Anas, cantieri verso chiusura

Al Lamòhiri

Nuovo forumer
Probabile blocco già da luglio :V :V :V :V :V :V

La decisione era nell'aria già da giorni, ma ora è arrivata l'ufficializzazione: i soldi in cassa stanno per esaurirsi e l'Anas ha deciso di chiudere i lavori in corso sulle reti stradali. Il Cda della società ha dato mandato al presidente Vincenzo Pozzi di avviare le procedure per la messa in sicurezza e la sospensione dei cantieri.
Ne ha dato notizia una nota del gruppo. "Tale sospensione - si legge nella delibera - potrà essere attivata già dal prossimo mese di luglio, a far data dal quale non si potrà procedere a ulteriori pagamenti inerenti spese di investimento".



In relazione alla situazione di particolare criticità, il Cda ha invitato Pozzi anche a fornire una "puntuale e tempestiva" informazione sull'andamento e sugli sviluppi della vicenda .

La decisione è stata presa, ha spiegato l'Anas "in attesa di un auspicabile ed urgente provvedimento normativo che consenta all'Anas un innalzamento del tetto di spesa".

La notizia è arrivata solo poche ore dopo il grido d'allarme lanciato dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, secondo il quale per le necessità di cassa di Ferrovie ed Anas per l'anno in corso servono rispettivamente 6,6 miliardi e 5 miliardi di euro. Se il governo non li troverà i cantieri sulle strade italiane saranno sospesi a partire dal mese prossimo.




Nel corso di una conferenza stampa a a Palazzo Chigi, Di Pietro ha dichiarato: "La situazione dei conti di cassa per Ferrovie ed Anas è grave, grave. Si tratta di qualche miliardo".
"Le necessità di cassa 2006 (quelle di competenza sono ben altre) sono attualmente una mancanza di 6,619 miliardi per le Ferrovie e di 5 miliardi (dei quali almeno 2 miliardi servono immediatamente) per l'Anas", ha spiegato.

"Il ministro dell'Economia sta cercando di trovare le risorse con la manovra. Aspettiamo che da un momento all'altro possano arrivare i soldi per non bloccare i cantieri", ha aggiunto.

Dovendo fare scelte in base alle risorse disponibili, ha detto Di Pietro, "tra le priorità" del Governo "quella dei cantieri deve essere la priorità delle priorità". "Il Governo precedente - ha sottolineato il ministro- ha voluto mettere in piedi tanti cantieri con pochi soldi e pagando solo gli acconti, ed ora che bisogna pagare il rendiconto non ci sono i soldi. Anas e Ferrovie, soprattutto l'Anas, a fine mese non possono pagare gli stipendi per i lavoratori che stanno lavorando nei cantieri.. Se non diciamo queste verità sembra che siamo noi a non voler fare le opere".

Secondo l'ex magistrato di Mani pulite, le Ferrovie dello Stato hanno bisogno di 2,1 miliardi per l'alta velocità, 3 per la rete convenzionale, 0,9 per i contratti di programma e "0,618 solo per gli interessi Ispa".
 
Terrorismo politico -criminale per giustificare le prossime stangate..

Dove erano quando hanno regalate quasi ai benettu, e dove sono ora che le svendono camuffando agli spagnoli ???

Calcolate il guadagno dei benetton.... poteva essere guadagno per anas o per lo stato.. e potevano finanziare tutti i cantieri che volevano..

ma per favore..........
 

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