Al Qaeda sta per colpire?

Ciampa

Forumer storico
a dir la verità questo thread sarà un po' paranoico, ma chi può dire se quanto vi racconterò accadrà sul serio?
sappiamo che i mercati scenderanno ancora in febbraio, nonostante i tentativi delle banche centrali. anche ieri abbiamo visto bancari e assicurativi in testa alle vendite e, come tutti abbiamo intuito che le sofferenze di questi istituti sono ancora per metà nascoste.
così un minimo inferiore a quello di gennaio è dietro l'angolo. chi dice che terranno i 30000 di S&PMib e chi sostiene che vedremo i 29000. ma che quota raggiungeremo se un grosso attentato scuotesse il mondo intero proprio nel momento in cui il mercato dovrebbe aver terminato la discesa?
lo so che le borse hanno già fatto il callo al terrorismo, perciò non faccio ipotesi assurde. dico soltanto che potremmo avere 1-2 gg di ulteriore discesa verso quote che oggi non riteniamo logiche correzioni.

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sono sicuro che alcuni di voi si "divertiranno" a leggere queste puntate, non perchè ci sia da ridere... ma perchè la cosa risulta comunque appassionante.
buona lettura :cool:
 
per essere pratici voglio dirvi subito qual è il periodo "pericoloso", vale a dire in quali giorni potremmo rivedere Al Qaeda sulla scena internazionale.
questo a beneficio di quanti non desiderano essere coinvolti in strane congetture, ma sono solo interessati a tenere in considerazione un'ipotesi che potrebbe avere ripercussioni sui listini.
il periodo in questione è quello che intercorre tra il 18 febbraio e il 13 marzo

dopo aver pensato ai trader di mentalità più spicciola: è giunto il momento di entrare nel vivo della faccenda.
tutto nasce da una lettura difficilissima, ma questi non sono vostri problemi, poichè vi accompagnerò passo passo. se provaste da soli ad interpretare l'Apocalisse di San Giovanni lascereste perdere molto presto la speranza di capirci qualcosa.
si tratta dell'ultimo libro di cui si compone la Bibbia dei cristiani. qualcosa di molto serio, assai più di Nostradamus...
è un libro davvero difficile, pieno di simboli e profezie terrificanti. in sostanza annuncia la fine di un certo tipo di mondo tutto sbagliato e l'inizio di uno nuovo. purtroppo San Giovanni afferma la cosa più logica: questo cambiamento non sarà indolore.
in effetti chiunque abbia i piedi per terra comprenderà che l'uomo cambierà direzione solo perchè costretto da forze maggiori, e non grazie alla sua saggezza.
dappertutto possiamo vedere i segni dell'agonia di questo mondo annunciati dall'Apocalisse: cambiamenti climatici, devastazioni ambientali, morie di animali ecc. in merito a quest'ultimo punto occorre dire che in regime di normalità biologica si estinguono da una a dieci specie animali e vegetali all'anno. in questi anni invece stiamo assistendo alla scomparsa definitiva di 1000 specie all'anno. questo dato significa che siamo in una di quelle fasi che gli studiosi chiamano "periodi di estinzione di massa". la precedente estinzione di massa fu quella dei dinosauri. quella attuale è la sesta: la prima provocata dall'uomo.
questo numero 6 è il numero che permette la decifrazione del Libro dell'Apocalisse. è lo stesso San Giovanni a dirlo: "qui sta la sapienza! Chi è intelligente calcoli il numero della bestia; perchè è un numero d'uomo. e il suo numero è 666".
che significa "è il numero della bestia ed è un numero d'uomo?". che questo mondo attuale è fatto di uomini ancora "bestiali", nel senso che soggiacciono assai più agli istinti animali che non a valori degni dell'essere umano.
ma facciamo un passo indietro. come arriverà il passaggio dal vecchio al nuovo mondo. sia Gesù nel Vangelo sia San Giovanni nell'Apocalisse concordano sul fatto che l'evento culminante sarà rapido.
di cosa si tratta? non ci sono spazio per le fantasie: San Giovanni è molto chiaro! si tratterà di una guerra, del peggiore conflitto mai visto, il cui nome è Armagheddon. il punto è che questa guerra che culminerà in una tremenda distruzione è gia iniziata! al riguardo l'Apocalisse dice infatti "sono stati liberati i 4 Angeli sul fiume Eufrate". in tutte le religioni esistono quelli che, per esempio nel buddhismo, sono detti i Guardiani delle Direzioni. si tratta di entità che governano i punti cardinali per garantire protezione, ordine ecc. questo modo di dire "sono stati liberati i 4 Angeli sul fiume Eufrate" equivale ad affermare che in quel punto nasce il disordine, che non c'è più controllo. tradotto ai giorni nostri significherebbe dire che l'inizio di Armagheddon è stato la guerra in Irak.

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una curetta di ottimismo no????? una di antidepressivi??? e

tanta tanta schiumetta figacea...............su coraggio ....magari rimani vivo solo te...
 
terza puntata

quante cose terribili sono state scritte sul 666... ma qual è il vero significato di questo numero?
2 cose saltano subito all'occhio: la prima che si tratta sicuramente di un'estensione del 6; la seconda, implicata nella prima, è che 666 rappresenta la periodicità del 6 ovvero il 6 periodico.
possiamo trovare molti significati circa la simbologia del numero 6. nel mito della Genesi il sesto è il giorno in cui Dio creò l'uomo perciò il 6 è "numero d'uomo" e anche la fine della creazione.
tuttavia la cosa più interessante è il rapporto 3/2=1,5 mentre 2/3=0,6 periodico.
il primo è il rapporto tra due numeri della serie di Fibonacci. continuando a dividere il numero successivo della serie per il precedente si arriva sempre più vicini al numero aureo 1,618 perciò 3/2=1,5 ha lo stesso significato. il numero aureo è il passo della spirale creativa. in breve nella mente infinita e indivisa del Creatore la creazione inizia vorticando, ovvero partizionando lo spazio senza dividerlo effettivamente (la spirale non separa uno spazio interno da uno esterno). da questa conoscenza iniziatica Gann e altri cercarono nei minimi i luoghi iniziali di movimenti scanditi dal rapporto aureo.
così come il numero aureo sta a creazione, il suo opposto, vale a dire 2/3=0,666 ecc. è il numero della distruzione.
il fatto che ci si rivolga ai numeri 2 e 3 è proprio perchè sono i primi numeri pari e dispari. simbolicamente infatti l'1 non è dispari ma l'unità inscindibile e ciò che forma tutti i numeri.
2 e 3 nella simbologia equivalgono ad Yin e Yang ovvero alla polarità già insegnata migliaia d'anni fa da Ermete (vedi Kibalion).
...spero abbiate intuito che questa spiegazione del 666 è fondata e assennata più di tutte le altre che potrete trovare in giro...
in breve si tratta del significato opposto a quello della creazione, ovvero di distruzione. così collocare la creazione dell'uomo il 6°giorno significa sottindendere che egli possiede anche il potere di distruggere.
abbiamo già visto che siamo nella sesta estinzione di massa e aggiungo ancora una cosa che riguarda i Maya. oramai tutti sanno che in dic 2012 si chiude l'anno galattico del precisissimo calendario Maya. in quei giorni terminerà l'attuale civiltà che, guarda caso, è la sesta!
siamo arrivati alla fine della terza puntata. l'ultima cosa è che se anzichè eseguire il rapporto 2/3 dividiamo 2000 per 3 otteniamo 666,6 periodico. seguendo il consiglio di San Giovanni abbiamo cercato di trarre informazioni dal 666 e abbiamo ottenuto una data. 2 millenni/3=666 anni più 6 periodico. calcolando con la debita proporzione tra sistema decimale e dodicesimale (i mesi sono 12 e non 10) otteniamo che 666,6 anni (periodico) x 3 corrisponde al 31 agosto 1999.
e qui vi saluto, il seguito alla prossima puntata
 
:cool: quarta puntata

... certo se provate a cercare nella vostra memoria o in rete quali terribili o importantissimi accadimenti siano capitati nell'estate del 1999 non ne troverete ...
ma allora che significa questa data ottenuta "distruggendo" 2000anni dividendoli per 3, vale a dire col processo inverso a quello aureo della creazione?
in effetti qualcosa è successo, ma si tratta di una configurazione astrologica. faccio presente che la posizione dei pianeti in astrologia non è finzione ma corrisponde all'osservazione del cielo dalla prospettiva della Terra al centro.
già immaginerete che si tratti di una configurazione astrologica nefasta. infatti Nostradamus, che forse era anche veggente ma senza dubbio era un ottimo astrologo, aveva scoperto la presenza di questa terribile disposizione planetaria iniziata in luglio e culminata in agosto 1999. questa la quartina: "l'anno 1999 e sette mesi, dal cielo verrà un gran re di spavento, a resuscitare il gran re di Algomois, avanti e dopo marte regnare per buon'ora".
il significato di questa quartina è il seguente: "nel luglio del 1999 si materializzerà nel cielo una spaventosa configurazione planetaria, segno che è tornato il re dei demoni guerrieri (il re d'Algomois) che presto porterà marte (il pianeta della guerra) a regnare".
dunque nell'estate del 1999 è comparso un segno nel cielo che annuncia l'avvio di un periodo che porterà una terribile guerra.
qui sotto possiamo vedere questa terribile disposizione chiamata Grand Cross

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si vedono tutti i pianeti suddivisi in quattro gruppi e disposti a croce. tranne Plutone, tutti gli altri sono nei 4 segni fissi compreso Kirone (un pianeta la cui presenza è data solo matematicamente) e il nodo lunare.
la possibilità che si formi una tale disposizione è veramente scarsa.
i segni fissi sono quelli che più manifestano il carattere della stagione per il fatto di trovarsi a metà. in altre parole non sono vicini ai cambi di stagione (equinozi e solstizi). ad essi, perciò, è sempre stata attribuita la forza maggiore dei 4Elementi rispetto agli altri segni.
in sintesi l'apice del Gran Cross s'è verificato il 19.08.1999 con:
in Toro (Terra) Giove e Saturno
in Leone (Fuoco) Sole, Mercurio, Venere e Nodo Lunare nord
in Scorpione (Acqua) Luna, Marte e Kirone
in Acquario (Aria) Urano, Nettuno e Nodo Lunare sud
concludiamo la quarta puntata con un'osservazione: ai tempi di Nostradamus non si conosceva l'esistenza di Urano, Nettuno e Plutone; perciò il famoso astrologo si spaventò anche senza la loro presenza; figuriamoci se avesse saputo che anche loro nell'estate 1999 si sarebbero disposti a croce coerentemente con la terribile formazione Grand Cross!
(continua)
 
Per Ciampa: in attesa delle puntate successive, ti allego estratto di un articolo di Maurizio Blondet, sperando di non sporcarti il post.

Il senatore Joe Lieberman, nella qualità di capo della Commissione Sicurezza Interna (Homeland Security Committee), ha assegnato a 16 agenzie il compito «descrivere appieno la loro preparazione in caso di un ordigno nucleare detonasse sul suolo statunitense».
Qui, lo scenario auspicato è quello di «terroristi» che portano una bomba in una città americana e la facciano esplodere.
Ciò consentirebbe di decretare lo stato d’emergenza, sospendere le elezioni presidenziali, e restaurare Bush nella sua divisa di «comandante in capo».
E, ovviamente, giustificherebbe l’attacco israeliano su larga scala, finora frenato dalle resistenze degli europei ad un’azione di sterminio.



«Gli effetti di un attentato nucleare negli stati Uniti», scrive Lieberman nella sua lettera alle sedici agenzie, «sono oltre l’immaginazione. Se solo si considera l’impatto che una bomba relativamente piccola, da 10 kilotoni, avrebbe su un centro-città, la devastazione sarebbe catastrofica. Dall’epicentro nel raggio di un terzo di miglio ogni struttura sarebbe rasa al suolo e nessuno resterebbe vivo. Anche se il nostro scopo primario è prevenire tale attentato», conclude la lettera, «dobbiamo anche prepararci all’eventualità che un terrorista ben determinato possa riuscirci, nonostante tutti i nostri sforzi».



Ed anche Michael Chertof, il ministro della Sicurezza Interna (Homeland Security) con due passaporti, ha assicurato di temere un imminente evento «da scuotere il mondo» (earth-shattering event), come «un attacco nucleare o con bomba sporca, o un attacco nucleare-biologico».
Ha giurato, Chertoff, che «la minaccia di Al Qaeda non è finita».
Anche perché, ha aggiunto, «internet è il nido che alimenta sempre nuovi terroristi» (3).
La stessa idea di Frattini.
Il mega-attentato consentirebbe di perfezionare il regime americano come dittatura militare.


Ciao.
 
Nonsoniente ha scritto:
Per Ciampa: in attesa delle puntate successive, ti allego estratto di un articolo di Maurizio Blondet, sperando di non sporcarti il post.
Il senatore Joe Lieberman, nella qualità di capo della Commissione Sicurezza Interna (Homeland Security Committee), ha assegnato a 16 agenzie il compito «descrivere appieno la loro preparazione in caso di un ordigno nucleare detonasse sul suolo statunitense».
Qui, lo scenario auspicato è quello di «terroristi» che portano una bomba in una città americana e la facciano esplodere.
Ciò consentirebbe di decretare lo stato d’emergenza, sospendere le elezioni presidenziali, e restaurare Bush nella sua divisa di «comandante in capo».
E, ovviamente, giustificherebbe l’attacco israeliano su larga scala, finora frenato dalle resistenze degli europei ad un’azione di sterminio.
«Gli effetti di un attentato nucleare negli stati Uniti», scrive Lieberman nella sua lettera alle sedici agenzie, «sono oltre l’immaginazione. Se solo si considera l’impatto che una bomba relativamente piccola, da 10 kilotoni, avrebbe su un centro-città, la devastazione sarebbe catastrofica. Dall’epicentro nel raggio di un terzo di miglio ogni struttura sarebbe rasa al suolo e nessuno resterebbe vivo. Anche se il nostro scopo primario è prevenire tale attentato», conclude la lettera, «dobbiamo anche prepararci all’eventualità che un terrorista ben determinato possa riuscirci, nonostante tutti i nostri sforzi».
Ed anche Michael Chertof, il ministro della Sicurezza Interna (Homeland Security) con due passaporti, ha assicurato di temere un imminente evento «da scuotere il mondo» (earth-shattering event), come «un attacco nucleare o con bomba sporca, o un attacco nucleare-biologico».
Ha giurato, Chertoff, che «la minaccia di Al Qaeda non è finita».
Anche perché, ha aggiunto, «internet è il nido che alimenta sempre nuovi terroristi» (3).
La stessa idea di Frattini.
Il mega-attentato consentirebbe di perfezionare il regime americano come dittatura militare. Ciao.

in questi anni sono stati numerosissimi gli allarmi di ministri e commissioni. anche i serv segr italiani hanno compiuto uno studio sull'effetto che avrebbe una mininucleare su Roma. il timore di attentati è sempre vivissimo, come quando pochi gg fa è stata completamente evacuata una piattaforma al largo della GranBretagna.

ieri è stata chiesta la pena di morte per 6 detenuti di Guantanamo Bay che sarebbero coinvolti nell'attentato dell11sett. interessante notare che questa richiesta è stata inoltrata l'11feb e che il giorno dell'attentato di Madrid fu l'11mar 2004. coincidenza?
personalmente credo che AlQaeda potrebbe usare questo momento di crisi economica per "aiutare" gli Usa ad entrare in recessione e costringerli nel ruolo definitivo d'impero militare.
ma non perdetevi le prossime puntate
 
... ricordo che in una delle presentazioni del mio libro, un carissimo amico mi disse che l'ipotesi "guerra nucleare" era definitivamente tramontata con la fine della contrapposizione Usa-Urss.
in effetti non sembra qualcosa che incombe sulle nostre teste con l'immediatezza che era tipica della guerra fredda. ma l'orologio nucleare che dice?

http://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell'apocalisse

per i pigri che non vogliono andare a vedere il sito riporto il grafico-orologio dove si vede che dal 1991 ad oggi il pericolo nucleare è in costante aumento

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chi ricorda il discorso di Berlusconi al consiglio degli Usa quando si disse favorevole al "one shot" (americano, non inglese) intendendo che un solo colpo all'Iran avrebbe potuto calmare la situazione internazionale?
a favore dell'escalation registriamo un progressivo utilizzo del nucleare negli armamenti Usa, come i proiettili all'uranio impoverito e il via alla costruzione di minibombe nucleari tattiche.
se ci aggiungiamo le manovre militari unificate di Russia-Cina, l'alleanza militare Usa-India(anti-Cina), la politica militare iraniana, la destabilizzazione del Pakistan, Israele, il terrorismo di AlQaeda, la guerra in Iraq e in Afghanistan, le guerre di secessione degli stati islamici come la Cecenia che vogliono separarsi dalla Russia: il quadretto è a dir poco inquietante.
ma queste sono tutte informazioni che possiamo facilmente reperire in rete. questo thread invece, vuole mostrare come l'escalation verso Armaghedon è stata profetizzata quasi 2000 anni fa.

non perdetevi la quinta puntata
 
riepilogo:
San Giovanni svela che, per riuscire ad interpretare il Libro dell'Apocalisse, si deve passare per il 666. si tratta dell'opposto del 1,618 o numero aureo, il numero che estrinseca la spirale creatrice. dunque 666 è il numero della distruzione ed essendo un "numero di bestia e di uomo" significa che Armaghedon segnerà la fine dell'uomo-bestia e, con i cocci rimasti, l'inizio di un uomo più evoluto. è ciò che nel mio libro ho chiamato la fine dell'Homo Sapiens e l'inizio dell'Homo Virtuosus. 2000anni/3=666,6 periodico; rimoltiplicando x 3 troveremo agosto 1999 (1998anni e 19,98 mesi). nell'agosto del 1999 si formò nel cielo un terribile GranCross tra tutti i pianeti. questi poi, con l'esclusione di Plutone, erano anche nei "segni fissi" peggiorando, se ce ne fosse stato bisogno, il carattere nefasto di questa configurazione. il suo calcolo astrologico non era sfuggito a Nostradamus che la descrisse come l'inizio di una terribile guerra; figuriamoci se avesse saputo dell'esistenza di Urano, Nettuno, Plutone e il solo calcolato Kirone, anch'essi schierati nella formazione a GrandCross...

quinta puntata
solo dal 1800 si fa un uso divinatorio dei tarocchi, ma in Italia esistono dal 3°sec DC. sorge allora la domanda: "a che servivano?" e soprattutto "da dove prendono i loro significati?"
si tratta di 22 carte che iniziano con lo zero e arrivano a 21. lo zero ha il senso dell'insondabile, della verità iniziale. rimangono poi gli altri 21 che hanno una "strana" analogia con quanto vi sto raccontando. facciamo l'ipotesi che i tarocchi da 1 a 20 corrispondano ai 20 secoli dall'anno zero al 2000; avremo pertanto che il n.21 è quello del ventunesimo secolo. si tratta della carta chiamata "Il Mondo"

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in cui Gea, la Terra, è raffigurata al centro di 4 entità che sono: un vitello, un leone, un'aquila e un essere dal volto umano. ad un astrologo o ad un esperto di simboli non può sfuggire il legame con i 4 segni fissi:
vitello = Toro
leone = Leone
aquila = Scorpione (l'aquila è il simbolo secondario di questo segno)
umano = Acquario (il simbolo dell'Acquario è l'uomo che disseta lo spirito = angelo)

questi 4 esseri sono gli stessi che formano la Sfinge: fianchi di toro, corpo di leone, artigli d'aquila e testa umana. perciò molto indietro nel tempo questi esseri rappresentavano i 4 elementi Terra, Fuoco, Aria ed Acqua; gli stessi che corrispondono ai lati della piramide e del mandala.
nella storia cristiana i 4 evangelisti sono associati a questi animali: Matteo all'angelo, Marco al leone, Luca al vitello e Giovanni all'aquila.
ma torniamo ai tarocchi. perchè proprio l'ultimo è il numero 21 come il 21°secolo? e perchè proprio l'ultimo è la Terra in mezzo ad un GranCross? coincidenze?
non perdetevi la prossima puntata
 

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