Fino a poco tempo fa non capivo se Mister Trump, ci era o ci faceva;
con gli ultimi avvenimenti qual cosina in più si capisce, certo è che, nel giusto o sbagliato, fa quel che dice a differenza di chi fa solo chiacchiere.
Ma veniamo al Venezuela:
con questa azione ha raggiunto due anzi tre obiettivi importanti;
a) ha dimostrato, avendo materiale e organizzazione di altissimo livello, chi è il più forte, e piaccia o no il più forte (legge della natura) ha sempre ragione.
b) Ha liberato un paese alla rovina economica da ventisei anni di dittatura fasciocomunista, dove l’essere umano vale mebo di quello di un animale, aprendo la strada affinché si possa arrivare a libere e vere elezioni democratiche.( la transizione politica non è ancora ben definita, in quanto non capisco perché ha lasciato la Rodriguez che è la fotocopia di Maduro)
c) Ha preso a calci nel culo la Cina facendogli capire chiaramente ( sequestro delle petroliere) che non sono tollerate ingerenze in quell’area ritenuta (a torto o ragione) il giardino degli USA.
Ma allo stesso tempoha dato il via libera per Taiwan.
Poi ci sono le inevitabili e deleterie onde d’urto provocate dal botto:
Cuba che sotto il comunismo è già ridotta ai minimi termini, senza il petrolio Venezuelano farà la fine di Atlantide.
Iran, complici le proteste in atto,….. è solo questione di tempo.
Un'altra onda potrebbe colpire chi si è messo in testa di usare una moneta alternativa nel commercio mondiale al posto del $.
Morale della favola,
Non contra hostem fortissimum pugnas, sed foedus iungis.
Solo così si evitano i conflitti.