franky1
Forumer storico
Bah per me quella è una politica totalmente sbagliata, se si vuole essere più indipendenti dal gas importato e garantire una produzione di energia nazionale a livelli adeguati sia per l'automotive che per l'IA non si può evitare la tecnologia dell'accumulo.Ne abbiamo parlato stamattina al lavoro...
C'era un progetto per installare accumuli nella rete, è stato abbandonato per costi proibitivi.
Adesso, e io non lo sapevo, l'ho scoperto stamattina, si punta alla produzione eccessiva e si staccano i produttori quando c'è troppa energia e il prezzo è zero. Se hai un impianto da 3kw a casa adesso puoi installare pannelli per 30kw, sempre seguendo la stessa logiga in piccolo. Cosi' fai sempre 3kw, da quando spunta il il sole a quando tramonta, invece prima facevi 3kw reali solo a mezzogiorno e in agosto.
Chi ha impianti sopra una certa potenza è normale che vengono staccati quando serve.
In teoria potrebbere staccare anche il mio piccolo impianto, avendo il contatore della prodotta online e telegestito possono mandare il comando di apertura. Ma è impossibile, il mio impianto non alza la tensione delle rete se non dopo 2 o 3 case, poi svanisce l'effetto. L'impedenza della rete di bassa tensione è troppo alta, fa da barriera naturale.
Ma se uno ha un impianto da 1 megawatt ed è collegato alla rete da 20mila volt, quello si che puo' disturbare la rete.
Quindi si punta a installare potenze esagerate e a non accumulare, tanto il consumo è sempre di giorno, di notte è molto poco.
Non so se mi spiego bene, in caso chiedete
Negli USA, al solito, sono più avanti:
Dimensioni del mercato statunitense dell'accumulo di energia, previsioni 2025-2034
Il mercato statunitense dell''accumulo di energia ha superato i 106,7 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che crescerà a un CAGR del 29,1% dal 2025 al 2034, trainato dalla crescente integrazione delle energie rinnovabili e dagli sforzi di modernizzazione della rete.
La California verso la batteria di rete più grande del mondo
Il Darden Clean Energy Project prevede 1,1 GW-4,6 GWh di accumuli integrati con un mega impianto fotovoltaico
www.qualenergia.it
Batterie di accumulo: la crescita negli USA e il rischio Trump
Dopo un 2024 di grande successo, per le batterie d’accumulo energetico si profilano tempi duri negli Stati Uniti, a causa del cambio delle politiche dell’amministrazione Trump