Penso che le banche sulle quotazioni attuali anche applicando il mark to market sulle partecipazioni non dovrebbero avere grosse minus...
Quotazioni in ripresa di circa l'80%, cartolarizzazioni sbolognate sul debito pubblico, liquidità disponibile a tasso zero per finanziare il settore privato e i consumatori... Che c'hanno ancora di così nefasto in pancia?
Secondo me ci sarà da ridere. Andata la parte finianziaria della crisi, rimane il nodo del dollaro debole, consumi e occupazione che sono la parte "reale" della crisi.