Alla cortese attenzione di Tashtego

Uno: Come è costruita la Medical Matrix: “Gli eroi vengono a salvarci.” I dottori allestiscono cliniche nel mezzo delle epidemie e salvano vite umane. Fanno miracoli.

Due: Gli eroi richiedono più cliniche, più centri medici, più ospedali. “La soluzione completa.”

Tre: C’è una grande disparità nelle cure mediche tra ricchi e poveri. Questa disparità deve essere superata. Questa è la missione.

Quattro: Queste sono tutte bugie.

Cinque: Molti dottori, operatori medici, manager farmaceutici, ricercatori e ONG sanno che sono bugie.

Sei: Nessuna epidemia da batterio/virus può essere risolta con interventi medici perché queste epidemie non sono causate da germi. Le cause sono dovute a sistemi immunitari deboli e indifesi che non riescono a contrastare i germi.

Sette: Non molto tempo dopo che un’epidemia abbia concluso il suo corso, una nuova si diffonde nello stesso territorio.

Otto: Tutto dipende dal territorio nel quale i sistemi immunitari debilitati sono condizione costante.

Nove: Qualsiasi vecchio germe che sfugge da questi territori, finisce per mietere molte vittime.

Dieci: Il diffondersi di sistemi immunitari debilitati non è causata da fattori medici e sono questi fattori che vanno eliminati.

Undici: I veri fattori che riducono le difese del sistema immunitario includono: forte malnutrizione, fame, guerra, acqua inquinata, mancanza del rispetto di norme igieniche basilari, terre fertili rubate alla popolazione, rifiuti industriali e pesticidi, farmaci tossici e vaccini che finiscono per influire ulteriormente in modo negativo sui sistemi immunitari.

Dodici: L’immagine del dottore-eroe è una sorta di diversificazione, una storia di copertura, un modo di cancellare le vere cause delle malattie e un modo di evitare che si risolvano le vere cause.

Tredici: Una popolazione distrutta e debilitata non ha le capacità per resistere alla conquista delle loro terre e delle loro risorse.

Quattordici: Se il tasso di distruzione/mortalità non è abbastanza alto da soddisfare le aspettative dei depopolazionisti, si possono introdurre più vaccini tossici. Si possono aggiungere ulteriori elementi tossici ai vaccini. Si possono somministrare altre medicine tossiche e diffondere più pesticidi. Si può dare il via a una nuova guerra.

http://www.democracynow.org/2014/8/22/dr_paul_farmer_on_african_ebola

Quando parliamo di epidemie, questa è una grande bugia:

costruiamo più cliniche mediche per i più poveri e la vita cambierà.

Certo che cambierà. Prendiamo una persona che soffre di una malattia gastrointestinale mortale perché beve abitualmente acqua di fogna pompata nelle reti idriche, e diamogli antibiotici. Fantastico. Grazie dottore.

Prendiamo una persona che a stento riesce a stare in piedi perché pieno di vaccini tossici - oltre ad un sistema immunitario già gravemente compromesso - e diamogli… cosa? Un anti-depressivo? AZT (Azidotimidina)?

Risolviamo milioni di casi di fame nel mondo con medicinali?

La verità è chiara.

“La tua casa sta bruciando. Tre delle otto stanze sono a fuoco. Sai perché? Perché c’è bisogno di una nuova tinteggiata alle pareti. Guarda l’imbianchino-eroe. E’ sulla scala a tinteggiare le pareti esterne. Diamogli il Premio Nobel".

Sapete, ci sono molte persone che vogliono essere associate a “cause umanitarie.” Vogliono sentirsi meglio.

Così scelgono un simbolo - un dottore-eroe, un politico, un’organizzazione medica - e dicono: “Questa è bontà d’animo. I miei esempi sono ottimi. Io sono buono. Tutto quello che sta accadendo non è tragico? Dobbiamo aiutare. Dobbiamo rimediare alla “diseguaglianza del sistema sanitario”.

Quanti zimbelli possono “ballare sulla capocchia di uno spillo”? Apparentemente non c’è limite.
 
Le scoregge viaggiano a una velocità di 3 metri al secondo. Chi è nei pressi dello scoreggione impiegherà dai 5 ai 10 secondi per avvertirne la puzza.
 
In alcune culture del globo, scoreggiare non è un atto di maleducazione ma un vero e proprio gesto di benevolenza: ciò accade nelle tribù Yanomamo, gruppo etnico ubicato sulla frontiera tra Brasile e Venezuela. Il peto, dunque, è classificato come forma di saluto. In Cina, invece, esiste una stramba professione: intenditore di peti. Beh, bisogna accertarne la qualità...
 
Una coppia di sposini la prima di nozze la passano ospiti nella
parrocchia di uno zio prete che volentieri li accoglie. Dopo una
abbondante cena si ritirano nella cameretta messa a disposizione dallo
zio, mentre il vecchio prete e la perpetua si accomodano in salotto
uno leggendo il breviario e l’altra lavorando a maglia. Dopo un poco
si sente un trambusto provenire dalla camera degli sposini e qualche
urletto di piacere. Il vecchio parroco allora alza gli occhi al cielo
e segnandosi con la croce dice "Consummatum est !". Poco dopo si
risentono gli stessi rumori con un lungo e rauco urlo finale. La
perpetua alza gli occhi al cielo ed esclama: "Consummatum ovest !"
 
Ultima modifica:
mikel-ruffinelli-la-donna-con-il-sedere-piu-g-L-opO_NE.jpeg
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto