Azioni Italia Curiosità.

Avete nel cassetto titoli azionari in forte perdita?

  • Sì.

    Votes: 9 34,6%
  • No.

    Votes: 17 65,4%

  • Total voters
    26
Non è detto, il buon cassettista compra basso e vende alto. Ne conosco alcuni, gente anziana con qualche esperienza con i titoli azionari che hanno comprato Fiat a 7 -8 € e venduta a 23 - 24 e hanno investito da poco in obbligazioni ENEL o altrettanto robuste.

Chiamali fes.si!

D'altronde a leggere il forum non si percepisce grande euforia nel mondo dei traders.

Anch'io ho sempre cercato di comprare basso, ma per antonomasia il cassettista accumula rimanendo esposto, vende di rado, quando ha la percezione di essere su massimi relativi importanti, ma per ricomprare più basso.

Facciamo un esempio pratico. Io avevo un prezzo medio di carico su Unicredit di 4,5 quando il titolo bazzicava intorno ai 7 e sembrava il titolo più sicuro della terra, insieme a molti altri bancari, peraltro... :D

Quindi mi sentivo un gran figo, un arrivato. :cool::cool::cool:
Poi hanno iniziato a scendere e ho iniziato a fare andare i due ragionamenti di cui sopra e quindi non ho venduto. Anzi, ho iniziato a mediare (altro errore che un trader conosce bene, perché mediando aumenti l'esposizione) fino a raggiungere i 3,74. Su questi livelli, ho smesso di mediare.
Ma non li ho venduti per non trasformare perdite virtuali in reali.
Quando il titolo ha raggiunto i 0,69 :-R mi son sentito un gran fesso. :clap:
A quel punto, ho deciso di mettermi a studiare analisi tecnica come un pazzo e seguire il mercato giornalmente... :specchio::specchio:
 
Anch'io ho sempre cercato di comprare basso, ma per antonomasia il cassettista accumula rimanendo esposto, vende di rado, quando ha la percezione di essere su massimi relativi importanti, ma per ricomprare più basso.

Facciamo un esempio pratico. Io avevo un prezzo medio di carico su Unicredit di 4,5 quando il titolo bazzicava intorno ai 7 e sembrava il titolo più sicuro della terra, insieme a molti altri bancari, peraltro... :D

Quindi mi sentivo un gran figo, un arrivato. :cool::cool::cool:
Poi hanno iniziato a scendere e ho iniziato a fare andare i due ragionamenti di cui sopra e quindi non ho venduto. Anzi, ho iniziato a mediare (altro errore che un trader conosce bene, perché mediando aumenti l'esposizione) fino a raggiungere i 3,74. Su questi livelli, ho smesso di mediare.
Ma non li ho venduti per non trasformare perdite virtuali in reali.
Quando il titolo ha raggiunto i 0,69 :-R mi son sentito un gran fesso. :clap:
A quel punto, ho deciso di mettermi a studiare analisi tecnica come un pazzo e seguire il mercato giornalmente... :specchio::specchio:

Nel grasseeto evidenziato noto delle incongruenze logiche: prima dici che un buon cassettista vende quando ha la percezione di essere sui massimi, per ricomprare più in basso, poi dici che con UCG a 7 ti sentivi arrivato, infine dici che non hai venduto è hai mediato con i prezzi in calo pur avendo ancora un largo margine di guadagno.

Il ragionamento non va, secondo me lo sbaglio l'hai fatto quando al posto del prezzo hai anteposto la tua autostima.

L'oggettività era che i tuoi guadagni stavano diminuendo, quindi avresti dovuto salvaguardarli e non aumentare il prezzo medio di carico e quindi metterli più a rischio.

Un buon cassettista vende quando incomincia a percepire le tarme nella sua dote e aspetta la disinfestazione prima di ritornare a riempire il cassetto.

Non ci mette altra biancheria in mezzo a quella che si sta contaminado.
 
Vorrei capire in che misura è personalmente coinvolta la platea di questo forum nel crollo del mercato azionario verificatasi ormai più di un anno fa.

In parole semplici quanti di voi posseggono titoli azionari già da prima del crollo dell'autunno dello scorso anno? A quanto ammontano le eventuali sofferenze chiuse nel cassetto? Chi ha mediato? Quanto è grande la speranza di riuscire a recuperare del tutto le perdite?

Come reagireste ora ad una nuova ripresa del trend ribassista?

Nagual, dunque se mi fai un sondaggio cosi vuol dire che in tal senso sei coinvolto. Non è un problema, si può capire.
Quello che invece mi interessa capire è:
-Siccome tutti siamo provenienti da certe esperienze e di tempo ne è trascorso, siamo stati in grado di capire per fare il passo successivo o siamo ancora alla prima fase dove le nebbie non ci fanno intravvedere sbocchi.!
Perchè uno quando ha capito questo se non riesce a fare il passaggio successivo si deve fermare e farsi aiutare da qualche altro che da un'altra visione lo porti fuori dal guado altrimenti sono dolori non solo sull'aspetto finaziario ma anche della salute.
Intendo che quando uno ha capito, da quel momento non deve più avere in portafoglio titoli in forte perdita non ci sono mezze verità.
 
Nagual, dunque se mi fai un sondaggio cosi vuol dire che in tal senso sei coinvolto. Non è un problema, si può capire.
Quello che invece mi interessa capire è:
-Siccome tutti siamo provenienti da certe esperienze e di tempo ne è trascorso, siamo stati in grado di capire per fare il passo successivo o siamo ancora alla prima fase dove le nebbie non ci fanno intravvedere sbocchi.!
Perchè uno quando ha capito questo se non riesce a fare il passaggio successivo si deve fermare e farsi aiutare da qualche altro che da un'altra visione lo porti fuori dal guado altrimenti sono dolori non solo sull'aspetto finaziario ma anche della salute.
Intendo che quando uno ha capito, da quel momento non deve più avere in portafoglio titoli in forte perdita non ci sono mezze verità.

Io opero solo in marginazione, ho scarsissimi mezzi capitali e non ho mai fatto cassetto.

Anche quando fra il 1994 e il 1999 ho operato nei fondi comuni, quelli di ING che offriva un largo pacchetto con possibilità di operare switch quasi immediati fra i vari mercati, mi muovevo in maniera parossistica fra azionari italiani o esteri e obbligazionari o monetari nelle fasi che giudicavo correttive.

Fra il 1999 e il 2000, dopo aver recuperato una batosta immane presa sugli obbligazionari dei paesi emergenti nell'estate del 1997, sono stato parcheggiato sul monetario perdendomi tutta la salita vertiginosa della bolla internet a cui non credevo.

Dal 2001 faccio esclusivamente trading, prima di posizione e in maniera goffa ora in leva ed in maniera che rasenta l'incoscienza.
 
Io opero solo in marginazione, ho scarsissimi mezzi capitali e non ho mai fatto cassetto.

Anche quando fra il 1994 e il 1999 ho operato nei fondi comuni, quelli di ING che offriva un largo pacchetto con possibilità di operare switch quasi immediati fra i vari mercati, mi muovevo in maniera parossistica fra azionari italiani o esteri e obbligazionari o monetari nelle fasi che giudicavo correttive.

Fra il 1999 e il 2000, dopo aver recuperato una batosta immane presa sugli obbligazionari dei paesi emergenti nell'estate del 1997, sono stato parcheggiato sul monetario perdendomi tutta la salita vertiginosa della bolla internet a cui non credevo.

Dal 2001 faccio esclusivamente trading, prima di posizione e in maniera goffa ora in leva ed in maniera che rasenta l'incoscienza.

Grazie ora si capisce meglio.:D
 
ho il ptfg in gain molto forte(dal 30all'80%) e solo 1 copertura in loss(5%)
non ho titoli in ptfg del 2008, il 20% del mio ptfg 2008 l'ho liquidato in forte perdita (circa 35%) e quest'errore mi rode parecchio perchè quella stessa posizione che ho venduto (in panic selling per giunta) a oggi sarebbe in gain del 50%.....:sad:(devo dirlo che era sulle banche?...:sad:)
ho anche 2 posizioni obbligazionarie di lungo e medio periodo, infine un 10% in titoli di stato sempre di lungo periodo...
 
Ultima modifica:
:ciao:fino al marzo 2008, avevo sempre affidato ilo mio denaro alla gestione di terzi,insoddisfatto dei risultati, ho deciso sul fai da te,e senzaalcuna preparazione ho iniziato a commprare e vendere azioni,fino a quando mi son trovato incastrato, sono arrivato a perdere il 70% del capitale; praticamenete ero alla disperazione:wall:,fortunatamente la ripresa ha fatto si che adesso io sia sotto di un 20%,e studiando,e seguendo le indicazioni di traders esperti,spero entro l'anno di recuperare.
Per fare un esempio,ho in portafoglio fiat a 12,85, e tenaris a 16,9.
Quando ho cominciato non sapevo cosa fosse lo stop loss(,la mia banca non lo permetteva),lo short selling,e la marginazione e tante altre cose:down:...
Che dire ancora....buon trading a tutti:up:
 
Grazie ora si capisce meglio.:D

E io ora non capisco se questa faccina sia sarcastica, di sufficienza oppure di compassione e vicinanza.

Io penso che la fame, leggasi scarsezza di capitale, aguzzi l'ingegno.

Sarò incosciente e arrogante forse, sicuramente sf.igato nell'accezione comune di questo mondo, ma non mi sento frustrato.
 
mai avuto cadaveri nei casseti e fino a due settimane fa' il gain del 2009 c'era.


poi da due settimane mi son fumato 12000 mila euri :D in short

quindi mi son mangiato il gain del 2009 piu' 1900 euri di perdita :lol:

quindi non posso rispondere al tuo sondaggio perche' non contempla chi e' stato fottuto dallo short e non hai messo neppure la possibilita' di votare a favore del crash del mercato :lol:

pero' ti posso assicurare che li riprendo tutti e con gli interessi molto presto :winner:
 

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