Che fondi & c. facciano porcherie, siamo d'accordo.
Cio' non toglie che ENI non sia un titolo valido... hai presente quanto ha fatto di utile l'anno scorso?
"I risultati di ENI negli ultimi semestri sono stati eccellenti ed hanno approfittato della congiuntura favorevole degli ultimi anni, con un aumento deciso dei prezzi del petrolio. Va anche detto che il mercato ha privilegiato quei settori in cui gli utili futuri avevano una maggiore “visibilità” (cioè erano più concretamente prevedibili) ma se il titolo ENI negli ultimi 24 mesi ha fatto meglio dei suoi principali concorrenti europei – British Petroleum, Royal Dutch/Shell e Total – un motivo ci deve essere.
Le sfide che ENI ha di fronte a questo punto sono due:
1. continuare a crescere come nel passato, senza accordi o fusioni con un altro gigante del settore ma puntando ad acquisire compagnie di dimensioni medio-piccole da integrare nella propria attività;
2. valorizzare le competenze tecniche per selezionare con attenzione gli investimenti da effettuare (come il campo di estrazione di Kashagan in Kazakhstan, il più grande scoperto nel mondo negli ultimi 30 anni, di cui ENI ha la guida operativa in un consorzio con altre multinazionali).
Il titolo in Borsa sta toccando in queste sedute i massimi storici, ogni anno distribuisce un dividendo intorno al 5 % e non si può dire che non abbia dato soddisfazioni ai suoi azionisti. La solidità del business fa di ENI uno di quei titoli che è lecito mettere nel cassetto per il lungo periodo, ma ciò non significa che lo si debba acquistare a qualunque prezzo: per il rialzo attenderei un consolidamento in area 16,5 euro, mentre si potrebbero aprire posizioni al ribasso in caso di mancata rottura dei massimi di giugno a 18 euro."
da
http://www.corrieredeititoli.com/ENI.html
Aik