da una lettera alla gazzetta ..........
Kakà Il suo attaccamento al Milan è fuori di discussione, quindi è inutile che i giornalisti cerchino di agitarci davanti
altri nemici che non siano la società AC Milan. Siamo l'unico grande club al mondo
in cui il presidente sbaglia le campagne acquisti, l'amministratore delegato se ne prende le colpe e la squadra e i tifosi ne pagano le conseguenze. Ricardo voleva restare con noi,
ma c'erano da pagare gli stipendi di Dida, Kalac, Favalli, Emerson, Shevchenko, e chi più ne ha più ne metta, oltre alle perdite derivanti dall'acquisto di cartellini invendibili. Ecco perchè andiamo verso la deriva, in una società normale ognuno ha le sue responsabilità e se non è all'altezza viene cacciato dal suo superiore,
da noi è il superiore che va cacciato e come è noto non si può farlo, a meno che non sia lui, bontà sua, a decidere di andarsene
ecciàraggione .................................