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se fossi francese, tedesco, inglese o americano ti direi che è una percentuale bassissima.
E' una caratteristica italiana quella di volere la casa di proprietà ed orientare molti sforzi della famiglia per ottenere il risultato.
In altri paesi (USA in primis) tale esigenza non viene sentita e ciò è dovuto non solo ad una aspetto prettamente culturale ma anche da considerazioni relative ad una consolidata flessibilità geografica del lavoro.
Intendo dire che per un americano è abbastanza normale ipotizzare di avere un lavoro per alcuni anni in uno stato (l'iowa ad esempio) e dopo doversi trasferire in un altro (il south dakota ad esempio) per un nuovo lavoro o nuove mansioni.
Questo vale anche per un inglese e, in misura minore, anche per un tedesco o un francese.
si ma credo che per un paese moderno... e giustamente come dice ric, al contrario che in altri paesi, in italia il 17 per 100 e altino come percentuale rispetto a chi si e comprato una casa!!!
si ma credo che per un paese moderno... e giustamente come dice ric, al contrario che in altri paesi, in italia il 17 per 100 e altino come percentuale rispetto a chi si e comprato una casa!!!
non per fare il cercatore di pelo nell'uovo semantico
ma quello che intendevo dire io è che tale percentuale è bassissima rispetto a quanto riscontrato in altri paesi industrializzati.
e qs non vuol dire che è alta se si guarda solo all'italia...
anche perchè tale ultima affermazione non avrebbe secondo me senso.
ergo: è una percentuale molto bassa.
E questo perchè l'unico confronto da fare è quello con altri paesi.
se si guardano solo i dati italiani e non li si raffronta con altri paesi allora è inutile leggerli