grazie a Super e postiamolo così, dicendo che come contorno preparano anche cetrioli e pomodoro
HOUSING BUBBLE: SALCICCE PER TUTTI!
Scritto il
10 maggio 2017 alle 07:59 da
icebergfinanza
Mentre loro festeggiano, Macron finge di voler riformare l’Europa per prendere più voti alle legislative e in Germania e Europa fanno finta di essere preoccupati per le mire espnasive del nuovo presidente francese che chiede flessibilità, noi torniamo ad occuparci di cose serie, perchè come scrivo da tempo la crisi è nata in America e dall’America arriverà una nuova ondata di crisi.
A proposito di apatia e tolleranza, visto che va di moda in questi anni, che male c’è se una ragazza chiede ad un banchiere se salva la banca del babbo è amore paterno, suvvia, non fate tanto i difficili, sono cose che capitano regolarmente a certi livelli…
Boschi chiese a UniCredit di comprare la banca del papà
Ma proseguiamo.
Per chi si fosse messo in ascolto solo ora, consiglio vivamente di leggersi e rileggersi i due seguenti post…
Housing bust 2 esplodono i pignoramenti in America
The big short: La crisi che verrà!
A beneficio di chi ci segue, ricordo che noi siamo stati gli unici in Italia che nel febbraio dello scorso anno, in pieno crollo dei mercati mondiali che prospettavano una spettacolare salita dei mercati azionari, il volo dell’Araba Fenice, che si concluderà questa estate. Quindi questi articoli non sono altro che la condivisione della realtà, in mezzo alla fantasia dei mercati, all’ennesimo tentativo di cancellare la realtà attraverso la salita dei mercati azionari.
Ieri Mike Krieger su
Liberty Blitzkrieg ha raccontato l’ennesima meraviglia di questo sistema di demenziale ingegneria finanziaria messo insieme per abbagliare i fessi che ancora credono in questo sistema.
(…) Subito dopo la crisi finanziaria statunitense, gli oligarchi finanziari dovettero lavorare subito per aiutare Main Street (
ovvero l’economia reale) ad arrampicarsi sulla foschia creata da Wall Street, acquistando case private dalle orde di americani affamati per poi affittarle alle stesse persone.
Questo qui sotto è uno dei macellai di Wall Street gli altri quelli che hanno provocato la crisi ma che non sono stati fortunati, sono in qualche isoletta a farsi massaggiRe p a giocare a golf, mentre i fessi di Main Street continuano a comprare la loro immondizia.
Ho scritto molti articoli su questa tendenza nel corso degli anni, a partire dal gennaio del 2013,
America Meet Your New Slumlord: Wall Street . Ecco un estratto:
(…) sei stato schiavo del debito emesso dal sistema finanziario per decenni. (…) i finanzieri ora sono ora i principali attori del mercato immobiliare e stanno comprando tutte le abitazioni dei cittadini ordinari sono stati pignorati negli ultimi anni. Sì, il sistema finanziario ha fatto in modo che i finanzieri con l’ accesso ad un facile e conveniente credito ( …
favorito dalla demenziale politica monetaria delle banche centrali, aggiungo io) potessero acquistare tutto il patrimonio immobiliare americano per poi affittarlo più tardi.
Ora i ” private equity” stanno freneticamente trasformando ormai da tempo, questi beni immobili in obbligazioni, le solite salcicce, o meglio strumenti finanziari ad alto rischio, che confondo il rischio e lo nascondono, come accadde nella recente crisi immobiliare americana. Per valutare la garanzia immobiliare sono necessarie alcune analisi ma il normale processo di verifica delle proprietà è considerato troppo costo e richiede troppo tempo, al punto tale che si è preferito sostituire le stime con le opinioni, le BPO, “opinioni dei broker”.
As
Bloomberg reports, this practice is coming under increased scrutiny and for good reason:
U.S. securities regulators are investigating whether bonds backed by single-family rental homes and sold by Wall Street’s biggest residential landlords used overvalued property assessments.
Radian Group Inc.’s Green River Capital unit is one of the market participants that received a request for information from the Securities and Exchange Commission in March about broker price opinions, or BPOs, the company said in a regulatory filinglate Friday. Green River provides BPOs that are used to value real estate in securitizations.
The agency has been looking at whether BPOs were wrongly inflated, and similar letters were sent to other companies, potentially serving as a starting point for an industrywide probe, according to a person with knowledge of the matter. The person asked not to be identified because the matter is private.
I regolatori, la vigilanza americana, come sempre in ritardo sta cercando di capire se le obbligazioni supportate da case affittate vendute dalle banche di Wall Street abbiano utilizzato valutazioni immobiliari gonfiate, manipolate, contraffatte.
Ora solo un idiota non comprende che se non c’è una regolamentazione, chiunque proverà a falsificare o gonfiare le proprie valutazioni, soprattutto se come ben sappiamo sono soggettive e non oggettive.Green River è una delle diverse aziende che forniscono i BPO alle unità di private equity e di altri investitori che hanno acquistato centinaia di migliaia di immobili negli Stati Uniti dopo che la bolla immobiliare è scoppiata. Molti di loro si sono concentrati sulle situazioni difficili, sulle case pignorate o sequestrate i cui proprietari sono stati sfrattati durante la Grande Recessione.
Le “opinioni” sui prezzi delle abitazioni dei broker sono un modo meno costoso e meno rigoroso per valutare la proprietà.. Le valutazioni immobiliari sono un argomento sensibile nell’industria edilizia perché i regolatori hanno suggerito che le valutazioni gonfiate hanno contribuito alla bolla immobiliare una decina di anni fa.
Come sempre ci vuole uno scienziato per capirlo, noi invece senza fretta vi mettiamo al corrente che un’altra bolla immobiliare è in corso, sostenuta da frodi e manipolazioni, probabilmente non scoppierà subito come la madre di tutte le bolle, vista la liquidità che circola, ma farà molto male a qualcuno.
Questi sono spiccioli, il grosso della crisi che verrà è nascosto dentro il settore commerciale, ma non c’è fretta, noi intanto vi teniamo informati, sembra di essere tornati ai bei tempi del 2007 quando tutti ci guardavano come si guarda un marziano…
I più grandi proprietari di private equity, guidati da Invitation Homes di Blackstone Group LP, hanno venduto più di 15 miliardi di dollari in prestiti dal 2013, supportati da circa 120.000 case di affittate, secondo i dati di Morningstar e molte di queste offerte sono state valutate con i BPO. Un recente deal legato messo in piedi da Invitation Homes è stato sostenuto da garanzie dei contribuenti statunitensi.
I BPO sono elementi, valutazioni chiave nelle operazioni di cartolarizzazione, determinano le cifre basei, il prezzo della locazione da far pagare agli inquilini, la quantità di leverage e il rischio che sono incorporati nell’affare e quanto gli investitori potrebbero recuperare se i bonds andassero incontro a qualche problemino.
A molti di questi titoli sono stati assegnati dalle agenzie di ratint la AAA e venduti agli investitori come i fondi pensione.
Che figata ragazzi, siamo davvero tornati indietro ai bei tempi.
Ma il bello deve ancora arrivare… come scrive Mike è qui dove si verifica il livello veramente inquietante….
A differenza delle stime tradizionali, anche i BPO non sono necessariamente effettuati da un professionista autorizzato, né l’ispettore va sempre a verificare, il che è una procedura standard per una valutazione, una stima.
L’ipoteca sottostante a questo deal , legata alle proprietà in affitto di proprietà di Invitation Homes, è stata garantita da Fannie Mae. (…) Freddie Mac sta anche cercando di farsi coinvolgere nel mercato fornendo la sua garanzia.