Chiusure negative su tutta la linea. Scendono gli USA, seguiti dai mercati nostrani. Bene Luxottica.
Come avevamo già detto nel primo pomeriggio ancora dati macroeconomici positivi negli USA. Pericolo di inflazione dunque e non basta oggi la discesa del prezzo del petrolio per tenere a galla i listini.
Scendono oggi soprattutto i petroliferi, con Eni che perde il 2,62% a 21,12 euro. Gli analisti di Merrill Lynch sono neutrali sul colosso petrolifero. Ininfluente la notizia relativa all’aggiudicazione di quattro nuovi permessi esplorativi in Libia. Erg ha subito un ribasso dell’1,98% a 22,78 euro. Tenaris e Trevi hanno ceduto sul finale e hanno chiuso in calo rispettivamente dello 0,5% e dell’1,46%. Anche oggi sotto pressione le utilities. Snam Rete Gas e Terna hanno perso rispettivamente l’1,68% e il 2,06%. I vertici di Snam hanno contestato ufficialmente la validità della “tassa del tubo”, inserita nella Legge Finanziaria per il 2006, che dovrebbe costare alle due aziende, il prossimo anno, 800 milioni di euro. in decisa flessione anche Enel (-2,06%).
Tra gli editoriali, abbiamo seguito oggi RcsMediaGroup, in ribasso dello 0,14% a 5,025 euro. Secondo quanto riportato su alcuni quotidiani, Stefano Ricucci sarebbe pronto a cedere la partecipazione detenuta nella società.
Una vicenda che si conclude probabilmente male per l'imprenditore romano, che aveva acquistato tranches di RCS a prezzi più elevati, come possiamo vedere nel grafico
Da segnalare infine Luxottica che ha guadagnato il 2,72% a 21,55 euro. La società della famiglia Del Vecchio ha annunciato l’acquisizione di una catena di occhiali cinese, leader nel segmento di fascia alta. In questa operazione Luxottica ha investito 29 milioni di euro. Intanto, gli analisti di Citigroup hanno confermato il giudizio “Buy” (acquistare) sul titolo, ma hanno alzato il target price a 22,75 euro. Merrill Lynch, invece, è neutrale.