Certificati di investimento - Cap. 2

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Fca: un tandem al vertice (MF)

MILANO (MF-DJ)--Il cfo di Fca Richard Palmer potrebbe presto essere nominato co-ceo del Lingotto affiancando l''amministratore delegato Mike Manley alla guida della casa automobilistica italo-statunitense. La mossa sarebbe la prosecuzione di quanto deciso dal management di Fca venerdi'' scorso quando la casa automobilistica ha reso noto che proporra'' all''assemblea dei soci del 12 aprile l''entrata del massimo responsabile finanziario in cda in qualita'' di amministratore esecutivo. Secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, pero'', l''ascesa del manager nato a Bath potrebbe non fermarsi qui e arrivare alla nomina a co-ceo, a fianco dell''amministratore delegato Manley. Con ovviamente il presidente John Elkann al vertice dell''intero organigramma. La decisione avrebbe molto senso in termini aziendali. Infatti, sin dai tragici giorni successivi alla morte di Sergio Marchionne si era subito detto che Fca di li'' in poi avrebbe avuto una gestione meno concentrata. Marchionne assommava su di se'' competenze strategiche di altissimo livello e straordinarie conoscenze finanziarie. Nessuno dei manager del Lingotto avrebbe potuto sostenere da solo una cosi'' pesante eredita''. Cosi'' nel post-Marchionne si e'' avviata una gestione piu'' collegiale, con il presidente John Elkann che si e'' incaricato delle questioni straordinarie, mentre il ceo Manley della prosecuzione del piano strategico. Visto che quest''ultimo non ha un grande expertise finanziario, la gestione della societa'' ha visto da subito un maggiore ruolo operativo del cfo Palmer. In questo quadro non sorprenderebbe, quindi, la promozione di Palmer a co-ceo.
 
General Electric (NYSE:GE) has taken a 6.4% tumble in recent minutes as CEO Larry Culp says he expects negative industrial free cash flow this year.
Culp is speaking to the JPMorgan investment conference.


Anche Prysmian sta prendendo una bastonata -7% nonostante i dati di ieri…..

Prysmian: conti 2018 oltre le attese, proposto di dividendo di 0,43 euro
06/03/2019 08:27 di Daniela La Cava
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Conti 2018 migliori delle attese per Prysmian. Il big italiano dei cavi ha annunciato ieri sera i risultati finanziari 2018, che vedono i ricavi complessivi salire a 11,57 miliardi di euro rispetto agli 11,35 miliardi registrato nel 2017, battendo le attese degli analisti pari a 10,18 miliardi. L’Ebitda rettificato full combined, includendo quindi General Cable per l’intero 2018, si è attestato a 837 milioni (di cui 197 milioni relativi al solo perimetro General Cable, in linea con le attese) contro i 940 milioni del 2017 (di cui 204 milioni relativi a General Cable) e ha risentito dell’effetto negativo dei tassi di cambio per 41 milioni rispetto al 2017. Il mercato si attendeva un Ebitda rettificato di 822,3 milioni di euro.
La società guidata da Valerio Battista precisa in una nota che “l’impatto dovuto agli accantonamenti sul progetto Western Link ammonta, nel 2018, a 95 milioni, che includono 25 milioni stanziati a seguito delle problematiche comunicate il 20 febbraio 2019”. A controbilanciare gli effetti negativi degli accantonamenti sul Western Link hanno contribuito, in particolare, il miglioramento dei margini del Telecom e dell’Alta Tensione Terrestre nonché le sinergie derivanti dalla integrazione con General Cable che ammontano a circa 35 milioni, in miglioramento rispetto al target iniziale di 5-10 milioni previsto per il 2018.

Alla luce di questi risultati, il consiglio di amministrazione di Prysmian intende proporre alla prossima assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di 0,43 euro per azione, per un ammontare complessivo di circa 113 milioni.
 
Anche Prysmian sta prendendo una bastonata -7% nonostante i dati di ieri…..

Prysmian: conti 2018 oltre le attese, proposto di dividendo di 0,43 euro
QUOTE]

qui invece parlano di dati operativi sotto le attese...

Prysmian - Nel 2018 debito migliore delle attese
06/03/2019 08:48 MKI
Prysmian ha pubblicato ieri a mercati chiusi i conti dell' esercizio 2018, chiuso con un giro d' affari consolidato in crescita del 28,5% a 10.158 milioni, allineato con le attese degli analisti.
Al di sotto del consensus invece la gestione operativa, sulla quale ha pesato anche un nuovo accantonamento di 20 milioni operato nel quarto trimestre in merito al progetto Westernlink. Posta che e' stata solo parzialmente compensata dalle maggiori sinergie rilevate con General Cable.
L' Ebitda adjusted ha infatti riportato un incremento del 3,7% a 763 milioni (815 milioni il consensus), con un' incidenza sul fatturato del 7,5% (-180 basis point), mentre l' Ebit adjusted e' sceso del 4,1% a 536 milioni (596 milioni il consensus), con il relativo margine al 5,3% (-180 basis point).
Il periodo si e' chiuso con un utile netto di competenza dei soci pari a 130 milioni, in calo del 46% rispetto ai 241 milioni dell' anno precedente.
Dal lato lato patrimoniale, l' indebitamento finanziario netto sale a 2.222 milioni, risultando migliore delle attese (2.253 milioni). Si segnala che al 30 settembre 2018 il debito netto assommava a 2.877 milioni. Si ricorda che dal primo semestre del 2018 il dato include circa 2,6 miliardi relativi all' acquisizione di General Cable.
 

A me sembrano dati positivi, con qualche neo sulla gestione operativa, dovuta ai noti problemi Western Link che peraltro sembrano essere coperti da altre positività.
Vista la ricorrenza di tali problemi mi aspetterei che Prysmian abbia trovato contromisure tecniche e finanziarie (o assicurative) per arginare questi costi….
 
Ultima modifica:
CH0402354317: continuo a non comprendere il perché non venga preso d assalto a questo prezzo e le condizioni (sottostanti, cedole, barriere) del certificate. Pensiero personale ovviamente.
 
IT0005345506 alcune banche non dovrebbero emetterli i certificati se poi come viene un po di maretta si cagan... sotto e spariscono per ore e ore!!!!
 
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