Cazzeggiando per il web,,ho incontrato queste news..

proprio per il fatto vi siano reti televisive pubbliche libere in italia senza richiesta delle stesse di canoni porta in difetto completo la rai spa , senza contare la proprietà intellettuale ed effettiva del televisore analogico o digitale che sia visto l'acquisto comprensivo di iva del dispositivo [ ricordando che chi paga l'iva è l'utilizzatore e proprietario finale in questo caso ] , senza contare che vi siano precedenti compagnie tipo mediaset premium con canoni specifici ove si paghi un canone sull'utilizzo dei canali a pagamento ma solo su propria scelta .. In nessun caso rai spa si può arrogare proprietà sui dispositivi televisivi di proprietà invece certa al 100% dei cittadini su tutto il territorio nazionale .. mandategli la lettera nascondendo definitivamente e non fruendo più di tutti i canali rai , legalmente rai spa è in torto marcio e vi sono estremi assoluti di azione collettiva per tentativo di estorsione di denaro per canone non richiesto , non voluto e non assoggettabile alla proprietà del dispositivo ...
 
Ultima modifica:
La lettera con la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate per evitare la riscossione del canone Rai in bolletta elettrica: l’intestazione del contratto della luce a un soggetto non possessore di televisione.




“A pagare il canone Rai saranno tutti”: il proclama del Governo è stato rispettato (almeno quando si tratta di “prendere”, i politici sanno mantenere le promesse). E così, la bolletta della luce di febbraio 2016 sarò di 100 euro in più, atteso che il Governo ha rivisto l’intenzione iniziale di spalmare il pagamento nelle sei rate bimestrali (leggi “Quanto salirà la bolletta della luce col canone Rai?”). Tuttavia, chi ha intestato il contratto della luce e tuttavia non possiede il televisore potrà evitare di pagare la maggiorazione. Allo stesso tempo, chi avrà acquistato il televisore e tuttavia vive in un appartamento il cui contratto della luce è intestato a un altro soggetto (un parente, il padrone di casa, ecc.) non pagherà con la bolletta elettrica, bensì secondo le modalità tradizionali, ossia con il bollettino postale premarcato, come si è sempre fatto sino ad oggi.

Le istruzioni per non pagare il canone Rai in bolletta sono sinteticamente contenute nella relazione illustrativa delle legge di Stabilità 2016, salvo verificare ulteriori indicazioni che verranno fornite dal decreto ministeriale di attuazione: quest’ultimo dovrà essere adottato non prima di 45 giorni dall’approvazione della legge stessa (salvo ulteriori – e consueti – ritardi), ossia quando già gli italiani verranno spremuti. E quindi, già a partire dal primo bimestre del 2016, quando gli utenti riceveranno la bolletta maggiorata, sarà molto difficile conoscere le istruzioni per orientarsi e chiedere lo scorporo del canone Rai dalla bolletta. Ecco perché abbiamo pensato di fornire queste prime indicazioni, salvo poi leggere con attenzione cosa sarà scritto nel provvedimento attuativo.

Ecco allora cosa bisognerà fare. L’utente intestatario della bolletta elettrica, che tuttavia non sia possessore di una televisione, dovrà presentare una autocertificazione all’Agenzia delle Entrate con cui dovrà dichiarare di non avere il possesso della televisione. Per quanto non sia stato ancora specificato, sarà opportuno inoltrare la dichiarazione anche alla società elettrica, tenuta a decurtare dalla fattura l’importo del canone Rai. Per il modello della lettera vai a fondo articolo.


CHI NON DOVRÀ PAGARE IL CANONE NELLA BOLLETTA

Facciamo qualche esempio di ipotesi che potrebbero verificarsi:

– chi intesterà il contratto della luce di casa a un parente, non pagherà il canone nella bolletta della luce (di cui non è appunto intestatario), ma dovrà pagarlo (sempre che possegga un televisore in casa) secondo le modalità tradizionali, ossia con il conto corrente postale;

– il padrone di casa che avrà affittato l’appartamento a un inquilino, conservando a proprio nome l’intestazione delle utenze (che poi gli vengono rimborsate dall’inquilino) non sarà tenuto al pagamento del canone nella bolletta della luce. Al contrario, a pagarlo dovrà essere l’inquilino, sempre che possegga un televisore all’interno dell’abitazione;

– chi possiede due case, con due utenze della luce (si pensi alla casa al mare) sarà tenuto al pagamento solo per l’abitazione adibita a residenza. Il contratto della luce sul secondo immobile (si pensi alla casa per le vacanze estive) non dovrebbe già prevedere, in automatico, l’imposizione del canone Rai, ma se così non dovesse essere il contribuente dovrebbe comunque inviare l’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate per la correzione;

– chi è titolare dell’immobile di residenza, mentre il contratto della luce è intestato alla moglie: in tal caso sarà indifferente (almeno per lo Stato) chi dei due paghi il canone Rai, atteso che l’imposta è dovuta una sola volta per nucleo familiare.


COSÌ SI PUÒ DISDIRE L’ABBONAMENTO
Dichiarazione sostitutiva di certificazione
(art. 46 D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445 )​
Spettle. Agenzia delle Entrate, ufficio Torino 1, SAT Sportello Abbonamento TV
Cas. Postale n. 22, 10121 Torino

Spett.le Società dell’Energia Elettrica ………………

Oggetto: autocertificazione di non possesso del televisore; esenzione dal pagamento del canone Rai

La/Il sottoscritta/o ……………… residente in ………………, (cap) ………………, (città/Prov.) ………………, consapevole che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 46 D.P.R. n. 445/2000

DICHIARA

di non avere il possesso di alcuna televisione con riferimento all’utenza di energia elettrica di cui al contratto n. ……………… stipulato in data ……………… con la società ……………… relativo all’immobile sito in ……………… via ……………… (cap) ……………… (prov) ………………

oppure:

che l’utenza di energia elettrica di cui al contratto n. ……………… stipulato in data ……………… con la società ……………… relativo all’immobile sito in ……………… via ……………… (cap) ……………… (prov) ……………… si riferisce a [a seconda del caso]:
– immobile adibito a seconda casa
– residenza estiva
– immobile dato in locazione
e che, pertanto, non è dovuto alcun canone Rai, essendo lo stesso già collegato al contratto n. ……………… stipulato in data ……………… con la società ……………… relativo all’immobile sito in ……………… via ……………… (cap) ……………… (prov) ………………
 
vorrei proprio vedere 5 oppure 10 milioni di familie che denunciano per tentativo di estorsione rai spa [ non c'è dolo fisico in questo caso , ma dolo verbale c'è eccome , hai la televisione , io rai spa ho proprietà della tua tv ( dichiarazione del falso ) e mi devi pagare il canone , altrimenti ti impongo , oltre al canone , sanzioni amministrative per tardato pagamento .. ] [ non c'è invece peculato , chi paga è consapevole che paga per un servizio quindi non c'è ricavo di capitale illecito ] .. la tv oggetto che si ha in casa non è loro , oltre al beneficio del dubbio , io [ in questo caso tutte le 10 milioni di familie bloccano la visione di tutti i canali rai , e ciò non sarebbe necessario essendo questi canali in chiaro perchè è compito del gestore rai criptare un servizio che costa ed è a pagamento .. mai però può essere imposto forzatamente , ma le familie lo fanno comunque , bloccano tutti i canali rai nascondendoli per sempre così in caso di accertamenti o verifiche ... e non usufruiscono più del servizio rai ] ... è la stessa cosa valevole per l'autostrada a pagamento , la usi e paghi .. non la usi , non la paghi e fai le statali o cittadine .. cordiale saluto mototopo ..
 
Ultima modifica:

Users who are viewing this thread

Back
Alto