Elon Musk

Ne abbiamo parlato stamattina al lavoro...

C'era un progetto per installare accumuli nella rete, è stato abbandonato per costi proibitivi.

Adesso, e io non lo sapevo, l'ho scoperto stamattina, si punta alla produzione eccessiva e si staccano i produttori quando c'è troppa energia e il prezzo è zero. Se hai un impianto da 3kw a casa adesso puoi installare pannelli per 30kw, sempre seguendo la stessa logiga in piccolo. Cosi' fai sempre 3kw, da quando spunta il il sole a quando tramonta, invece prima facevi 3kw reali solo a mezzogiorno e in agosto.

Chi ha impianti sopra una certa potenza è normale che vengono staccati quando serve.
In teoria potrebbere staccare anche il mio piccolo impianto, avendo il contatore della prodotta online e telegestito possono mandare il comando di apertura. Ma è impossibile, il mio impianto non alza la tensione delle rete se non dopo 2 o 3 case, poi svanisce l'effetto. L'impedenza della rete di bassa tensione è troppo alta, fa da barriera naturale.

Ma se uno ha un impianto da 1 megawatt ed è collegato alla rete da 20mila volt, quello si che puo' disturbare la rete.

Quindi si punta a installare potenze esagerate e a non accumulare, tanto il consumo è sempre di giorno, di notte è molto poco.

Non so se mi spiego bene, in caso chiedete
Bah per me quella è una politica totalmente sbagliata, se si vuole essere più indipendenti dal gas importato e garantire una produzione di energia nazionale a livelli adeguati sia per l'automotive che per l'IA non si può evitare la tecnologia dell'accumulo.

Negli USA, al solito, sono più avanti:



 
Per me, le visioni di chi ha la villetta e di chi vive in condominio sono inconciliabili.

Chi vive nella villetta trova naturale che gli abbiano "regalato" energia gratis e si stupisce che qualcuno possa essere contrario al "graduidamende".

Chi vive nel condominio non ha ricevuto questa sorta di regali, sta pagando il conto per chi ha la villetta, e gli dicono che dovranno sventrare un po' di mura per fare passare i cavi necessari affinché i cavi per ricaricare le auto, molto più ciccioni di quelli vecchi, arrivino a tutti i box condominiali.


Di notte si ricaricano le auto elettriche. E i pullman elettrici.
Oggi ce ne sono una quarantina di milioni in Italia; qualcuna avrà bisogno di fare un pieno al giorno, qualcuna ne farà uno al mese, ma ci sarà "un botto" di consumi notturni.
Se non abbiamo "un botto" di accumulatori, ci affidiamo all'energia idroelettrica.
Non sei del mestiere, si vede.

Se serve un accumulo e attualmente serve molto poco usano le stazioni di pompaggio, che sono centrali idroelettriche che possono funzionare al contrario: Di giorno consuma per pompare acqua che poi viene usata di notte.
 
Bah per me quella è una politica totalmente sbagliata, se si vuole essere più indipendenti dal gas importato e garantire una produzione di energia nazionale a livelli adeguati sia per l'automotive che per l'IA non si può evitare la tecnologia dell'accumulo.

Negli USA, al solito, sono più avanti:



E' un circolo vizioso, e non è nemmeno facile da capire. Se accumuli il prezzo va a zero e non ti conviene accumulare.

Accumuli solo se puoi rivendere guadagnadoci
 
Eni sta facendo una fabbrica di batterie per le stazioni di stabilizzazione BESS
ENI non è un operatore di energia elettrica, ci sono altri colossi che se la mangiano a colazione se vogliono in quel campo.

Cioè, ENI è un operatore di energia elettrica ma è minuscolo, non sposta niente. Praticamente fa solo il rivenditore ai piccoli consumatori
 
E' un circolo vizioso, e non è nemmeno facile da capire. Se accumuli il prezzo va a zero e non ti conviene accumulare.

Accumuli solo se puoi rivendere guadagnadoci
Si ma è sempre una questione di domanda e offerta, se accumuli energia il prezzo sale perchè c'è richiesta, se eroghi energia il prezzo scende perchè c'è offerta. Gli investitori devono trovare un equilibrio per guadagnarci.
 

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