Lomazzi (Verona1905/Vicenza1985) ma è un pittore "vicentino" Acquaforte 3/36 del 1959. Base lastra cm 25.
https://www.exibart.com/profilo/imgpost/doc/427/doc-546-427-518-21548.pdf
Si diploma alliceo artistico dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Qui, con gli artisti dellasua generazione, tra i quali Saetti, risente del magistero dello storico gruppo dipittori che, nei primi decenni del secolo, diedero vita ad un movimento legatoa motivi culturali e di gusto. L’atteggiamento degli artisti bolognesi come Pizzirani, Fioresi, Romagnoli, e poi Corazza e Berlocchi, era caratterizzatodalla spontanea propensione per una pittura “naturale” di immediato intuito, madi intonazione diversa da quella “verista” che nelle accademie continuava adessere praticata. La presa di posizione di questi artisti era avvenuta contro ilfreddo accademismo, in nome di una pittura naturale che teneva conto della tradizione pittorica veneta, della ventata rigeneratrice dell’impressionismo e delleconseguenti applicazioni postimpressionistiche.

Arte, come si usa dire oggi, di forte ispirazione sociale ...

Ernesto Lomazzi Disoccupati.jpg
 
Ferrarizzo .jpg


Questo è un disegno, in basso: A Bino Rebellato [storico editore di poesia] con viva simpatia A. Ferrarizzo (??????). Altro non so, speravo fosse nome almeno riconoscibile. Potrebbe essere uno scultore. Ma Guglielmo Ferraiola non inizia per A...

Conoscevo invece il nome dell'autore di questa xilo pda , foglio 50x35 cm, del 1963 Alessandro Nastasio, n. 1934. Conoscevo quel cognome, ma pensavo sinceramente fosse più importante nonostante l'enfasi iniziale di questo video.
Aggiungo, del soggetto, che pensavo si trattasse di [Gregor] Mendel, il padre della genetica. Invece, cerco Robert o Roberto Mandel o Mendel e trovo un regista nato nel 1945, che all'epoca della stampa aveva 18 anni, beh. Alla fine

Jusuf Roberto Mandel Treviso 1895-1963

Storico, letterato, laureato in fisica e docente universitario. Di discendenza turco afgana (Hetimandel-rud). Ha scritto numerose opere di carattere scientifico, romanzi per ragazzi e libri di testo. Dopo essere stato maggiore durante la prima guerra mondiale e mutilato venne insignito di diverse onoreficienze. All'inizio del regime fascista rivestì importanti incarichi nelle corporazioni e nel partito e fu intimo amico di Gabriele D'Annunzio (divenuto poi padrino di suo figlio Gabriele Mandel) a cui dedicò un'opera biografica (Gabriele D'Annunzio, Sonzogno 1921). Per varie vicende tra cui il matrimonio con Carla, una donna ebrea (scrittrice, pubblicista) e la sua opposizione all'inasprimento di una ideologia sempre più guerrafondaia e razzista venne recluso nel carcere di San Vittore le cui vicende descrisse ne "Il carcere di san Vittore, inferno nazista" ed. Studio letterario milanese 1947. Tra le sue opere ricordiamo anche "Il cantico dei cieli" del 1940 ed. SLM, poema sufico, "La guerra di domani" ed. Aurora 1935, "La guerra aerea" ed. Aurora 1934 e la monumentale "Storia popolare illustrata della prima guerra mondiale" ed. A. Gorlini 1934 (diverse ristampe).

Figura di cui avevo anche già orecchiato il nome, ma insomma uno può anche essere ignorante. Si può vedere qui Il genio di Mandel - Moked

e qui
1770062386603.png
così tutto torna.

Nastasio - Mendel.jpg
 
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Vedi l'allegato 778873

Questo è un disegno, in basso: A Bino Rebellato [storico editore di poesia] con viva simpatia A. Ferrarizzo (??????). Altro non so, speravo fosse nome almeno riconoscibile. Potrebbe essere uno scultore. Ma Guglielmo Ferraiola non inizia per A...

Conoscevo invece il nome dell'autore di questa xilo pda , foglio 50x35 cm, del 1963 Alessandro Nastasio, n. 1934. Conoscevo quel cognome, ma pensavo sinceramente fosse più importante nonostante l'enfasi iniziale di questo video.
Aggiungo, del soggetto, che pensavo si trattasse di [Gregor] Mendel, il padre della genetica. Invece, cerco Robert o Roberto Mandel o Mendel e trovo un regista nato nel 1945, che all'epoca della stampa aveva 18 anni, beh. Alla fine

Jusuf Roberto Mandel Treviso 1895-1963

Storico, letterato, laureato in fisica e docente universitario. Di discendenza turco afgana (Hetimandel-rud). Ha scritto numerose opere di carattere scientifico, romanzi per ragazzi e libri di testo. Dopo essere stato maggiore durante la prima guerra mondiale e mutilato venne insignito di diverse onoreficienze. All'inizio del regime fascista rivestì importanti incarichi nelle corporazioni e nel partito e fu intimo amico di Gabriele D'Annunzio (divenuto poi padrino di suo figlio Gabriele Mandel) a cui dedicò un'opera biografica (Gabriele D'Annunzio, Sonzogno 1921). Per varie vicende tra cui il matrimonio con Carla, una donna ebrea (scrittrice, pubblicista) e la sua opposizione all'inasprimento di una ideologia sempre più guerrafondaia e razzista venne recluso nel carcere di San Vittore le cui vicende descrisse ne "Il carcere di san Vittore, inferno nazista" ed. Studio letterario milanese 1947. Tra le sue opere ricordiamo anche "Il cantico dei cieli" del 1940 ed. SLM, poema sufico, "La guerra di domani" ed. Aurora 1935, "La guerra aerea" ed. Aurora 1934 e la monumentale "Storia popolare illustrata della prima guerra mondiale" ed. A. Gorlini 1934 (diverse ristampe).

Figura di cui avevo anche già orecchiato il nome, ma insomma uno può anche essere ignorante. Si può vedere qui Il genio di Mandel - Moked

e qui Vedi l'allegato 778875 così tutto torna.

Vedi l'allegato 778874
Ti do uno spunto anche per il disegno: Anna Ferrarini. Trovi un paio di opere sue nel pdf che segue. La firma del tuo disegno sembra prendere una metà dalla firma della prima opera e una metà dalla seconda…
 

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