Outlook Ftse Mib #55
di
MTosoni addì 08/05/2018 in
Analisi dei Mercati,
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Bentornati all’appuntamento col consueto Outlook sul Ftse Mib. Dopo i fuochi di artificio di Lunedì, sono arrivate alcune inevitabili prese di profitto, con la seduta di ieri che si è chiusa con un -1.64%, poco sotto i 24.150 punti. I lettori di questa rubrica conoscono molto bene l’importanza di questo livello, e conseguentemente, l’arrivo di qualche presa di beneficio era plausibile.
La linea tratteggiata mostra la chiusura di ieri appena sotto i 24.150 punti: direi che il punto di transito sia abbastanza eloquente. Di fatto, dopo un breakout impulsivo, le prese di beneficio hanno riportato le quotazioni proprio sui valori dei massimi 2015. Rispetto a quanto esposto nel mio
Outlook precedente non sono giunte sorprese e come già esposto la mia idea rimane quella di un mercato stabile per almeno altre due settimane/tre settimane.
A livello supportivo, la prima area di prezzo utile potrebbe essere rappresentata da quota 23.800 circa, dove oltre a riscontrare il 25% di ritracciamento di tutto il range 2018, troviamo la base del piccolo trading range di fine Aprile scorso e soprattutto la zona dei massimi di Gennaio. In caso le prossime sedute dovessero vedere un piccolo allungo al ribasso, quest’area potrebbe essere un valido spunto per andare alla ricerca di un rimbalzo nell’ordine dei 2 punti percentuali circa.
In questo preciso momento, ritengo non ci siano grandi spunti rispetto a quanto già illustrato nei miei due precedenti redazionali sul Ftse Mib. Ritengo infatti che questi 15/20 giorni che ci accompagneranno verso l’epilogo di Maggio, siano da utilizzare per alleggerire i portafogli per chi è in posizione long, mentre per chi è flat, mi sentirei di sconsigliare l’apertura di posizioni short adesso, rimanendo in attesa del fatidico mese di Giugno, che come mostrato nel precedente articolo, risulta essere il mese statisticamente peggiore per tutti i principali indici azionari internazionali.
Al fine di riuscire ad ipotizzare con la migliore accuratezza possibile, l’inizio dell’eventuale fase correttiva tipicamente estiva, suggerisco di tenere sott’occhio l’andamento del Vix, che quota attualmente 14.70. Uno scenario interessante, sarebbe quello di una chiusura mensile inferiore o molto simile a 12: in questo caso riterrei l’inizio di una correzione estremamente probabile, considerata la concomitanza di valori molto bassi del Volatility Index e l’inizio di un mese tipicamente negativo come Giugno. Difficile in questo momento ipotizzare la possibile entità di una correzione e tuttavia, con un Ftse Mib eventualmente in area 25.000, una discesa nell’ordine dei 5/7 punti percentuali nel corso dell’estate potrebbe essere verosimile e rappresentare peraltro un’ottima occasione per rientrare in posizione intorno a fine Settembre, con l’obiettivo stavolta, di andare a cavalcare l’ottima stagionalità che si riscontra sul nostro indice nell’ultimo trimestre dell’anno. La mia idea è infatti legata ad un 2018 che andrà a concludersi sui propri massimi, rimandando eventuali scenari realmente negativi quanto meno al 2019. E’ chiaro che in questo momento non stia facendo nulla più che dipingere un quadro generale e plausibile, che andrà tuttavia valutato e verificato settimana per settimana. L’attualità consiglia una moderata fiducia ancora per una ventina di giorni: rimaniamo alla finestra e vediamo…la pazienza non è un optional per un trader professionista. Questi giorni mi torneranno buoni per accompagnare verso i rispettivi Bonus, i certificati che ho in scadenza a metà Giugno…